“Mob in Med”, promosso da Réseau Euromed France e Jeunesses Med in collaborazione con Mana Chuma Teatro, ha raccolto testimonianze, video e strumenti di advocacy sulla mobilità giovanile nel Mediterraneo.
“Mob in Med”, promosso da Réseau Euromed France e Jeunesses Med in collaborazione con Mana Chuma Teatro, ha raccolto testimonianze, video e strumenti di advocacy sulla mobilità giovanile nel Mediterraneo.
Mana Chuma Teatro è una realtà calabro-sicula nata a Reggio Calabria nel 1995 nell’ambito della nuova drammaturgia e del teatro civile.
Rigugghju Fest è “il festival di chi abita nei paesi”, un momento di incontro e networking per le realtà che lavorano per far riscoprire le aree interne. Italia Che Cambia è media partner dell’edizione 2026.
Una rete di iniziative in alcuni paesi della Calabria unisce idee e risorse indicando una strada per la rinascita delle aree interne, in particolare nel Meridione. Il progetto si chiama We’re South e ne abbiamo parlato con il gruppo che lo anima.
Dal 26 al 30 maggio, nove persone in cura per disturbi alimentari sono salite a bordo della Nave Italia per un’esperienza di guarigione in mare. Il progetto I sea you ha trasformato cinque giorni di navigazione in un percorso di consapevolezza e scoperta di sé.
Dalle origini del divario economico alle prospettive legate alla transizione energetica, un viaggio nella questione meridionale attraverso l’analisi di Pino Ippolito Armino.
Il piano del Governo prevede una sorta di eutanasia per le aree interne in declino, ma in molti territori sono attivi progetti di resistenza e resilienza. Come la rete We’re South in Calabria, secondo cui una strategia efficace dovrebbe partire da un cambio di paradigma.
L’impianto idroelettrico sperimentale di Favazzina, in Calabria: cosa promette, come si ripaga e perché il precedente giapponese di Yanbaru è un avvertimento.
Vuoi attivarti per cambiare l’immaginario di calabria? Donaci un po’ del tuo tempo, unisciti al cambiamento!
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioSei una realtà sostenibile e condividi i valori che stanno alla base del nostro lavoro?
Vuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?
La mappa di calabria che cambia è una piattaforma interattiva che raccoglie e mappa le realtà virtuose italiane che si impegnano per un futuro più sostenibile e inclusivo.
CamminaMenti è una cooperativa sociale nata a Rende, in provincia di Cosenza, nel 2022 allo scopo di sviluppare iniziative che […]
Il Giardino di Shiva è un centro yoga formato da Yogaśala (sala di pratica) e Yogalaya (Bioblioteca dello Yoga). Opera nel cuore antico della città di […]
Il Centro Comunitario Agape è un’associazione di volontariato fondata nel 1968 a Reggio Calabria da Don Italo Calabrò. Nasce come […]
Usabile O.d.v. è un’organizzazione di volontariato e solidarietà internazionale con sede in Calabria. L’associazione si dedica a promuovere iniziative educative, […]
ACZN Formation è un’associazione di formazione professionale con sede ad Acri, in provincia di Cosenza, Calabria. L’organizzazione si dedica alla […]
La Cooperativa Sociale Libero Nocera è un ente di formazione professionale accreditato presso la Regione Calabria, impegnato in vari interventi […]
L’Associazione For Calabria è un’organizzazione che si dedica alla promozione e allo sviluppo del territorio calabrese, con l’obiettivo di valorizzare […]
Goodwill è un’organizzazione che si dedica alla formazione di giovani e imprese, nonché alla progettazione sociale, con l’obiettivo di promuovere […]
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
Una rete di iniziative in alcuni paesi della Calabria unisce idee e risorse indicando una strada per la rinascita delle aree interne, in particolare nel Meridione. Il progetto si chiama We’re South e ne abbiamo parlato con il gruppo che lo anima.
Pino Trimboli, un ristoratore calabrese, sfida la ‘ndrangheta con coraggio e senza compromessi. Dice no al pizzo costruendo economia, legalità e comunità.
