12 Set 2022

Banca Etica e il suo impegno a favore dei progetti di salvataggio e accoglienza dei migranti

In Italia sono tanti i progetti che si occupano di accoglienza migranti, salvataggio in mare, integrazione, formazione, educazione e di qualsiasi altro tipo di sostegno a soggetti fragili. Molti di essi hanno qualcosa in comune: sono stati sostenuti da Banca Etica, che fra i suoi obiettivi di riferimento annovera anche l'inclusione sociale.

I nostri lettori sanno bene che Banca Etica è per sua natura un punto di incontro tra realtà impegnate a costruire un sistema economico e sociale più sostenibile, inclusivo e giusto. Da sempre infatti sostiene e promuove tutte le forme di inclusione sociale e finanziaria delle persone a partire dalle più fragili, come ad esempio quelle migranti giunte nel nostro Paese.

Proprio in questa ottica sono state finanziate tante organizzazioni impegnate in progetti di formazione e integrazione sociale e lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati arrivati in Italia alla ricerca di una vita migliore. Persone che, al di là dei tanti pregiudizi, hanno molto da offrire a un paese come l’Italia, in cui a un numero delle nascite sempre più in calo fa da contraltare un invecchiamento della popolazione sempre più marcato, anche rispetto ad altri paesi europei. 

Questa tendenza mette in pericolo la tenuta del welfare e dell’intero sistema economico, senza considerare quelle vaste aree del paese che si spopolano e hanno bisogno di nuovi cittadini. Secondo il Report di Impatto del 2022, grazie al contributo di Banca Etica, sono stati accolti 4.307 migranti. Per la macroarea “Internazionale”, in cui rientra l’accoglienza migranti, il commercio equo-solidale, la cooperazione internazionale e la microfinanza internazionale, sono stati stanziati 42,7 milioni di euro. 

banca etica migranti

Le discussioni che riguardano migranti sono solite infiammare un certo tipo di politica, che fa ancora fatica a distinguere tra il valore di ogni essere umano e la propaganda fine a sé stessa che riduce problemi oggettivamente complessi a una versione semplificata del sentire comune fatta di pericolosi slogan. Spesso infatti il concetto stesso di solidarietà subisce attacchi pesanti e chi prova a costruire ponti invece che barriere viene ostacolato. Il futuro dipende anche e soprattutto dal presente, dalle scelte e dalla capacità della società civile di presentare proposte che superino l’attuale egoismo e mettano al centro i diritti umani. 

Banca Etica ha sempre avuto il coraggio di appoggiare realtà e persone virtuose, spesso considerate scomode. È accaduto negli anni passati quando ha criticato la proposta del Governo italiano di ridurre il sistema degli Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) per favorire la creazione di grandi centri in cui le persone ospitate non dovessero seguire un percorso forzato di integrazione, rischiando di aumentare il disagio sociale e le tensioni. Ma si è anche schierata a fianco di Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, protagonista di un modello di accoglienza al cui avvio Banca Etica ha contribuito con un finanziamento. 

Sono tante le iniziative di alcuni GIT sparsi sul territorio – Gruppi di Iniziativa Territoriale in cui si ritrovano le socie e i soci eletti a livello locale per avvicinare la finanza etica al territorio – a sostegno delle attività della Onlus ResQ – People Saving People, nata per salvaguardare la vita e i diritti di chi si trova in pericolo nel Mediterraneo attraverso missioni di ricerca e soccorso in mare e attività di sensibilizzazione a terra. La loro prima nave di soccorso, il cui acquisto è stato sostenuto da Banca Etica, è salpata per la prima volta ad agosto del 2021 e in due missioni ha salvato 225 uomini, donne e bambini. 

moltivolti

Ha suscitato grande scalpore il prestito concesso da Banca Etica alla Ong Mediterranea Saving Humans, nata per volere di diverse associazioni, volontari, organizzazioni non governative sempre per garantire un soccorso ai migranti. Banca Etica ha concesso un prestito di 460mila euro per avviare la missione e per l’acquisto della nave – il fido aveva garanzie personali prestate da alcuni parlamentari – e ha supportato il crowdfunding per raccogliere circa 700mila euro e ricoprire il prestito.

Di recente, dall’1 al 4 settembre, si è svolto a Napoli il primo festival nazionale di Mediterranea Saving Humans che ha riunito attivisti, giornalisti, preti di frontiera, amministratori pubblici, esponenti del mondo dell’associazionismo e della società civile sui temi della migrazione, sulla chiusura delle frontiere e sulle guerre che ancora colpiscono l’Europa e il mondo. Anna Fasano, presidente di Banca Etica, è intervenuta alla tavola rotonda “Noi e le guerre: l’accoglienza, la pace e le nostre città”. 

Il sostegno di Banca Etica è stato determinante anche per molte altre realtà. Tra queste la cooperativa sociale Il Sicomoro di Matera. Grazie al contributo della Banca, tra le tante storie che questa realtà può raccontare c’è quella di Said Elshazly, un giovane migrante egiziano giunto in Italia a 14 anni che oggi, a 24 anni, gestisce un proprio ristorante. E poi c’è la cooperativa sociale Capovolti di Salerno, che coniuga agricoltura e innovazione cercando di offrire accompagnamento e occupazione alle persone fragili con una logica di progressivo affrancamento dall’approccio assistenziale e, al contempo, di ridimensionamento della dipendenza dal pubblico attraverso la produzione agricola.

Spesso il concetto stesso di solidarietà subisce attacchi pesanti e chi prova a costruire ponti invece che barriere viene ostacolato

La cooperativa Pari Passo di Vicenza poi si rivolge a famiglie migranti, spesso madri sole con bambini: una tipologia di persone che nessuno accoglie volentieri perché si tratta di un target dal mantenimento costoso e impegnativo. E ancora, l’impresa sociale Moltivolti a Palermo che crea lavoro producendo integrazione, aggregazione, cultura e multiculturalità. 

Banca Etica supporta anche start up, tra queste Mygrants, che ha l’obiettivo di trasformare l’immigrazione in un’opportunità per le comunità ospitanti facendo emergere e valorizzando i talenti e le competenze dei migranti. Un modo utile e innovativo per favorire una maggiore integrazione che porti a un contributo attivo nella crescita economica e sociale del paese ospitante.

Questi sono solo alcuni nomi delle tantissime realtà supportate da Banca Etica, che resta vicina a chi non si arrende e a chi, attraverso l’impegno e la sensibilizzazione, promuove una cultura dell’accoglienza reale, ponderata e appassionata.

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