4 Dic 2020

Cinquecento psicologi per aiutare le persone in difficoltà a causa della pandemia

Scritto da: Redazione

Fondazione Soleterre ha attivato un servizio nazionale di supporto psicologico Covid-19 per tutta la popolazione che si trova in difficoltà a causa della pandemia. Il servizio è gratuito ed è rivolto non solo a coloro che sono stati colpiti direttamente dall’emergenza, ma anche a tutti coloro che stanno affrontando un disagio, uno stato d’animo difficile, insonnia, attacchi di panico, depressione e ansia.

Con l’aumento dei contagi e l’incertezza sul futuro cresce inevitabilmente anche il bisogno di sostegno psicologico: se nella prima ondata gli stati d’animo più diffusi erano paura ma anche eccitamento dovuto al dover affrontare un nuovo e imminente pericolo, oggi con la seconda ondata i sentimenti tipici sono angoscia, ansia e irrequietezza. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) 6 europei su 10 sono colpiti dalla cosiddetta “pandemic fatigue”, una fatica mentale dovuta alla mancanza di energie non fisiche ma psichiche che ha l’effetto di immobilizzarci.

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Fondazione Soleterre già da maggio 2020 ha attivato un servizio nazionale di supporto psicologico Covid-19 per tutta la popolazione che si trova in difficoltà a causa della pandemia. Il servizio, che è partito nelle province più colpite di Milano, Bergamo, Pavia e Lodi e oggi si appresta a partire in tutta Italia, è rivolto non solo a coloro che sono stati colpiti direttamente dall’emergenza (pazienti Covid-19, personale sanitario, familiari delle vittime), ma anche a tutti coloro che stanno affrontando un disagio, uno stato d’animo difficile, da chi non riesce a dormire la notte a chi ha sviluppato attacchi di panico, depressione e ansia.

Il servizio è gratuito e prevede un ciclo di 8 incontri telefonici/online o in presenza (quando possibile). Sono 578 gli psicologi che da tutta Italia si sono candidati per partecipare al progetto e che una volta coinvolti riceveranno da Fondazione Soleterre un kit di intervento composto dal modello terapeutico elaborato dai propri psicologi attivi nei reparti Covid-19 e utilizzato per tracciare lo stress psicologico, oltre all’accesso a un sistema condiviso di reportistica. Sono stati anche formati per individuare e intervenire tempestivamente in casi particolarmente gravi dal punto di vista psicologico e/o della fragilità economica.

Chiamando il numero di centralino +39 335 7711805 attivo su tutto il territorio nazionale un operatore metterà l’utente direttamente in contatto con il primo psicologo disponibile e più vicino al suo domicilio per fissare l’appuntamento.

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«A fronte di un disagio psicologico allarmante indotto dalla pandemia (fra i 27 Paesi censiti dall’Agenzia Europea EUROFOUND l’Italia è risultata terzultima quanto a benessere mentale, davanti solo a Grecia e Polonia) mancano attività concrete e gratuite in aiuto alla popolazione. Risulta più che mai necessaria l’istituzione di uno psicologo di base, una figura che possa essere di aiuto alla popolazione italiana nei diversi territori – avverte Damiano Rizzi, Presidente di Fondazione Soleterre e psicologo impegnato nella prima linea Covid-19 – In attesa che tutto ciò accada, Fondazione Soleterre non resta a guardare.

Già da marzo abbiamo istituito un Fondo Nazionale per il Supporto Psicologico a cui hanno fatto richiesta di adesione oltre 500 psicologi. Dopo una prima fase di valutazione sintomatologica i pazienti saranno presi in carico da psicoterapeuti che risiedono nei loro territori con diversi anni di esperienza a seconda della gravità dei sintomi. Senza la salute mentale diviene secondario ogni altro ragionamento. Occorre che il governo si dia una mossa e ingrani finalmente una marcia sportiva per fare fronte a una situazione che oramai ha superato il limite».

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