Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
11 Feb 2021

BikeSquare, la piattaforma italiana dedicata al turismo con biciclette elettriche

Una startup innovativa a vocazione sociale che, tramite la sua piattaforma, si occupa di promuovere il cicloturismo e la mobilità ciclistica con il noleggio di bici elettriche, creando nuove reti sul territorio e coinvolgendo le realtà presenti. Il progetto nasce in Piemonte, nelle Langhe e pian piano si è diffuso in tutt’Italia. A partire dal 15 febbraio propone un corso gratuito per aspiranti operatori del turismo in bicicletta, quale opportunità per lavorare nel mondo del cicloturismo.

Turismo diffuso e destagionalizzato, riscoperta dei territori di prossimità, mobilità attiva e distanziamento fisico, benessere e proposte di viaggi per tutta la famiglia: il cicloturismo nel 2020 si è rivelato essere, ancora una volta, una risposta utile alla crisi di un settore fortemente colpito dall’emergenza sanitaria e un’opportunità economica per nuove imprenditorialità. Basti pensare che il cicloturismo è stato, quest’ultimo anno, l’unico ambito del settore turismo che ha in parte retto il colpo della pandemia, unendo tecnologia, reti locali e turismo destagionalizzato per diventare un’opportunità per i territori.

È in questo contesto che BikeSquare, startup Innovativa a vocazione sociale che si occupa di promuovere il cicloturismo e la mobilità ciclistica, ha lanciato un appello per la ricerca di nuovi imprenditori e imprenditrici che vogliano investire nel cicloturismo in Italia e aprire un punto di noleggio di e-bike. L’obiettivo è la valorizzazione del patrimonio culturale e la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, in particolare nei settori del turismo sostenibile, del cicloturismo e della mobilità sostenibile.

Vuoi cambiare la situazione
del viaggiare in italia?

ATTIVATI

Grazie al bando FactorYmpresa Turismo, BikeSquare ha vinto, insieme ad altre 9 startup e tra tantissime candidature, il premio finale per diffondere il proprio modello di business lungo la Ciclovia Tirrenica, da Ventimiglia a Roma, un’area caratterizzata da una stagione turistica lunga e un entroterra ricco di paesaggi e sapori da scoprire grazie ai tour che l’impresa andrà a organizzare in collaborazione con le realtà del territorio.

«Vogliamo allargare la rete dei punti in cui poter noleggiare e-bike e organizzare tour alla scoperta dei territori coinvolgendo nuovi imprenditori e partner su tutto il territorio nazionale e in particolare nel Sud Italia e lungo la Ciclovia Tirrenica, che coinvolge 400 km di percorsi ciclabili da Ventimiglia a Roma, dove stiamo già lavorando», ha spiegato Massimo Infunti, CEO di BikeSquare. «Metteremo a disposizione di chi vuole avviare un’impresa il supporto tecnico e il know how, condividendo la nostra filosofia di promozione del cicloturismo e della mobilità attiva».

Ora BikeSquare è alla ricerca di nuovi imprenditori e imprenditrici che vogliano investire nel cicloturismo e nel noleggio di e-bike per la scoperta dei territori e grazie al programma “Resto al Sud”, chi decide di aprire un’attività nelle isole e nel Sud Italia può beneficiare degli incentivi a fondo perduto. Nello specifico, accompagnerà chi vuole avviare un’impresa prima con un corso di formazione gratuito e aperto a tutti coloro che potrebbero essere interessati alla proposta, poi mettendo a disposizione la piattaforma e l’App per gestire le prenotazioni delle e-bike, il supporto tecnico e di marketing.

Come avviare un’impresa cicloturistica con BikeSquare

Il costo per aprire un punto di noleggio BikeSquare va indicativamente dai 20.000 euro ai 45.000 euro. Il costo dipende dal numero e dalla tipologia di e-bike che si vogliono acquistare e dalla posizione del negozio. Nel caso di apertura del punto di noleggio nelle regioni in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria), il costo può essere interamente finanziabile da “Resto al Sud” e dedicato a persone tra i 18 e i 55 anni. “Resto al Sud” copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Cosa offre BikeSquare

BikeSquare offre supporto nell’apertura di un nuovo punto di noleggio e-bike e offre: un corso di formazione per avviare l’attività, il supporto nella presentazione della domanda per ottenere l’incentivo “Resto al Sud”, materiali di comunicazione (il sito già posizionato per il noleggio e-bike, l’App con i percorsi, il logo e i materiali di comunicazione per il negozio), l’attrezzatura per l’apertura del negozio (kit di manutenzione base, accessori per le famiglie), un supporto alla scelta e all’acquisto delle e-bike e della personalizzazione delle bici (fianchetti, campanello, portacellulare, lucchetto), la presenza del negozio sulla piattaforma e-bike di BikeSquare e sull’App di BikeSquare ed infine un sistema di gestione delle prenotazioni e il kit GPS per le bici.

Il corso di formazione

BikeSquare organizzerà nei prossimi giorni il primo corso di formazione per chi vuole gestire con efficacia e successo un punto di noleggio e-bike seguendo il modello di BikeSquare. Il corso è pensato per chi vuole aprire un nuovo punto di noleggio e-bike e chi vuole lavorare per gestire o aiutare a gestire un punto di noleggio e-bike BikeSquare esistente. Il corso BikeSquare inizia il 15 febbraio 2021 ed è strutturato in 4 incontri on line e 1 incontro dal vivo.

Le date degli incontri on line saranno lunedì 15 febbraio, giovedì 18 febbraio, lunedì 22 febbraio e giovedì 25 febbraio dalle ore 18,00 alle ore 19,30. È previsto un incontro di formazione in presenza A Novello sabato 6 marzo dalle ore 9 alle ore 18,00 e in quest’occasione sarà possibile provare un breve tour di BikeSquare nelle Langhe e sperimentare un’esperienza di noleggio.

Per iscriversi al corso è possibile compilare il form entro il 13 febbraio 2021. Per informazioni contattare info@BikeSquare.eu.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Cosa sta succedendo a Barcellona? – Io Non Mi Rassegno #321

|

TuttiConnessi, la raccolta solidale che rigenera e dona PC agli studenti

|

Un garante del verde per difendere gli alberi delle città italiane

|

Imprenditori Sovversivi: l’errore più grande è lavorare troppo – Io faccio così #321

|

Antichi Sentieri Liguri: “Puliamo i sentieri per riscoprire il territorio”

|

Ambiente e verde: come saranno fra vent’anni dipende da noi

|

Viaggio nell’Amore (e nel sesso) Che Cambia: ecco i primi incontri! [FOTO]

|

Pachamare, l’ecovillaggio diffuso che riallaccia il legame con la Terra