Un ex tossicodipendente con diverse condanne è diventato un operatore sanitario. Ora la sua missione è prendersi cura degli altri. Sullo sfondo, tutti i problemi di una periferia difficile e di un modello di sanità malato ed escludente.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Un ex tossicodipendente con diverse condanne è diventato un operatore sanitario. Ora la sua missione è prendersi cura degli altri. Sullo sfondo, tutti i problemi di una periferia difficile e di un modello di sanità malato ed escludente.
Città attrattive, redditi stagnanti, contratti saltuari e un mercato immobiliare respingente – ma anche idee innovative come l’housing sociale – sono solo alcuni degli aspetti da considerare per avere un quadro chiaro della questione abitativa in Italia, soprattutto fra i più giovani.
Beneficiare della condivisione di energia rinnovabile prodotta localmente, contribuire a progetti sul proprio territorio e prendere parte alle decisioni strategiche della propria comunità. Questo e molto altro è far parte di una CER, una Comunità Energetica Rinnovabile. Ecco come si fa.
Per legge le comunità energetiche non devono perseguire il profitto finanziario, ma fornire benefici sociali, ambientali ed economici. Ma quindi convengono o no? Lo abbiamo chiesto ai sindaci di Magliano Alpi e Ferla, dove sono nate le prime CER italiane.
A Castelvetrano c’è una cooperativa agricola che produce un’oliva tipica e che riunisce 40 soci. Una di loro è Valentina Blunda, che ci racconta la storia della cooperativa, fra imprenditoria etica e lotta alla mafia.
Il nazionalismo italiano è un processo storico e politico in cui si radica l’identità italiana e cioè la percezione di essere italiani, anche in Sardegna.
Un libro, frutto di un lavoro pluriennale di educazione e formazione, analizza una per una le strade da percorrere per garantire che i diritti dell’infanzia e umani in generale vengano garantiti.
Il Secret Santa dell’influencer sarda Claredda trasforma ogni anno la sua community in una rete di connessioni autentiche, tra doni e gesti di affetto, per riscoprire la magia della condivisione.
A Scampia aprono i cantieri: dicembre è iniziato con lo sgombero della Vela Gialla e si proseguirà con quella Rossa. Obiettivo del progetto ReStart Scampia è riqualificare il quartiere con la costruzione di nuove strutture. Si attuerà l’impresa?
Una biblioteca di comunità, nata un paio d’anni fa, è diventata presto un centro di incontro e socializzazione che cerca di andare incontro ai bisogni delle persone che vivono il quartiere.
È possibile porre fine alla crisi scolastica globale? Still I Rise ci sta provando da sei anni, portando istruzione di eccellenza in alcuni dei luoghi più difficili della Terra.
In una società in cui siamo sempre più soli, lo stile di vita, i ritmi lavorativi, persino la pianificazione urbanistica delle città, ci tengono distanti gli uni dagli altri. Ma alcune forme di abitare collaborativo, come il vicinato solidale, possono essere l’antidoto all’isolamento.
Grazie a una bici-cargo attrezzata, la biblioteca KORA diventa mobile, pronta a raggiungere le piazze, le vie e i vicoli del centro di Genova dove seminare storie, avventure, giochi e fantasia.
Vivere con dei perfetti sconosciuti in forme di abitare collaborativo come il cohousing non è un’impresa da poco. Il processo di coltivazione della comunità che andrà ad abitare insieme è complesso, perché è fondativo di quella stessa comunità. Ce lo racconta Natalia Ardoino, architetta e ideatrice di MeWe.
A Milis durante la prima festa nazionale del nuovo soggetto politico indipendentista sardo Repùblica, c’era anche il presidente dell’associazione dei Municipi per l’Indipendenza catalani, Jordi Gaseni. In questo articolo, Franciscu Pala del blog indipendentista Helis propone una riflessione su come le realtà locali possano esercitare una sovranità concreta in ambiti quali energia e finanze.
Con questo articolo, il nostro direttore annuncia la nascita di un nuovo filone di approfondimento di Italia che Cambia: quello sull’abitare collaborativo. Nei prossimi mesi affronteremo gli aspetti sociali, psicologici, economici, ecologici, legali e non solo di questo ambito così importante della nostra vita. Per ora ci limitiamo a presentare il concetto e il senso e soprattutto chiediamo anche un vostro parere, un vostro contributo di senso. Per costruire questo racconto in maniera davvero condivisa, anzi collaborativa.
L’immigrazione rappresenta, da sempre, uno dei temi più discussi nel nostro paese. Scuola di Pace ODV prova a dare una risposta concreta con empatia e solidarietà. Come? Partendo dall’insegnamento della lingua italiana! L’associazione si occupa, infatti, di garantire un futuro migliore agli immigrati partendo dalla comunicazione. Situata a Napoli, nasce da una piccola idea ben 17 anni fa e, oggi, conta un numero altissimo di studenti che ogni anno ricevono diverse certificazioni di italiano.
A Cagliari i fenicotteri non sono parte del paesaggio naturale: rappresentano un legame profondo e autentico con il territorio, una “gente” che è appartiene alla comunità locale. Questo rapporto speciale ha trovato un nuovo significato anche nel Cagliari Calcio, dove Pully, il fenicottero-mascotte, è diventato simbolo di una connessione più ampia tra squadra, tifosi e comunità. Un ambasciatore dello spirito rossoblù, capace di portare avanti un messaggio di appartenenza, partecipazione e ascolto.
Il progetto BEN.KulturZona, uno dei tre vincitori del Bando
Generazioni, premiato per l’ambizione di creare contaminazioni intergenerazionali e interregionali, è entrato nel vivo con l’avvio di un ricco programma di eventi che, grazie alla collaborazione di JoyEnJoy con l’Officina della Nuvole e i Moka, ha animato gli spazi dell’ex RSA di Salorno, che in questi mesi sta vivendo un processo di rigenerazione partecipata, urbana e rurale.
Una panoramica sul mondo delle Comunità Energetiche Rinnovabili e su aspetti come la figura del prosumer, il mix fra tecnologia e socialità e la volontà politica di emanciparsi da un modello di produzione e consumo di energia che presta il fianco a diverse criticità, non ultimo quello della speculazione. Di tutto questo parliamo con l’ingegnere e giornalista ambientale Giuseppe Milano.