Film, musei e festival sono ancora pensati per uno spettatore senza disabilità. Il lavoro di Sottofondo mostra cosa significa progettare davvero l’accessibilità culturale.
Film, musei e festival sono ancora pensati per uno spettatore senza disabilità. Il lavoro di Sottofondo mostra cosa significa progettare davvero l’accessibilità culturale.
C’è chi cresce tra richiami continui alle origini e chi le scopre più tardi, quasi per caso. Due storie che raccontano i legami che nascono dall’emigrazione.
Un’analisi sulla simbologia delle forme come struttura invisibile della realtà di Marta “Jana sa Koga” Serra, curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna.
In Sardegna le donne lavorano meno degli uomini ma in condizioni più precarie e sottopagate. Ne parliamo con Maria Letizia Pruna, ricercatrice in Sociologia dei processi economici e del lavoro.
Con questo articolo iniziamo una serie dedicata al tema delle migrazioni che raccoglie storie di chi, in qualche modo, ha toccato la Sardegna.
Il dibattito sul trasferimento di detenuti al 41-bis in Sardegna mette in luce soprattutto le lacune istituzionali. Ne parliamo con l’assistente sociale Claudia Camarda.
Il punto sulla questione energetica in Sardegna dallo sguardo e dalla penna di Maurizio Onnis, sindaco di Villanovaforru.
Pubblichiamo la testimonianza di A., volontaria delle brigate internazionali per la Cisgiordania, sulla raccolta delle olive e le violenze subite dalle persone palestinesi.
Una campagna che nelle scuole sarde racconta la mobilità europea come diritto, strumento di formazione e opportunità di scelta per i giovani dei territori interni.
Il 2026 non offre risposte, ma obbliga a decidere come restare, tornare o scegliere, accettando i costi delle proprie decisioni.
Una riflessione a firma Alessandro Manno in cui si guarda a come la continuità territoriale in Sardegna sia diventata un alibi politico più che un diritto garantito.
Un viaggio nel significato profondo del Solstizio d’Inverno: tra archeologia, tradizione e scienza, il buio come grembo della rinascita.
Il MASE ha annullato della Valutazione di impatto ambientale relativa all’impianto Fer previsto nelle vicinanze del sito Unesco di Putifigari.
Autrice dell’Enciclopedia gastronomica della Sardegna, Alessandra Guigoni dialoga attorno al tema della tradizione gastronomica sarda, tra globalizzazione e nuove consapevolezze.
Condividiamo un comunicato stampa dell’associazione ecologista Gruppo di Intervento Giuridico sulla nuova petizione popolare di difesa dei territori destinati agli usi civici.
Della Sardegna si parla come “Modello” rispetto al panorama italiano sul tema della disabilità. Ma dietro fondi e leggi, quello che ancora resta è lo stigma. Ne parliamo con l’attivista e artista sarda Silvia Ciccu.
Nel terzo approfondimento sulle aree interne analizziamo il Gennargentu-Mandrolisai, la seconda area pilota della politica SNAI in Sardegna nel ciclo di programmazione 2014-2020.
La Sardegna in Europa per praticare innovazione rurale: due associazioni sarde, Absentia e Ru.ra.le, sono state incluse nel progetto Horizon Europe “Ruractive”.
La presidente Todde anticipa il probabile sì della Regione alla VIA richiesta da Rwm per gli ampliamenti già realizzati. Movimenti e associazioni preparano una nuova protesta davanti allo stabilimento.
Cosa accade in Sudan e perché è importante informarsi? Ce ne parla il giornalista sardo Matteo Cardia in questo approfondimento.
Proseguiamo l’indagine sulle CER con un appuntamento dedicato alla prima comunità energetica sarda, quella di Villanovaforru.
A Parigi la destra di Changer Paris ha bloccato i fondi comunali per le librerie indipendenti contestando un libro esposto da Violette and Co. Un precedente che è un allarme per la libertà culturale.
La nuova puntata del Talk di Sardegna Che Cambia affronta il legame tra 20 e 25 novembre con Minerva Uzzau, attivista trans, per parlare di violenza patriarcale, dati, invisibilità e alleanze transfemministe.
La SNAI punta a rafforzare servizi e opportunità nelle aree interne. L’Alta Marmilla è un esempio di come la Strategia si possa tradurre in interventi concreti su scuola, sanità e sviluppo locale.
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