Tradizione culturale locale e mediterranea, sperimentazione e innovazione risuonano nelle opere della compagnia teatrale Mana Chuma, tra impegno civile e comunità.
Yoga, teatro e stampa: nel centro storico di Cosenza alcuni giovani portano avanti una piccola rivoluzione sociale e culturale sfidando pregiudizi e recuperando beni abbandonati.
F.A.T.A. Comunità sta per Fuoco, Acqua, Terra, Aria. Sono i quattro elementi su cui si basa questo progetto del Consorzio Ecolandia per rigenerare il quartiere reggino di Arghillà, che decenni di politiche miopi e carenti hanno trasformato in uno dei ghetti d’Italia. Questo processo però viene portato avanti in maniera consapevole, dal basso, coinvolgendo cittadinanza e istituzioni per capire di cosa ha realmente bisogno il territorio.
“Chi pedala cambia il mondo” è lo slogan della Ciclofficina TR22o, che a Crotone gestisce tre spazi e si occupa di personalizzazione, restyling, riparazioni e riciclo. Ne abbiamo ricostruito la storia e gli intenti con Francesco Turrà, amministratore dell’impresa sociale e socio del consorzio Jobel, la realtà imprenditoriale che c’è dietro questo progetto che vuole cambiare il volto urbanistico del capoluogo calabrese.
Un altro immaginario per la Calabria. Questo format racchiude 10 tappe, 10 articoli e 10 video-storie di testimonianze ed esperienze che mostrano che la Calabria è (anche) molto lontata da stereotipi e immaginari decadenti.
Da Crotone arriva un modello innovativo di partenariato pubblico privato per gestire in modo efficiente e responsabile beni e spazi di comunità. È quello proposto dal Consorzio Jobel, di cui ci parla il suo presidente Santo Vazzano.
Nella città che ospitò la scuola pitagorica, un consorzio di imprese e cooperative sociali sta recuperando musei e altri luoghi di cultura e socialità strappandoli all’abbandono e restituendoli alla comunità.
Il DAM è un dipartimento autogestito dell’Università della Calabria con una storia lunga trent’anni di movimento, lotta e resistenza. Ce la racconta Daniela Ielasi, una delle fondatrici dello spazio e dell’associazione Entropia, che oggi lo gestisce.
La cooperativa Kiwi e il suo giovane staff stanno costruendo una nuova immagine della città reggina attraverso un percorso di rigenerazione fondato su cultura, socialità e valorizzazione delle radici. Fra le iniziative più interessanti, una biblioteca frequentata da tantissime persone e progetti di eccellenza in tutta Italia. Ne abbiamo parlato con Angelo Carchidi, co-fondatore della cooperativa.
Nel reggino un progetto di “privato etico” propone un modello di assistenza sanitaria fondato su una visione sistemica e inclusiva della medicina che parte dalla prevenzione. Ne abbiamo parlato con il Dottor Lino Caserta.
Da anni sono in atto una strenue difesa dei trasporti pubblici calabresi e la costruzione di un paradigma radicalmente diverso da quello delle grandi opere inutili. Grazie al lavoro di persone come il professor Domenico Gattuso sono state ottenute piccole e grandi vittorie.
Lo spazio ideale per connetterti con persone che condividono i tuoi sogni e obiettivi. Che tu voglia riabitare un borgo abbandonato, avviare un ecovillaggio, replicare un progetto virtuoso scoperto sul nostro sito o qualsiasi altra iniziativa sostenibile, qui troverai collaboratori pronti a unirsi a te.
