13 Giu 2022

Poetry for the planet!, la sfida a colpi di rime che parlano di cambiamento climatico

Scritto da: Susanna Piccin

Parole, rime e ritmo che scandiscono una riflessione sui grandi temi ambientali dei nostri tempi andando a toccare anche sfere come quella creativa e quella emozionale. È Poetry for the Planet!, un evento organizzato da Medici con l'Africa per unire sensibilizzazione, approfondimento scientifico, arte e poesia.

Trento, Trentino Alto Adige - “[…]
E allora è a noi che non eravamo pronti
Che tocca cercare di far tornare i conti

Incazzarsi è uno spreco di risorse?
Incazzarsi è uno spreco di tempo?
Stampare dei volantini per coinvolgere i cittadini
È uno spreco di risorse e di tempo?

Usare risorse per organizzare un evento sullo spreco è uno spreco?

Che cosa direbbe Greta Thunberg?
Che cosa penserebbe Umberto Eco?

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

[…]”

(Tratto da Spreco di risorse di Lorenzo Maragoni)

Non so le vostre, ma le mie giornate trascorrono così, tra le corse per portare a scuola i miei figli magari se faccio presto passo in posta a pagare quella bolletta poi davanti al pc a lavorare devo capire quando andare a fare la spesa oddio sono già le 3 e mezza corro a prendere i bambini alla cena ci pensi tu amore mentre io finisco di spedire due mail bambini forza lavarsi i denti che è ora di andare a letto.

Poetry for the planet 2

Ma ci sono eventi piccoli, improvvisi e potenti che hanno la capacità di metterci in pausa da questa corsa infinita: una canzone, un video, una poesia. Uno spettacolo a cui assistiamo. Il respiro cambia, noi cambiamo, qualcosa dentro si muove. Le emozioni sono un motore di cambiamento potentissimo.

E ora vi faccio una domanda: potrebbero delle poesie cambiare il mondo e salvare il nostro Pianeta? Certo, non la Poesia da sola, ma la dimensione a cui è in grado di riconnetterci, la capacità di spostarci da quello che conosciamo aprendoci immaginari diversi, il suo essere strumento di conoscenza.

È questo quello su cui ha scommesso Medici con l’Africa Cuamm, importante ONG che da decenni si spende per la promozione e la tutela della salute globale. Ha capito che per prendersi cura del pianeta c’è bisogno anche di azioni e linguaggi nuovi, come quelli dei più giovani. E così, insieme a Lorenzo Maragoni, appena incoronato campione mondiale di Poetry Slam 2022, sono stati scelti sei tra i migliori performer e poeti under 30 italiani: Gloria Riggio, Mattia Zadra e Cecilia Mariani, Giuliano Logos, Olympia e Max di Mario.

Poetry for the planet 1

Per quattro giorni questi ragazzi hanno vissuto insieme nella meravigliosa cornice del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, lavorando su scrittura e riflessione scientifica. Sotto la guida degli ideatori del progetto Chiara di Benedetto professionista della comunicazione della scienza e docente all’università di Padova, e lo stesso Lorenzo Maragoni, hanno appreso e approfondito concetti legati ai grandi temi del cambiamento climatico incontrando esperti quali una climatologa, un medico del Cuamm e alcuni attivisti della coop di Glasgow 2021.

Io me li immagino quei poeti a scriver versi sotto allo scheletro di un dinosauro, tra orme fossili e tracce di rettili paleozoici. E poi arriva il momento più divertente, lo scopo di tutto questo percorso: Poetry for the planet!, un evento di poetry slam in cui gli artisti si sfidano con le armi delle loro parole davanti a un pubblico che interagisce, vota e decreta un vincitore. E, ne sono sicura, esce un po’ diverso da come è entrato.

Per prendersi cura del pianeta c’è bisogno anche di azioni e linguaggi nuovi, come quelli dei più giovani

Ma vi prego di lasciare da parte un concetto di poesia stile “cavallina storna” o peggio ancora quelle in cui non si capisce niente. Qui siamo lontani anni luce! Ci avviciniamo quasi più agli incontri di rap freestyle o alla poesia comica e ai giochi di parole, oppure ancora versi estremamente toccanti, emotivi, nostalgici.

E se invece avete paura che sia il contenuto a essere noioso, vi assicuro che questi ragazzi sanno essere incredibilmente efficaci e a ogni poesia intonano un inno al nostro pianeta che parte dal – e ci riconduce al – nostro essere umani. Noi, uomini e donne di ogni giorno, che lavorano, portano i figli a scuola, fanno la spesa e pagano le bollette. Ognuno con in mano la possibilità di fare la sua parte, anche per questa nostra Terra.

Articoli simili
FestivalAlContrario: musica, arte e natura per far rivivere il territorio
FestivalAlContrario: musica, arte e natura per far rivivere il territorio

In Calabria arte e cultura per combattere l’oicofobia, la paura di casa
In Calabria arte e cultura per combattere l’oicofobia, la paura di casa

La “libreria aperta” che fa sbocciare relazioni: la storia di Cabella in Piazza
La “libreria aperta” che fa sbocciare relazioni: la storia di Cabella in Piazza

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Fa molto caldo – #553

|

Wagner Group: cosa sappiamo della milizia privata che combatte fra le fila russe (e non solo)?

|

Francesca Cinquemani torna al sud per coltivare lavanda e rilanciare la sua terra

|

Queen of Sheba: una coppia di naturalisti sulle tracce di una rara orchidea australiana

|

Confcooperative, la giornata delle cooperative e alcune novità dal mondo che unisce comunità ed economia

|

Friend of the Earth, in missione per salvare dall’estinzione il lemure cantante del Madagascar

|

Homers: con il co-housing la rigenerazione urbana si fa comunità – Io Faccio Così #358

|

È nata Robin Food, la cooperativa di rider sostenibile che vuole rivoluzionare il mondo delle consegne