21 Lug 2021

Arts for Nature: la foresta ancestrale ospita arte, musica e letteratura

Gli alberi centenari del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ospiteranno parole e note nell'ambito di una rassegna che vuole celebrare il patrimonio naturale e culturale del territorio. Arti visive, musica, reading, ma anche trekking e visite guidate per scoprire il presente e il passato del cuore del Casentino.

L’artista casentinese Madhurya Kali Agostini propone un evento originale, senza precedenti per le nostre foreste appenniniche, dal titolo Arts for Nature, che si svolge al fresco e all’aria aperta in una location d’eccezione unica nel suo genere: tra le faggete del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

L’evento è a ingresso libero e si propone di celebrare, nel settecentenario della morte di Dante, l’opera più grande del sommo poeta, proprio dentro la famigerata “Selva Oscura” che tanto lo ispirò nella composizione della Divina Commedia.

Il tema di tutto l’evento – con cui risuona la tematica della mostra in generale, i brani musicali del concerto e i canti declamati della Divina Commedia – è la riscoperta della nostra identità legata alle antiche religioni scomparse da tutto l’Occidente e anche dal nostro territorio. Culti nella cui visione non vi era separazione alcuna tra Creatore e Creazione, dove la divinità era considerata in maniera diretta la Natura stessa ed erano quindi adorati boschi, oceani, foreste, ruscelli, fiumi, sorgenti, venti, alberi, rocce, animali, astri e altri elementi, contribuendo così a preservare il territorio e la Natura dallo scempio.

Questa tematica, centrale nel programma di Arts for Nature, è più che mai attuale durante questa congiuntura epocale in cui ci troviamo a far fronte ai gravi squilibri con cui atteggiamenti umani scellerati, spregiudicati, irrispettosi e insostenibili – dettati spesso e volentieri dallo sfruttamento e da un inammissibile vampiraggio – hanno contaminato la preziosa eredità della Creazione che ci circonda.

arts for nature 2
Madhurya Kali Agostini

Ma di cosa si tratta di preciso? L’evento Arts for Nature consiste in una mostra dell’ artista Madhurya Kali Agostini – che esporrà 51 opere delle sue Creature Femminili Fantastiche – dal titolo “Alba Chiara Tramonto Scuro – Aspettando la rinascita degli antichi mondi”. L’inaugurazione dell’evento si svolgerà all’inizio del sentiero 00 della celebre leggendaria Giogana, dove i quadri verranno disposti appoggiati direttamente agli alberi, presso Prato alla Penna, per tutta la giornata di venerdì 23 Luglio.

Per l’ evento è stato organizzato anche un concerto per flauto, che vedrà esibirsi Laura Manescalchi, direttrice dell’accademia musicale fiorentina MusicArea, con un repertorio originale di sua ispirazione. Contestualmente, declamerà la Divina Commedia la lettrice d’eccezione Roberta Maggi.

Per l’ occasione, chi lo desidera potrà anche avventurarsi dentro le faggete fino a Poggio Scali e ritorno, scegliendo fra tre trekking guidati da professionisti del settore. Mentre la mostra sarà visitabile per l’ intera giornata, la declamazione e il concerto si svolgeranno in quel giorno in occasione della partenza dei trekking, che avverrà a scaglioni distanziati: la mattina alle 10:00 (trekking con Altertrek : prenotazioni, costi e info: prenotazioni@altertrek.it) il pomeriggio alle 16:00 (trekking con la Cooperativa Oros : prenotazioni, costi e info: 0575/503029) e in notturna alle 21 (trekking con I trekking delle Dee : prenotazioni, costi e info: 347 940 0903). Possibilità, su richiesta, di pranzo al sacco.

arts for nature 1
Gemelle omozigoti galleggiano nel liquido amniotico della creazione

Arts for Nature è a cura della critica di storia dell’arte Alberta Piroci ed è patrocinato da: Ente Parco, Unione dei Comuni Montani del Casentino, l’ Ecomuseo del Casentino, il Comune di Poppi, il Comune di Bagno di Romagna, i Parchi Letterari d’Italia, il Parco Letterario di Emma Perodi, il Centro Creativo Casentino (C3) e l’ Accademia Dantesca del Landino.

In caso di maltempo l’opening con l’esposizione delle opere, la declamazione e il concerto si svolgeranno all’interno dei rifugi di Asqua e Fangacci, che comunque accoglieranno la mostra da dopo il vernissage per tutto il resto della stagione fino all’equinozio d’autunno, che verrà celebrato con il finissage dell’ evento espositivo il 25 di settembre direttamente presso i rifugi (per info sull’ evento e sulla mostra stagionale contattare il 334.9257389).

I trekking per Poggio Scali, invece, a seconda delle condizioni meteo, potrebbero subire sensibili variazioni di percorso o essere annullati. Presso i rifugi dentro la foresta di Asqua e Fangacci sarà possibile anche trovare disponibilità di vitto e alloggio (per info, costi e prenotazioni contattare il rifugio di Asqua al 327.717 6235 e il rifugio di Fangacci al 347.940 0903).

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Circ’Opificio: disciplina, impegno e condivisione arrivano nei quartieri più emarginati grazie alle arti circensi
Circ’Opificio: disciplina, impegno e condivisione arrivano nei quartieri più emarginati grazie alle arti circensi

Creature fantastiche e dove trovarle. Gabriele Pino ci racconta (e disegna) quelle della val Borbera
Creature fantastiche e dove trovarle. Gabriele Pino ci racconta (e disegna) quelle della val Borbera

Al suo esordio Dalen canta Crotone, le sue alluvioni e l’urgenza di non tacere
Al suo esordio Dalen canta Crotone, le sue alluvioni e l’urgenza di non tacere

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Manovre a confronto: in Spagna si tassano le banche – #628

|

Sostenere i ragazzi con disabilità intellettiva verso l’autonomia abitativa: un progetto che vale un sogno

|

Turismo evoluto ed evolutivo: quando il viaggio genera benessere per persone, comunità e ambiente

|

Parlami dentro. Anche una lettera può alleviare la solitudine di chi è detenuto

|

Basta una Zampa: dopo il Covid i “dottori a quattro zampe” tornano a portare sollievo ai piccoli pazienti

|

GivingTuesday, oggi in oltre 80 paesi si celebra il “martedì del dare”

|

Circ’Opificio: disciplina, impegno e condivisione arrivano nei quartieri più emarginati grazie alle arti circensi

|

Abbiamo ribaltato l’Italia!