22 Apr 2020

Gli ecovillaggi propongono ascolto e pratiche di condivisione per superare questa crisi

Ascolto e sostegno reciproco, meditazioni e letture, condivisioni a distanza di saperi e di pratiche. Queste alcune delle prime proposte in arrivo dagli ecovillaggi italiani, mentre prende il via la riflessione collettiva sul futuro post-covid, da costruire all’insegna dell’ecologia, della giustizia sociale e dell’inclusività.

Gli ecovillaggi già da tempo propongono e sperimentano modelli sociali di vita, produzione e consumo diversi rispetto a quelli dettati dal mercato – costruendo alternative all’insegna della cooperazione e della solidarietà, adottando buone pratiche, dedicandosi momenti di cura e di condivisione emotiva e svolgendo numerose attività quotidiane di resilienza dai territori che abitano. Un impegno non sempre facile, perché si tratta di un sentiero non ancora tracciato, ma i cui frutti sono ben visibili, soprattutto in questo momento di profondo e drammatico cambiamento.

«Chi vive in un ecovillaggio oggi si ritrova sicuramente in una condizione privilegiata. Penso agli spazi comuni, più ampi e verdi, agli orti, alla possibilità di auto-produrre alimenti ed energia dipendendo di meno dall’ambiente esterno, ma anche alle forme di mutuo aiuto interno che esistono e al tessuto di relazioni che sta alla base di questa scelta di vita, senza cui nulla di tutto questo reggerebbe», ci ha raccontato Alfredo Camozzi, della Comune di Bagnaia.

ecovillaggi cerchio

Nonostante la presenza delle condizioni favorevoli descritte, nella RIVE – Rete Italiana dei Villaggi Ecologici – non manca la preoccupazione per coloro che sono al di fuori di questo tessuto protettivo e che stanno vivendo con forza il peso dell’attuale momento storico. Una preoccupazione a cui RIVE ha pensato di rispondere lanciando l’iniziativa “Uniamoci in Cerchio” – servizio di ascolto, sostegno e condivisione aperto a tutti. I singoli ecovillaggi, inoltre, si sono messi a disposizione di interessati e curiosi, in modo variegato e colorito: c’è chi ha iniziato a condividere saperi pratici online, chi ha proposto letture, chi meditazioni, chi ha aperto un canale tv su Telegram e chi si è messo ad inventare giochi per i bambini a casa da scuola.

Il sostegno reciproco, l’ascolto profondo, ma anche lo svago e il divertimento sono più che mai necessari nel momento presente. Allo stesso tempo, con il passare dei giorni, l’esigenza di riflettere sul futuro si fa sempre più forte. Che tipo di paese troveremo? E che tipo di paese vorremmo trovare? Abbiamo intenzione di tornare ai ritmi e agli stili di vita di precedenti, o desideriamo imboccare e sperimentare nuove strade?

La RIVE, visto il proprio percorso, nel pensare al futuro non può che riaffermare il valore delle scelte condivise, del radicamento sui territori, dell’impegno personale e collettivo per costruire una società più giusta, ecologica e inclusiva. Così, mentre si confronta al proprio interno, condividendo difficoltà e opportunità, nell’associazione si respira la voglia di organizzare azioni comuni volte ad informare e a coinvolgere la popolazione, incoraggiando le iniziative dal basso e vedendo insieme come sarebbe possibile articolarle all’interno del paese.

Vuoi cambiare la situazione
dell'abitare in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Puoi fare la differenza!

Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Dentro ci trovi la mappa con i migliaia di progetti virtuosi, gli articoli, le video storie, i nuovi format video e tante progetti che stiamo costruendo insieme alla nostra comunità. 

Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te.

Grazie a te questo contenuto è gratuito!

Dal 2013 i nostri contenuti sono gratuiti grazie ai nostri lettori che ogni giorno sostengono il nostro lavoro. Non vogliamo far pagare i protagonisti delle nostre storie e i progetti che mappiamo. Vogliamo che tutti possano trovare ispirazione nei nostri articoli e attivarsi per il cambiamento.

Articoli simili
Fra agroecologia e abitare sostenibile prosegue il percorso di Seminare Comunità
Fra agroecologia e abitare sostenibile prosegue il percorso di Seminare Comunità

Nascono gli orti collettivi di Imperia, sociali e solidali
Nascono gli orti collettivi di Imperia, sociali e solidali

Arriva il rigeneratore urbano: ecco l’identikit della figura che cambierà le nostre città
Arriva il rigeneratore urbano: ecco l’identikit della figura che cambierà le nostre città

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Fra agroecologia e abitare sostenibile prosegue il percorso di Seminare Comunità

|

Utopie minimaliste: solo la consapevolezza può salvare il mondo dal collasso

|

Dal Giglio elle Eolie, buone pratiche e criticità delle isole minori italiane

|

Canapa industriale: perché in Italia siamo così indietro?

|

Pet and Breakfast: il luogo per un soggiorno green con i nostri amici animali

|

#pagenotfound, la campagna “salvanegozi” che vuole tenere in vita i piccoli produttori

|

Nell’antico borgo di Oscata si impara a fare ceste e cera d’api