Un corto animato sulla vicenda di Rukeli, campione di pugilato nella Germania nazista. L’autore Alessandro Rak ha coinvolto in questa produzione i giovani di Scampia e le comunità rom locali.
Un corto animato sulla vicenda di Rukeli, campione di pugilato nella Germania nazista. L’autore Alessandro Rak ha coinvolto in questa produzione i giovani di Scampia e le comunità rom locali.
Il geologo e attivista Lamberto Lamberti racconta la situazione dei Campi Flegrei, fra scuole chiuse perché sature di anidride carbonica e progetti speculativi di cementificazione.
Lo scorso weekend a Napoli si è tenuto il carnevale sociale, un insieme di eventi che ha unito la gente delle periferie cittadine per creare comunità e denunciare i problemi della gente.
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Una delle realtà storiche di Scampia, il Gridas, rischia di perdere la sua casa per una sentenza della Corte d’Appello, dopo 45 anni di lavoro su inclusione, educazione e creazione di alternative alla criminalità.
Il racconto della nostra escursione su Nesis, la e-boat realizzata da due donne che con questa imbarcazione lenta, ecologica e silenziosa organizzano gite in mare nel Golfo di Napoli.
A Morigerati, in provincia di Salerno, l’ecomuseo Transluoghi è una collezione di persone, attività e luoghi storici e naturali per esplorare in modo lento e consapevole il Cilento.
Vi portiamo a passeggio per Scampia lungo gli itinerari dell’ecomuseo MOSS che racconta il cambiamento in atto nel quartiere attraverso le voci dei suoi protagonisti.
Vuoi attivarti per cambiare l’immaginario di napoli? Donaci un po’ del tuo tempo, unisciti al cambiamento!
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioSei una realtà sostenibile e condividi i valori che stanno alla base del nostro lavoro?
Vuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?
La mappa di napoli che cambia è una piattaforma interattiva che raccoglie e mappa le realtà virtuose italiane che si impegnano per un futuro più sostenibile e inclusivo.
Permacultura Elementare è uno studio di progettazione, consulenza e formazione fondato dall’esperienza dell’architetto e permacultore Andrea Fiore. Il nostro metodo […]
Novacoltura è un impianto di acquaponica, il primo in Campania. Di cosa si tratta? È una metodologia innovativa che combina […]
Il Collettivo Viviani è un’associazione che nasce per portare in vita un’area verde abbandonata e dimenticata: il Parco Viviani. Nella […]
I Pollici Verdi Scampia è una realtà che nasce dalla voglia di cambiamento dei cittadini del quartiere, uniti per salvare uno spazio verde degradato ed abbandonato.
WAU è un’associazione nata nel 2018 che pone l’attenzione su riqualifica ambientale e territoriale di Napoli. Attraverso collaborazioni con realtà […]
AEC nasce a Torre del Greco nel 2020, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio e sensibilizzare sul […]
L’Associazione Volontari Flegrei per l’Ambiente, fondata e attiva dal 1996, nel corso degli anni è cambiata e insieme a lei […]
Cultura itinerante e rigenerazione di spazi. Pessoa Luna Park nasce proprio da questa idea. Grazie al team di professionisti in […]
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
Nel panorama di movimenti e iniziative per contrastare speculazione e cementificazione di zone come Bagnoli e Vomero, la Rete NoBox riveste un ruolo attivo e di primo piano.
Esattamente dieci anni fa l’Italcables è stata salvata dal fallimento dai suoi stessi dipendenti con l’aiuto di Banca Etica. Ecco la storia di questo “workers buyout”.
Il clima che cambia sta modificando il comportamento delle api. Proviamo a capire quali possono essere problemi e soluzioni insieme all’apicoltrice campana Sandra Castaldo e a Mycolab, azienda che produce arnie secondo i principi dell’economia circolare.
Uscito dal carcere dopo 12 anni di detenzione, Bruno Mazza si è reso conto che nessuno avrebbe fatto nulla per allontanare i giovani di Caivano da criminalità, droga e abbandono scolastico. E allora ci ha pensato lui, fondando l’associazione Un’infanzia da vivere.
