2 Ago 2021

énostra: l’impresa di comunità dalla parte dell’ambiente

Scritto da: Davide Artusi

Fornire ai propri soci energia pulita e rinnovabile, proveniente da impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici, è il progetto cooperativo su cui si fonda énostra, impresa di comunità che favorisce realtà di produzione legate alle comunità locali. Raccontandoci la loro esperienze in diretta, Giuseppe e Patrizia ci vengono in aiuto per meglio comprendere l’importanza di questa realtà sociale e la necessità di investire in modelli ecosostenibili.

Cuneo - “Fornitore elettrico cooperativo, a finalità non lucrativa, che vende ai propri soci solo elettricità rinnovabile proveniente da impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici con garanzia d’origine”. È così che viene definita énostra nel sito ufficiale, una cooperativa energetica che acquista energia solo da imprese sostenibili, che offre ai propri soci servizi di efficientamento, realizzazione di impianti fotovoltaici e monitoraggio dei consumi di quest’ultimi.

énostra è un’impresa di comunità che favorisce realtà di produzione legate alle comunità locali e si impegna a creare occasioni di partecipazione e coinvolgimento attivo dei singoli e delle reti sociali. Fa proprio il modello circolare della sharing economy, diviene ponte tra soci-produttori e soci-consumatori e seleziona impianti secondo un codice di sostenibilità ed eticità.

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énostra nasce come cooperatore di utenze nell’ambito del progetto europeo REScoop 20-20-20 per favorire l’accettabilità dell’energia rinnovabile. In qualità di federazione europea di cooperative di cittadini energetici, la REScoop propone un modello innovativo che si fonda su vari punti, come l’adesione volontaria, l’indipendenza e autonomia, la cooperazione fra cooperative e il controllo democratico da parte dei membri.

La resistenza locale nei confronti di progetti relativi all’energia rinnovabile diminuisce se viene data ai cittadini la possibilità di investire e di diventare comproprietari dell’impianto di produzione. Ed è proprio su queste fondamenta che énostra nasce, andando a coinvolgere fin dall’inizio del progetto i singoli, permettendo direttamente a loro di beneficiare dell’energia pulita e dei buoni prezzi.

Ridare a un’abitazione una seconda vita, più efficiente, rinnovabile e meno dannosa per l’ambiente, è un compito che énostra ha imparato, nel corso degli anni, a svolgere nel miglior modo possibile. Proprio grazie a questa comunità d’impresa, Giuseppe e Patrizia, soci della stessa, hanno deciso di ristrutturare la loro casa, al fine di renderla più autonoma e produttiva da un punto di vista energetico.

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La loro storia è riportata sul sito di ènostra: Il progetto è nato quando Giuseppe e Patrizia, risiedenti nella provincia di Cuneo, nell’aprile del 2019 hanno contattato ènostra, per poter trasformare la propria abitazione – costruita intorno agli anni ’60 e ’70 ed energicamente inefficiente – in un luogo sostenibile a basso imbatto ambientale. Ridurre fortemente i consumi, non sprecare energia e poterla produrre senza danneggiare la natura, evitando l’uso di combustibili fossili, favorendo invece le fonti rinnovabili, sono stati i motivi principali che hanno portato i due soci a prendere questa decisione.

Varie sono state le modifiche apportate all’abitazione da parte di énostra. La casa è stata dotata di cappotto sui quattro lati e sul pavimento in corrispondenza del garage. In seguito, sono stati sostituiti gli infissi con finestre a doppio vetro dotate di elevato isolamento termico e isolati i cassonetti delle tapparelle, che generano forte dispersione di calore.

Tra aprile e maggio del 2020 è stato installato un sistema fotovoltaico con una potenza di 4 kWp che, grazie all’autoproduzione di energia elettrica attraverso l’energia solare, pulita e rinnovabile, ha contribuito a salvaguardare l’ambiente e a ridurre i costi in bolletta. Inoltre, in primavera, nonostante ci si trovasse nel bel mezzo della pandemia, è stata realizzata una nuova centrale termica.

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«A ottobre di quest’anno potremo fare un primo bilancio dei consumi energetici e del risparmio in bolletta. L’obiettivo è ridurre i consumi e incidere meno sul riscaldamento globale: nel nostro piccolo vogliamo fare la nostra parte! Non è un progetto fatto pensando solo al risparmio economico, anche perché l’investimento è stato considerevole, ma certamente abbiamo incrementato il valore della casa, migliorando la sua prestazione energetica, passando dalla classe G alla classe A3, quasi il massimo!» Sono queste le parole di Giuseppe, riportate nel sito di énostra, all’insegna della salvaguardia dell’ambiente e del risparmio.

Giuseppe e Patrizia – così come i molti altri soci di énostra e tutti quei singoli che decidono di tutelare la natura in cui siamo immersi, ma che stiamo danneggiando sempre più – rappresentano una piccola speranza per la difesa e la cura della nostra Terra. Scegliere un fornitore di energia pulita significa investire su realtà sociali e imprese di comunità, come per l’appunto énostra, che vanno a sostenere il mercato dell’energia totalmente rinnovabile. Preferire queste realtà e questi modelli sostenibili per l’ambiente, infine, evita di finanziare quelle aziende del settore petrolifero che, con l’andare del tempo, stanno causando grossi problemi non solo al nostro territorio ma anche alla salute di tutti noi.

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