30 Giu 2021

Teatro a Pedali, lo spettacolo a basso impatto alimentato dalle biciclette

Scritto da: Lorena Di Maria

Un palco alimentato e illuminato grazie all’energia prodotta dagli spettatori che pedalano: è questo il progetto della compagnia teatrale “Mulino ad Arte”, che per il secondo anno proporrà un festival a Piossasco sui temi della sostenibilità. Tra laboratori e spettacoli, è pensato per coinvolgere attivamente gli spettatori, all’insegna della partecipazione attiva.

Torino - Fino agli anni ‘30 il vecchio Mulino di Piossasco era utilizzato per macinare farina utilizzando energia idraulica. Con il passare del tempo la sua funzione è andata modificandosi, ma la sua essenza è sempre rimasta la stessa, ovvero quella di produrre energia. Sì, perché questo luogo, pur mantenendo la sua memoria storica, grazie a una compagnia teatrale è stato riconvertito da vecchio mulino a eco teatro, con il progetto Green Theater, che ha il sogno di trasformarlo nel primo teatro eco-sostenibile di Italia.

Ed è proprio la compagnia teatrale “Mulino ad Arte” che qui, dove ha sede, ha organizzato per l’estate la seconda edizione del Festival Teatro a Pedali, un progetto che nasce per essere a basso impatto ambientale. In che modo? Alimentando l’impianto audio-luci del palcoscenico di tutti gli spettacoli che organizzerà grazie alla pedalata del pubblico e ad un sistema di co-generazione elettrica collegato a 15 biciclette. Se prima in questo luogo, ricco di storia, si produceva energia idraulica per macinare farina, ora l’energia prodotta dagli spettatori aiuterà ad alimentare lo spettacolo stesso, divenendo parte integrante e fondamentale dell’esibizione.

Teatro a Pedali5

«Vogliamo rendere il tema della sostenibilità e del vivere in armonia con la Terra, la casa che ci ospita, un tema popolare nella sua accezione più nobile e sfatare il mito per cui il “green” non fa “show”. Vogliamo farlo attraverso la cultura e in particolare con il teatro; allo stesso tempo cerchiamo di sensibilizzare utilizzando un approccio di tipo esperienziale», ha raccontato Daniele Ronco, direttore artistico di Mulino ad Arte e ideatore di Teatro a pedali.

Il Festival Teatro a Pedali, la cui realizzazione è stata possibile grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo, avrà luogo da giovedì 1 luglio a domenica 4 luglio e sarà completamente dedicato ai temi della sostenibilità: si parlerà di mobilità, alimentazione, abitare e clima, in un’ottica inclusiva e partecipativa. «Il Mulino è la nostra “casa”, ma anche un bene comune della cittadinanza, la “casa della cultura”, dove prenderci cura insieme del territorio in cui viviamo», raccontano i fondatori del progetto, che intendono trasformare la struttura nel primo teatro eco-sostenibile d’Italia.

Teatro a Pedali

Tra i suoi protagonisti ci saranno i “Green guys” un gruppo di giovani attivisti che per i quattro giorni organizzeranno laboratori tematici: a fianco degli spettacoli, avranno luogo diversi momenti per coinvolgere grandi e piccoli sui temi legati alla sostenibilità, a cui seguiranno interventi di ospiti moderati da esperti. Ci saranno laboratori contro gli sprechi alimentari, sull’energia, sul riciclo, oltre che una mostra di “Vintage Bicycle”, al cui interno saranno esposte biciclette di diverse epoche per avvicinare le persone a modalità alternative di spostamento, ripercorrendone la storia. Tutti i laboratori organizzati saranno inoltre gratuiti su prenotazione mentre gli spettacoli a pagamento.

Così gli spettacoli a impatto zero sono pensati per sensibilizzare i partecipanti attraverso un approccio inclusivo e dinamico, per un nuovo modo di fare spettacolo, più partecipato e attento alle tematiche ambientali.

Teatro a Pedali2

Ecco il programma dei quattro giorni:

Giovedì 1/07 – Bicicletta

Ore 16 – Laboratorio di ciclo meccanica a cura dei green guys e inaugurazione della mostra; ore 17 – Laboratorio per bambini sul tema dell’energia a cura di Eicom; ore 18 – Aperi-Talk dialogo con Marco Cavorso, Paola Gianotti, Pierangelo Soldavini modera Elisa Gallo, giornalista; ore 21.30 – Giro della piazza, Associazione Madame Rebiné, di e con Andrea Brunetto, Max Pederzoli, Alessio Pollutri, regia e drammaturgia Mario Gumina.

Venerdì 2/07 – Alimentazione

Ore 16 – Laboratorio contro gli sprechi alimentari a cura dei green guys; ore 17 – Laboratorio per bambini sul tema dell’energia a cura di Eicom; ore 18 – Aperi-Talk dialogo con Sabina Bietolini, Luciano Proietti, Manuela Tilaro, Eduardo Ferrante modera Daria Capitani, giornalista Eco del Chisone; ore 21.30 – puntata speciale live della Green-chiesta – il primo set televisivo alimentato dalla pedalata del pubblico 

Sabato 3/07 – Casa

Ore 16 – Laboratorio di autoproduzione a cura dei green guys; ore 17 Laboratorio per bambini sul tema dell’energia a cura di Eicom; ore 18 – Aperi-Talk dialogo con Elisa Nicoli, Roberto Cavallo, La Burnia modera Elisa Gallo, giornalista; ore 21.30 – Blue revolution, con Alberto Pagliarino, prodotto da Pop Economix e Il Mutamento

Domenica 4/07 – Clima

Ore 16 – Laboratorio di riciclo a cura dei green guys; ore 17 – Laboratorio per bambini sul tema dell’energia a cura di Eicom; ore 18 – Aperi-Talk dialogo con dialogo Serena Giacomin, Maurizio Pallante; ore 21.30 – “Mi abbatto e sono felice”, spettacolo di e con Daniele Ronco, regia di Marco Cavicchioli.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Industrie Culturali, l’associazione che ha piantato un seme di rinascita ad Aci Catena
Industrie Culturali, l’associazione che ha piantato un seme di rinascita ad Aci Catena

Nomadi d’Occidente, storie di viaggiatori che cambiano la vita
Nomadi d’Occidente, storie di viaggiatori che cambiano la vita

Circ’Opificio: disciplina, impegno e condivisione arrivano nei quartieri più emarginati grazie alle arti circensi
Circ’Opificio: disciplina, impegno e condivisione arrivano nei quartieri più emarginati grazie alle arti circensi

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

L’Intelligenza artificiale è fra noi – #634

|

Dal porto di Genova stanno transitando sempre più armamenti: cosa sta succedendo?

|

Una Talent House per coltivare il capitale umano e riscrivere la narrazione delle aree interne – Io Faccio Così #349

|

Coca-Cola è la regina dei rifiuti plastici: cosa fare per fermare le multinazionali inquinanti?

|

Cosa porta sofferenza e cosa porta felicità? Alcune riflessioni sulla ricerca spirituale

|

Tra falafel e cultura, a Palermo Fateh Hamdan si batte per la Palestina e i diritti civili

|

RECUP Roma: “Ridiamo un valore sociale a quel cibo che ha perso valore economico”

|

Il Gridas e il “modello Scampia”: unire le forze per far rinascere le periferie – Dove eravamo rimasti #6