24 Mag 2022

Da Tunisi a Milano in bicicletta: “Lo faccio per sostenere chi salva vite umane”

Scritto da: Valentina D'Amora

Un’avventura solidale lunga tremila chilometri su due ruote. Vincenza Lofino, donna salentina di 37 anni, è partita dalla Tunisia sulla sua bicicletta per rientrare Milano, dove vive tra un progetto di cooperazione e l’altro. È appena sbarcata in Sicilia e, tappa dopo tappa, raggiungerà la Liguria. Ecco come sta andando il viaggio.

La Spezia - Una donna decide di pedalare in solitaria dalla Tunisia a Milano: una sfida con sé stessa, un cammino o una missione solidale? Tutte e tre le cose. «Con questo viaggio in bicicletta sto intrecciando i due paesi che più amo, la Tunisia e l’Italia, che sono anche quelli maggiormente coinvolti dal fenomeno migratorio». Oltre alla challenge sportiva e alla voglia di trovare una nuova connessione con sé stessa, infatti “Vinz” pedala per raccogliere fondi per un progetto che le sta molto a cuore: «Non volevo che questo sforzo fosse solo fisico, per questo ho scelto di destinare quest’avventura a qualcosa di buono».

Per ogni chilometro percorso infatti Vincenza chiede 1 euro, non per sé stessa, per ResQ, un’associazione italiana che, con una nave civile che naviga nel mar Mediterraneo centrale, salva vite umane, tutelando i diritti di tutti. People Saving People è il motto di ResQ. «Pedalando sosterrò le spese della terza missione: insieme saliremo a bordo per riempire la stiva e la cambusa, aiuteremo i soccorritori, spingeremo la nave nel Mediterraneo per portare in salvo altre vite».

vincenza lofino
LA STORIA

Si definisce ottimista e un po’ visionaria, Vincenza è un’attivista per i diritti umani e civili, cittadina del mondo per scelta e “migrante” per natura e vocazione. Oggi è una cooperante che lavora da sempre nell’ambito del terzo settore. Il suo ultimo progetto si è concluso il 24 aprile in Tunisia, dove si è occupata di aiuti umanitari a favore delle popolazioni locali. «Ho deciso di prendermi un po’ di tempo per me, perché questi viaggi spesso si immaginano, poi si posticipano all’infinito e non si fanno più». E così è partita.

«Sino al 2016 facevo tutt’altra vita – racconta –: vivevo a Milano, mi occupavo della comunicazione per diverse organizzazioni, ma lavoravo seduta a una scrivania, anche se sempre nel no profit». Dopo sette anni, per questioni personali deicide di dare una radicale svolta alla sua vita: «Ho dato le dimissioni e mi sono rimessa a studiare per conseguire un master in cooperazione internazionale. Volevo diventare cooperante e andare sul campo». Prima esperienza? Siria.

Puoi fare la differenza!

Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Dentro ci trovi la mappa con i migliaia di progetti virtuosi, gli articoli, le video storie, i nuovi format video e tante progetti che stiamo costruendo insieme alla nostra comunità. 

Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

«Ho ascoltato la mia voglia di toccare i progetti con mano e semplicemente mi sono decisa a fare quello che avevo sempre voluto fare», spiega. Così sei anni fa Vincenza ha avuto il coraggio di fare un salto nel vuoto, in direzione dei suoi valori, della sua personalità e delle sue inclinazioni. «Ora di base sono ancora a Milano, ma faccio una vita errabonda, girando di missione in missione».

vincenza
IL VIAGGIO

Dal 27 aprile Vincenza è in viaggio per un’esperienza forte e dal valore simbolico molto profondo e personale. Venerdì scorso è sbarcata a Palermo, oggi sarà a Siracusa e poi risalirà tutta l’Italia in bici fino a Milano. Le prossime tappe? Sono in progress, ma la scaletta prevede: Cefalù, Capo d’Orlando, Messina, Catania, Reggio Calabria, Rosarno (via Gioia Tauro),Santa Eufemia di Lamezia, Paola, Maratea, Vallo della Lucania, Salerno (via Eboli), Napoli, Marina di Minturno, Sabaudia, Roma, Civitavecchia, Orbetello, Follonica, Livorno, Pietrasanta, La Spezia (metà giugno), Berceto, Fidenza, Orio Litta, Pavia, Milano.

Ho deciso di prendermi un po’ di tempo per me, perché questi viaggi spesso si immaginano, poi si posticipano all’infinito e non si fanno più

Il bello del suo viaggio sono gli incontri: «Mi piace tantissimo fermarmi e raccontare del mio progetto, ma anche fare qualche chilometro in compagnia». Si anche può pedalare con lei per un tratto: qui si trovano il suo circuito e la posizione GPS. Per sostenere invece attivamente i costi di supporto alla terza missione di ResQ nel Mediterraneo, che salperà a inizio giugno, proprio in concomitanza con il suo viaggio in bici, si può donare qui.

“People saving People” vuol dire che le persone non si salvano da sole, hanno bisogno di altre persone che tendano la mano. E Vincenza lo sta facendo.

Vuoi cambiare la situazione
del viaggiare in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
Come i progetti nati dal basso cambiano volto a un territorio: il caso di Scopri la val di Vara
Come i progetti nati dal basso cambiano volto a un territorio: il caso di Scopri la val di Vara

Officina AgroCulturale Cafeci, alla scoperta della Sicilia in modo lento ed ecologico
Officina AgroCulturale Cafeci, alla scoperta della Sicilia in modo lento ed ecologico

La Locanda del Santuario: un luogo di pace che accoglie i viaggiatori alla scoperta della Valle Cervo
La Locanda del Santuario: un luogo di pace che accoglie i viaggiatori alla scoperta della Valle Cervo

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Fa molto caldo – #553

|

Wagner Group: cosa sappiamo della milizia privata che combatte fra le fila russe (e non solo)?

|

Francesca Cinquemani torna al sud per coltivare lavanda e rilanciare la sua terra

|

Queen of Sheba: una coppia di naturalisti sulle tracce di una rara orchidea australiana

|

Confcooperative, la giornata delle cooperative e alcune novità dal mondo che unisce comunità ed economia

|

Friend of the Earth, in missione per salvare dall’estinzione il lemure cantante del Madagascar

|

Homers: con il co-housing la rigenerazione urbana si fa comunità – Io Faccio Così #358

|

È nata Robin Food, la cooperativa di rider sostenibile che vuole rivoluzionare il mondo delle consegne