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Esperanto

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La Cooperativa Sociale Esperanto nasce nel 2018 da un gruppo di volontari delle Associazioni “Effetto Larsen-Aps” e “Altromodo Flegreo” al fine di sviluppare l’esperienza della gestione di beni confiscati alla camorra quale strumento di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali, promozione dei principi di legalità, solidarietà, inclusione sociale e occasione per un modello di sviluppo territoriale sostenibile e inclusivo.

Grazie al progetto di agricoltura sociale “La buona Terra, dalle Passate al Futuro”, la Cooperativa Esperanto ha cominciato a svolgere la propria attività su un terreno confiscato alla camorra (circa 10 ettari) nel Comune di Cancello ed Arnone (CE), oggi intitolato alla memoria di Michele Landa, vittima innocente della camorra.

A poco più di cento passi dalla tristemente nota “piazza degli schiavi” di Villa Literno, l’impegno e la dedizione dei soci della Cooperativa ed il sostegno di tante persone provenienti da tutta Italia, mosse dallo spirito sociale e di rete del progetto, hanno consentito di restituire alla collettività una parte di territorio, favorendo l’inserimento lavorativo di vittime del caporalato, giovani e tante persone con storie fragili che, all’insegna della cooperazione, hanno deciso di “inventare il proprio avvenire”.

La programmazione produttiva prevede la coltivazione e la trasformazione di ortaggi e cereali nel più grande rispetto della natura e dei suoi cicli e ritmi. I terreni gestiti sono in conversione bio e vedono l’applicazione del Metodo Nobile: chiedi alla natura meno di quello che può darti e avrai il meglio.

Ultimo aggiornamento del 02 Novembre 2020

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