Nel quartiere di Scampia, a Napoli, un gruppo di cittadini si è riunito per salvare un’area verde e migliorare la qualità della vita cittadina riqualificando parte del Parco Corto Maltese, luogo abbandonato e dimenticato per anni.
Divulgare cultura con il gioco? Con Pessoa Luna Park è possibile! Il progetto nasce dall’idea di rigenerare spazi inutilizzati e abbandonati per creare luoghi di divulgazione culturale, artistica ed ecologica.
Lo spazio ideale per connetterti con persone che condividono i tuoi sogni e obiettivi. Che tu voglia riabitare un borgo abbandonato, avviare un ecovillaggio, replicare un progetto virtuoso scoperto sul nostro sito o qualsiasi altra iniziativa sostenibile, qui troverai collaboratori pronti a unirsi a te.
Cerco monocamera con il mio ragazzo zona ponticelli botteghelle via delle brecce budget non oltre 400€ cerco gia arredata da […]
Vuoi attivarti per cambiare l’immaginario di napoli? Donaci un po’ del tuo tempo, unisciti al cambiamento!
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioSei una realtà sostenibile e condividi i valori che stanno alla base del nostro lavoro?
Vuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?
Simone ha sempre avuto una concezione della sostenibilità a 360 gradi: non solo prodotti sani e biologici, ma anche filiera locali, imballaggi assenti e limitati al minimo indispensabile, stagionalità e un approccio all’acquisto meno meccanico e più umano. Tutti questi valori ha provato a condensarli nell’avventura imprenditoriale in cui si è tuffato: L’orto va in città.
Itinerari culturali e naturalistici alla scoperta delle bellezze campane diventano un’occasione di inclusione e integrazione sociale. L’associazione Il Cammino nel Sole, con i suoi Per-corsi della Mente, porta avanti questo ideale attraverso un progetto di turismo sociale per l’inclusione di pazienti psichiatrici, volto all’inserimento lavorativo di giovani con fragilità sociale e psicologica.
Piedi per la terra è un’associazione che si occupa di diffondere un’educazione ecologica per bambini e adulti. Gestisce la vigna di San Martino, situata sul fianco della collina del Vomero, uno spazio verde nascosto nel cuore della città. Attraverso laboratori che coinvolgono tutti gli aspetti della persona – corpo, mente ed emozioni – adulti e bambini imparano a vivere in armonia con la natura e che amarla e rispettarla non è così diverso da amare e rispettare sé stessi.
Nesis è una cooperativa sociale che gestisce un laboratorio di ceramica all’interno dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida. Rieducare attraverso l’arte e l’artigianato, trasmettere conoscenze sfruttabili anche fuori dall’Istituto e mostrare ai ragazzi di avere le capacità e la possibilità di scegliere sono gli obiettivi che Nesis si pone e che persegue con dedizione.
La sezione locale della rete nazionale FareAmbiente si occupa di pulizia ed educazione ambientale nel centro della città campana. Il presidente Antonio Vitale ci racconta i dettagli dell’attività dell’associazione.
Nel 2018 nel centro storico partenopeo apre la libreria Tamu, che sin da subito si configura come uno spazio di aggregazione e di dibattito sul Mediterraneo, Medio Oriente e altri sud del mondo. Da quest’esperienza nasce Tamu Edizioni, un progetto culturale indipendente e collettivo che ci è stato meglio raccontato da Carmine Conelli, socio fondatore.
Gennaro Gagliano era un macellaio come tanti, fino a quando non ha preso la decisione di rivoluzionare la sua vita e la sua attività, smettendo di mangiare e di vendere carne. Da quel giorno del 2016, la sua è diventata una Macelleria Vegetariana, ricca di prodotti freschi e saporiti creati a partire da soli ingredienti vegetali.
Maria de Biase, preside virtuosa di una scuola pubblica del Cilento, racconta la storia di un progetto sostenibile realizzato con coraggio in un luogo devastato dall’inquinamento e dalla criminalità. Un’opera di recupero ecologica ed efficiente nella Terra dei fuochi che oggi rischia di essere interrotta.