Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
6 Nov 2020

“La pandemia non fermi la cultura”. Il Museo Archeologico del Casentino aperto a distanza

Scritto da: Redazione

Il Museo Archeologico del Casentino ha deciso di portare attraverso il web le iniziative direttamente nelle case dei cittadini proponendo una programmazione di iniziative a distanza.

Dopo la chiusura di teatri, cinema e sale da concerto, con lo stop a musei e mostre su tutto il territorio nazionale il lockdown della cultura può dirsi ora totale, con tutte le conseguenze che ne derivano per un intero settore in ginocchio. Eppure c’è chi non si ferma e malgrado le difficoltà prova a resistere ripensando le proprie attività.

Considerata la pandemia e le misure adottate per contrastarle, il Museo Archeologico del Casentino ha deciso di portare attraverso il web le iniziative direttamente nelle case dei cittadini proponendo una programmazione di iniziative a distanza.

Il Museo archeologico ogni sabato permetterà di conoscere meglio i reperti ospitati nella struttura o fare dei laboratori creativi guidati da esperti. Il programma di iniziative è partito sabato 31 ottobre con un approfondimento sulle sepolture in Casentino e continuerà ogni sabato sui profili Facebook e Instagram del Museo Archeologico del Casentino.

L’Archeologo Riccardo Bargiacchi ci accompagnerà dentro le varie sale del Museo alla scoperta del nostro passato. Serena Braccini si occuperà dei laboratori creativi per i bambini che, da casa, potranno comunque divertirsi e realizzare qualcosa con le loro mani ed il loro ingegno, accompagnati dalle indicazioni della formatrice.

«La decisione è stata dolorosa, ma necessaria – ha commentato il direttore scientifico del Museo Francesco Trenti – Il momento è delicato ma non ci siamo arresi e soprattutto non abbiamo voluto sacrificare la cultura perché crediamo che questa possa essere un messaggio di speranza in questo momento così duro per tutti. Per questo i sabati al museo diventano Mad, ovvero il museo a distanza».

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Natale col Covid – Io Non Mi Rassegno #266

|

LaCasaRotta: da cascina abbandonata ad ecovillaggio diffuso dove ritornare a essere comunità – Io faccio così #309

|

Boscopiano: un gruppo di giovani realizza il sogno di far rivivere la propria valle

|

Pace, inclusione e solidarietà: l’impegno di Melagrana per la tutela dei diritti umani

|

The Great Reset, il futuro prossimo. Come la crisi del Covid potrebbe cambiare il mondo

|

Progetto Happiness: in viaggio intorno al mondo alla ricerca della felicità

|

Irene, la pittrice che dipinge gli sguardi delle donne vittime di violenza

|

Undici proposte per salvare i nuovi centri culturali a rischio chiusura