7 Ott 2021

Pensa 2040: lotta alla criminalità, teatro e cultura alla Biennale Democrazia

Cultura e cittadinanza attiva rappresentano uno strumento fondamentale per la lotta alle mafie: Pensa2040 è un percorso che, grazie all’associazione Crisi come Opportunità, lavora quotidianamente alla lotta alla criminalità organizzata. Quest’anno sarà ospitata alla Biennale Democrazia di Torino con tre appuntamenti tra l’8 e il 9 ottobre, che si occuperanno di teatro, cultura e legalità.

Torino - “Un pianeta, altri mondi”: è questo il nome della settima edizione di Biennale Democrazia che anche quest’anno, dal 6 al 10 ottobre, porterà a Torino esperti e relatori oltre che decine di incontri, conferenze, seminari e dibattiti per ripensare il mondo di oggi e diffondere la cultura della democrazia.

La visione di fondo di questa edizione è descritta proprio da Gustavo Zagrebelsky, Presidente della Biennale: «Nel 2021 rifletteremo sul rapporto fra i problemi globali e la pluralità di realtà sociali che caratterizza il nostro mondo, ripartendo dalle fratture presenti nelle nostre società: quei conflitti, spesso aspri, che pongono gli uni contro gli altri, il centro e le periferie, le città e le campagne, le élites e i popoli, la scienza e l’opinione, i tanti e i pochi, le istituzioni e la società».

Biennale Democrazia4

Tra gli appuntamenti di quest’anno non mancherà Pensa 2040, un incontro nazionale e un’iniziativa portata avanti dall’Associazione Crisi Come Opportunità volta alla creazione di una rete di buone pratiche artistiche e culturali come strumento di promozione della responsabilità civile e della lotta alla criminalità organizzata.

«Nel marzo 2021 a Firenze – spiegano gli organizzatori – insieme a Italia Che Cambia, Avviso Pubblico, Fondazione Giancarlo Siani Onlus e Biennale Democrazia, abbiamo avviato un percorso finalizzato alla costruzione di una rete di scambio di buone pratiche fra associazioni e amministratori: l’obiettivo è contribuire alla definizione di un piano nazionale culturale straordinario di contrasto al crimine organizzato, durante l’evento pubblico, Pensa 2040: cultura e cittadinanza attiva come strumento chiave di lotta alla criminalità organizzata».

Nello specifico, saranno tre gli appuntamenti che l’8 e il 9 ottobre porteranno a Biennale Democrazia teatro, cultura e legalità, con storie, testimonianze e riflessioni:

Transaction: Esercizi Teorico-Pratici di transizione

Venerdì 8 ottobre alle ore 15:00, nell’Aula Magna del Politecnico di Torino, si parlerà di “Transaction: Esercizi Teorico-Pratici di transizione” insieme ad Andrea Colamedici, Alex Braga e Cristiano Bottone, in collaboratione con Italia Che Cambia. Gli esperti ci parleranno di come mettere in pratica una reale transizione ecologica e della necessità di impegnarci in una rivoluzione personale che accompagni un ripensamento radicale del ruolo dell’essere umano sulla Terra. Parliamo di una transizione dall’io al noi che superi l’antropocentrismo, lo specismo e il sessismo. L’esperienza ci mostra che non abbiamo a disposizione strumenti adeguati per prendere le decisioni urgentissime e necessarie al cambiamento ma che, allo stesso tempo, esistono metodi nuovi di pratica democratica atti a fornire alle nostre comunità la capacità di prendere decisioni efficaci per la gestione dei “beni comuni”.

Biennale Democrazia1

A Dieci Anni Dal Processo Minotauro. Le Mafie in Piemonte

Sabato 9 ottobre alle ore 17.00, nell’Auditorium del grattacielo di Intesa Sanpaolo, avrà luogo “A Dieci Anni Dal Processo Minotauro. Le Mafie In Piemonte” con Elena Ciccarello, Davide Donatiello, Rocco Sciarrone e Roberto Sparagna. L’incontro ci fornisce una panoramica sui processi di espansione delle mafie tradizionali nel Nord Italia per poi tracciare un profilo storico del radicamento del fenomeno sul territorio piemontese, concludendo con quattro storie che raccontano altrettante “scelte” di impegno antimafioso. Una discussione a partire da un ebook destinato alle scuole per spiegare a ragazze e ragazzi il fenomeno della mafia e della sua presenza in Piemonte, promosso e prodotto dalla Fondazione Giovanni Agnelli e realizzato da Larco (Laboratorio di analisi e ricerca sulla criminalità organizzata) dell’Università di Torino, nell’ambito del progetto “Il Palcoscenico della legalità”, che ha coinvolto numerose scuole piemontesi.

Se Dicessimo La Verità

Il secondo appuntamento della giornata di sabato 9 ottobre si svolgerà alle ore 19.30 presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, dal nome “Se Dicessimo La Verità”. Lo spettacolo, di Emanuela Giordano e Giulia Minoli, è parte integrante del progetto di Crisi Come Opportunità, Il palcoscenico della legalità, a cui seguirà il dibattito con Gaetano Saffiotti. Si tratta di un percorso drammaturgico lungo dieci anni, fatto di ricerca e tante storie raccontate, ma anche un progetto formativo con più di 60.000 studenti in tutta Italia, perché lo spettacolo non sia solo un’occasione isolata ma parte di un percorso di avvicinamento a temi fondamentali per la loro crescita.

Tutti gli eventi verranno trasmessi in streaming da Biennale Democrazia. Per maggiori informazioni è possibile consultare il programma di Pensa2040 oltre che il sito dedicato per le prenotazioni.

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