8 Giu 2021

Gru.Co, il bicibus che accompagna i bimbi a scuola in sicurezza

Scritto da: Lorena Di Maria

Vivere e spostarsi in una città più sicura e più pulita è un'abitudine che non può che partire dall’educazione alla mobilità sostenibile: così a Grugliasco e a Collegno sta nascendo Gru.Co, un progetto pilota per attivare un servizio di trasporto ecologico che, attraverso l’uso di cargo bike, vuole contribuire a rendere la città a misura di bambino... su due ruote!

Torino - I bambini meritano di crescere in città sempre più sostenibili. Da questa convinzione, nel primo lockdown, è nata l’idea di portare in città un mezzo che contribuisca a ridurre il traffico, l’inquinamento e a rafforzare una mobilità attiva e partecipata. Ed è proprio il lockdown ad averci mostrato come i bambini sono stati tra i più penalizzati, con conseguenze dal punto visto psicologico, fisico e sociale. Così nei comuni di Collegno e Grugliasco sta nascendo Gru.Co il Bicibus, grazie al quale il tragitto casa-scuola si trasformerà in un momento educativo, divertente e alla portata di tutti!

Come ci ha raccontato Simone Conte, ideatore del progetto, il Bicibus «vuole essere un messaggio di rinascita e speranza ed è per questo che vogliamo ripartire dai più piccoli». Il progetto si inserisce all’interno degli obiettivi dell’associazione GreenTo, ora circolo di Legambiente, da anni attiva nel torinese con progetti e iniziative che promuovono il vivere sostenibile. L’obiettivo? «Da una parte incentivare l’uso di mezzi sostenibili per gli spostamenti casa-scuola, riducendo così il traffico e l’inquinamento, e dall’altro quella dell’educazione e della sensibilizzazione a una mobilità attiva».

Bicibus2

Il progetto “Gru.Co, il bicibus” è tra i vincitori del bando “Green donors” della Fondazione di Compagnia San Paolo e prevede l’attivazione di un servizio di trasporto alternativo che accompagni le famiglie nella scelta di un modo diverso per spostarsi, come alternativa all’automobile.

Come ci spiega Simone, l’obiettivo del progetto ora è acquistare delle cargo bike che apriranno e chiuderanno la fila di bambini mentre si spostano da casa verso scuola. «Confrontandoci con i genitori abbiamo capito che uno dei problemi che rende maggiormente difficile lo spostamento in bici è il peso degli zaini e proprio per questo motivo le cargo bike sono pensate per contenere zaini e accessori, affinché i bambini possano pedalare in maniera sicura e libera».

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Bicibus

Saranno due gli istituti scolastici che verranno coinvolti, ovvero la scuola elementare Di Nanni di Grugliasco e la scuola media Anna Frank di Collegno. «Per far pedalare Gru.Co abbiamo il bisogno di aiuto», raccontano Simone Conte e Roberto Peluso. Il progetto pilota avrà la durata di un mese e partirà il 20 settembre, all’interno della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Per renderlo reale, è ora attiva la campagna di crowdfunding sulla piattaforma Ginger, con la quale sarà possibile supportare il progetto attraverso una donazione, che prevede alcune ricompense in palio, tra cui il campanello per la bicicletta sponsorizzato Gru.Co, dei corsi di educazione stradale per i bambini e pedalate esperienziali.

Fra i maggiori sostenitori del progetto c’è la realtà Pin Bike, sistema già attivato l’anno precedente nei comuni di Collegno e Grugliasco con il progetto Bogia, che permette all’Amministrazione comunale di rilasciare incentivi chilometrici ai cittadini per l’utilizzo della propria bicicletta. «Dopo le prime tre settimane di raccolta abbiamo superato la metà del primo step che ci siamo preposti, ovvero quello di 5.000 € per comprare una cargo bike Irena, grazie all’aiuto del nostro fornitore tecnico Bici-t, per posizionare gli zaini e gli accessori dei bambini».

Uno degli obiettivi del Bicibus è poi sensibilizzare i cittadini a uno stile di vita più sano: «Non solo è importante fare attività fisica in età adolescenziale per un minimo di un’ora al giorno, ma ci sono molti studi scientifici che dimostrano che andare in bicicletta migliora la salute, stimola l’equilibrio, migliora la fiducia e l’autostima del bambino e migliora la concentrazione».

E dopo il progetto pilota? In seguito al primo mese di sperimentazione, le bici cargo verranno messe a disposizione dei genitori che decideranno di essere parte attiva del servizio, diventando delle vere e proprie “bici cargo di comunità”, trasformando il progetto in una piccola rivoluzione sostenibile che speriamo possa sempre più diffondersi.

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