24 Ago 2021

Al Castello di Piovera torna BenEssere: una giornata alla scoperta delle discipline olistiche

Scritto da: Lorena Di Maria

Anche quest’anno Piovera ospiterà “BEN-ESSERE”, il festival delle discipline olistiche, del benessere psicofisico e del vivere naturale, nella splendida cornice del suo castello. Sarà una giornata per affrontare in modo innovativo e condiviso il tema della salute nel suo senso più ampio: ne abbiamo parlato con Piera Migliore, organizzatrice dell’evento e operatrice olistica, che ci ha svelato tutti i segreti del festival che si terrà domenica 12 settembre a cui parteciperemo anche noi di Italia Che Cambia con la presenza in videoconferenza di Daniel Tarozzi e Andrea Degl'Innocenti.

Alessandria - Passeggi immersi nel silenzio di un ampio giardino verdeggiante, tra gruppi di persone che praticano yoga, meditazione e Qi-gong. Nel castello, che nulla ha che invidiare a quelli delle favole, è come se lo scandire del tempo si fosse improvvisamente fermato. Qui, sul lato del sentiero, ti fermi a scambiare due parole con le persone che nelle bancarelle espongono i loro prodotti naturali e fatti totalmente a mano, mentre te ne raccontano la storia. Poi prosegui e ti immergi in un seminario appena cominciato, dove esperti ti incuriosiscono tra nozioni sull’informazione consapevole, sulla salute e la psicologia, oppure scegli di unirti a qualche attività pratica, trovando uno spazio di pace dove immergere mente e corpo.

Piovera4

Tutto questo è da anni realtà per chi è stato almeno una volta al Castello di Piovera e al suo Festival BenEssere. Per un giorno all’anno infatti, il Castello riprende vita grazie a professionisti, esperti, insegnanti, espositori e partecipanti che qui giungono per vivere una giornata all’insegna del vivere naturale. Quest’anno il giorno sarà domenica 12 settembre, quando – tra antropologia, neuroscienze, musica, psicologia, sciamanesimo, cibo sano, camminate meditative, arte e creatività – sarà possibile dedicarsi a una giornata di pace e benessere di cui tutti noi, in questo periodo storico, sentiamo il bisogno.

«Vogliamo mettere l’accento sulla scelta di intitolare questa manifestazione “BEN-ESSERE”, proprio per puntualizzare quanto la salute e il vivere bene siano legati a quello che siamo e come siamo», ci racconta Piera Migliore – anima dell’evento, operatrice olistica e divulgatrice di percorsi e tecniche volti al benessere dell’individuo nella sua interezza – che da sette anni fa sì che tutto questo sia possibile. Le abbiamo domandato da quale idea è nato il festival, che di anno in anno porta sempre più persone alla scoperta di un nuovo modo di vivere, in armonia con mente e corpo.

Come ci ha raccontato, «quando ero adolescente ho perso la mia adorata nonna paterna a causa di un male incurabile. Nonostante il dolore fosse ingestibile per me, che allora ero giovanissima, mi sono consolata ricordandomi le storie della sua vita e della famiglia che la nonna mi raccontava la sera al posto di quelle tradizionali.

Piovera

Crescendo quelle storie mi sono rimaste impresse nel cuore e credo di aver capito, intuito, la relazione tra il vissuto, i pensieri e la malattia subita dalla nonna e, come lei, da tante altre persone. È così che mi sono appassionata alle discipline olistiche, con la consapevolezza che siamo fatti di mente, spirito e corpo e se questi tre elementi non comunicano in modo armonioso tra loro arrivano le complicanze della vita, che possono manifestarsi come un disagio lieve o un disagio grave o anche come una malattia incurabile».

Così l’evento ha lo scopo di proporre un confronto serio, di alto valore e rigore scientifico, tra i professionisti del settore delle medicine non convenzionali. «Come raggiungere e comunicare questa mia consapevolezza a più persone possibili? È da qui che sei anni fa è partita la prima edizione di BenEssere al Castello di Piovera (AL), un luogo dove far incontrare operatori professionisti delle varie discipline olistiche con un pubblico curioso e spesso competente, in uno scambio reciproco di informazioni ed esperienze, per migliorare la qualità della vita».

Piovera2

Il festival nasce e cresce come continuo scambio di opinioni, conoscenze, esperienze pratiche e soprattutto successi terapeutici da mettere a disposizione della salute delle persone. «Oggi posso dire che in qualche modo le mie credenze, le mie intuizioni di giovane donna si sono realizzate e con il festival BenEssere al Castello posso mettere in relazione e informare, tutte le persone sul benessere psico-fisico così strettamente legato e interconnesso». 

Il programma dell’evento sarà ricco di esperienze: non mancheranno conferenze, proiezioni, workshop e laboratori, oltre che espositori con i loro prodotti naturali e artigianali. Anche quest’anno saranno inoltre presenti diversi autori che presenteranno i loro libri tra cui, per Italia che Cambia, che è mediapartner dell’evento, Daniel Tarozzi e Andrea Degl’Innocenti che parteciperanno in videoconferenza per raccontare con il loro ultimo libro “Il bene e il male esistono?” e il cui incontro sarà moderato da Paolo Cignini.

L’evento sarà gratuito ed è organizzato nel rispetto delle norme anti-Covid. Per partecipare è possibile prenotarsi online e conoscere tutti i dettagli dell’evento sul sito di BenEssere al Castello di Piovera.

Non mancate!

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Giù le mani dal punto nascite del Villa Scassi: scatta la mobilitazione a Genova
Giù le mani dal punto nascite del Villa Scassi: scatta la mobilitazione a Genova

Leila: l’amore, il dolore e la speranza dietro a un trapianto storico per la medicina
Leila: l’amore, il dolore e la speranza dietro a un trapianto storico per la medicina

L’appello del personale sanitario: “Salviamo la sanità lombarda”
L’appello del personale sanitario: “Salviamo la sanità lombarda”

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Vittoria manifestanti: l’Iran abolisce la polizia morale e (forse) il velo! – #631

|

Tutti i numeri del consumo di suolo, fra danni economici, assenza di norme e tragedie annunciate

|

La storia di Vincenzo Deluci, la passione per la musica e la battaglia per una disabilità inclusiva

|

Progetto Tucum: tecnologia ed economia sospesa insieme per combattere la povertà

|

OZ-Officine Zero, la multifactory che porta rigenerazione e innovazione nel cuore di Roma – Io Faccio Così #348

|

La storia di Paola, la mamma “scomoda” che si batte affinché la disabilità diventi di tutti

|

Nomadi d’Occidente, storie di viaggiatori che cambiano la vita

|

Iran, molto più che proteste: è iniziata la rivoluzione