🌿CERCHIAMO COHOUSING E/O INVESTITORI Tempio del Pianeta Verde – tra mare e monti 🌊⛰️ Vicino a uno dei borghi medievali […]
UN ECOVILLAGGIO MAGNIFICO STA NASCENDO IN CALABRIA, VICINO A PAOLA(CS), A POCHI PASSI DAL MARE! E CERCA NUOVI MEMBRI! Il […]
Il Pianeta Verde (www.ecolistic.it) sta cercando con urgenza un socio lavoratore per portare avanti i lavori di restyling al casale. […]
Il rustico è in posto paradisiaco si vede il mare deve essere ristrutturato lo vendo prezzo irrisorio chi vuole mi […]
Stiamo lavorando ad un Progetto imprenditoriale per creare un Centro “Ecologico-Olistico-Turistico-Culturale” immerso nel verde, in Calabria, in una fantastica cornice, […]
La nostra azienda agricola biologica (in terreno collinare) a Spezzano Albanese (CS) dispone di 7 ettari di terreno (di cui […]
Vendo immobile indipendente con terreno, vista sul fiume Trionto e monti, a 450 mt slm. Ideale per ECOVILLAGGIO, Asilo/Scuola nel […]
Offro per scopo benefico immobile immerso nella natura incontaminata della Sila Greca, tra mare, monti, laghi, fiumi, possibilità di coltivare […]
Vuoi attivarti per cambiare l’immaginario di calabria? Donaci un po’ del tuo tempo, unisciti al cambiamento!
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioSei una realtà sostenibile e condividi i valori che stanno alla base del nostro lavoro?
Vuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?
La Regione Calabria vuole raddoppiare le linee del termovalorizzatore gioiese, passando da 2 a 4, con l’idea che saranno più efficienti e meno inquinanti. Sindaci e cittadinanza si stanno mobilitando con forza per opporsi al progetto. Ma cosa può comportare un intervento del genere? Quali potrebbero essere le conseguenze per gli esseri umani e per l’ambiente?
Trovare un equilibrio fra esseri umani ed ecosistema è fondamentale, ma forse è necessario lavorare prima sulle relazioni fra esseri umani ed esseri umani. Per farlo Efstathios – conosciuto da tutti come Delfino – ha viaggiato, lavorato e approfondito l’arte della facilitazione, con l’obiettivo di contribuire a creare comunità armoniose e sostenibili.
Compositore, sound designer e apicoltore calabrese. Dall’incontro tra le passioni di Dasp è nato “Sound of life – il rumore della vita”, un’installazione audiovisiva per ospitare le voci delle api. Un video di 5 minuti e l’ambizione di irrompere nei luoghi pubblici come musei, gallerie d’arte e aeroporti per comunicare attraverso il linguaggio universale di note e parole l’urgenza rappresentata dalle minacce a questa sentinella di biodiversità.
F.A.T.A. Comunità sta per Fuoco, Acqua, Terra, Aria. Sono i quattro elementi su cui si basa questo progetto del Consorzio Ecolandia per rigenerare il quartiere reggino di Arghillà, che decenni di politiche miopi e carenti hanno trasformato in uno dei ghetti d’Italia. Questo processo però viene portato avanti in maniera consapevole, dal basso, coinvolgendo cittadinanza e istituzioni per capire di cosa ha realmente bisogno il territorio.
Dagli omicidi nella Locride ai giovani attori che decidono di restare nella loro terra, fino alla scoperta della Calabria da parte dell’industria cinematografica, Vincenzo Caricari ci racconta la sua regione da dietro l’obiettivo della videocamera.
Centinaia di esseri umani lasciati morire in mare, decine di famiglie separate e spedite chissà dove. Mentre si susseguono drammatiche notizie e non accenna ad arrestarsi la propaganda d’odio e di discriminazione, una rete di realtà chiede che il premio Nobel per la pace 2019 venga assegnato a Riace, il piccolo comune calabrese che ha promosso per anni la cultura dell’accoglienza e dell’inclusione divenendo un modello mondiale di integrazione dei migranti.
Nell’entroterra catanzarese c’è un borghetto che sta subendo la stessa sorte di numerosi insediamenti delle aree interne italiane: lo spopolamento, l’abbandono, la lenta agonia. Ma un gruppo di ragazzi del posto – organizzatori del festival LuceFest – ha saputo invertire la tendenza chiamando in causa l’arte e la rigenerazione urbana, in un mix che mescola innovazione e tradizione.
Con pochi interventi mirati, Massimiliano Capalbo è riuscito a trasformare una potenziale tragedia – l’alluvione che ha colpito alcune zone della Calabria a fine ottobre – in una risorsa per il suo Giardino Epicureo. In questa intervista ci spiega i dettagli delle sue azioni preventive, fornendo spunti utilissimi per implementare l’adattamento climatico.