26 Mar 2021

Una nave incagliata mette in crisi il commercio internazionale – Io Non Mi Rassegno #335

Una nave portacontainer incagliata nel Canale di Suez sta creando un enorme ingorgo, e mandando in tilt il commercio marino internazionale, con grosse ripercussioni anche sui mercati finanziari. L’ennesima occasione per riflettere sulla poca resilienza di un’economia globalizzata. Il governo vieta il transito delle grandi navi nel centro di Venezia: una decisione attesa da anni, che sembra mettere fine a una pratica dall’enorme impatto ambientale. Un nuovo studio mostra ulteriori evidenze sulla correlazione fra deforestazione, monoculture e diffusione di agenti patogeni e malattie infettive. Infine, secondo un recente rapporto delle Nazioni Unite le tribù indigene sarebbero i migliori difensori delle foreste, aiutando a contrastare la deforestazione, proteggere le biodiversità e contrastare i cambiamenti climatici.

Articoli:

#Canale di Suez
Wired – Le conseguenze sull’economia mondiale del blocco del canale di Suez

#Venezia #grandi navi
il Post – Il governo ha dato il via libera all’allontanamento delle grandi navi da Venezia
Euronews – Buon compleanno Venezia: i 1600 anni della potenza che ispirò gli imperi moderni

#foreste
The Guardian – Disease outbreaks more likely in deforestation areas, study finds
Terra Nuova – I popoli indigeni e tribali sono i migliori custodi delle foreste: ora lo dice anche l’Onu

#covid
Internazionale – Tre lezioni positive della pandemia
Internazionale – Il covid impone di ripensare il turismo
Wired – Le scuse di Angela Merkel e tutte quelle che in Italia ancora aspettiamo

#felicità
Internazionale – La pandemia ha cambiato forma alla felicità

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all'Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace


Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Il mondo dice addio alla carne? – Io Non Mi Rassegno #362

|

Futuro Sospeso: riattivare le vecchie ferrovie per rilanciare le aree interne

|

Tassare l’economia del distanziamento, per un mondo d’incontri

|

Giornata Mondiale della Decrescita: una buona vita per tuttə!

|

Santa Rosalia: a Palermo un festino alternativo per animare le periferie

|

Healthy Company: un ambiente sano per stare bene e lavorare meglio

|

Icorpidicono: cosa pensa il tuo corpo del distanziamento sociale?

|

MiLLEGGI: libri in viaggio per seminare cultura e condivisione