19 Ott 2021

Calabria che cambia: il primo incontro per cambiare insieme l’immaginario di questa terra

Scritto da: Elisa Elia

Un percorso che da mesi prosegue sotto traccia ha visto la luce del sole: domenica 17 ottobre si è tenuto il primo incontro di Calabria Che Cambia, a Isola Capo Rizzuto, a cui hanno partecipato circa 40 persone. Un’occasione per parlare di immaginario e rete all’interno di questo territorio e per gettare i semi per un nuovo progetto territoriale. Germoglieranno?

Crotone, Calabria - Paura, ansia, incertezza: a volte è facile finire in un turbinio di emozioni che non riesci a controllare, soprattutto quando stai per fare qualcosa di nuovo. Ci insegnano infatti ad avere paura di quello che non conosciamo e così è stato per me domenica scorsa, quando ho incontrato un pezzo di Calabria Che Cambia. Quello che non ti dicono però è che, se superi queste paure, scopri un mondo pieno di energie che ti fa fare enormi passi avanti.

Eravamo una quarantina di persone circa, provenienti da diversi luoghi della regione, tutti riuniti nella Casa dell’Amicizia “Pitagora”, un luogo immerso nel verde di Isola Capo Rizzuto e che il suo proprietario, Carlo, ci ha gentilmente messo a disposizione. Con me c’erano le mie compagne di viaggio Selena Meli, responsabile di Sicilia che Cambia, e Daniela Bartolini, vicepresidente di Italia Che Cambia.

calabria che cambia 1
Da sinistra, Daniela Bartolini, Elisa Elia e Selena Meli (foto di Samuele Di Iorgi – Pizzodamare)

Ci siamo conosciuti attorno a un cerchio in mezzo agli alberi e abbiamo parlato per la prima volta di quello che vogliamo fare in Calabria: costruire un portale regionale che racconti le esperienze di cambiamento e che crei connessioni fra chi questo cambiamento lo agisce. Le persone che avevamo davanti sono già su questo sentiero: chi attraverso scelte di vita radicali, chi grazie a progetti legati all’agricoltura, all’arte o al turismo sostenibile.

Qualcuno/a ancora deve trovare la sua strada, ma ha voglia di mettersi in gioco. E tutti, nelle loro differenze, erano accomunati da una necessità: fare rete. Creare connessioni, non sentirsi più soli, ma unirsi per essere più forti e lasciare sempre meno spazio, nelle proprie vite, a ciò che ci viene imposto dall’esterno.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Puoi fare la differenza!

Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Dentro ci trovi la mappa con i migliaia di progetti virtuosi, gli articoli, le video storie, i nuovi format video e tante progetti che stiamo costruendo insieme alla nostra comunità. 

Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te.

calabria che cambia 2
Foto di Samuele Di Iorgi – Pizzodamare

Noi, come Italia Che Cambia, siamo andate lì anche per questo: l’idea di un portale regionale calabrese è che abbia alla base un percorso condiviso, partecipato, sostenuto da una rete che ci conosce e che, grazie ai nostri strumenti, può avviare un percorso fatto di sinergie e connessioni. Una rete fatta da quegli stessi agenti del cambiamento che noi andiamo a conoscere con i nostri occhi per poi raccontare.

Alle persone presenti abbiamo chiesto di parlare dei temi e delle questioni prioritarie in Calabria, di trovare i punti di intersezione fra le loro realtà e Italia che cambia e, infine, “Cosa può fare Calabria che cambia per te?”. Sono emersi ancora una volta quei bisogni di cui Italia Che Cambia si fa portatrice: dare visibilità a tutte quelle esperienze di trasformazione sociale che vengono taciute dall’informazione mainstream (e che, ad uno sguardo superficiale, sembrano non esistere in Calabria) e fornire gli strumenti per creare connessioni, portare avanti una rete che si arricchisca delle proprie diversità, anziché dividersi e isolarsi.

calabria che cambia 3
Foto di Samuele Di Iorgi – Pizzodamare

Questo è per noi solo il primo piccolo passo su un cammino che proseguirà: vogliamo andare a trovare tutte queste realtà per raccontarle e prenderci cura delle tematiche emerse per approfondirle. E, ancora una volta, creare strumenti di connessione reali, perché abbiamo una visione ben chiara: la mappa della Calabria Che Cambia è cosparsa di stelle a cui basta poco per diventare una costellazione.

Articoli simili
Affiliazioni – Due giovani donne restano in Calabria e allevano animali felici – Io faccio così #281
Affiliazioni – Due giovani donne restano in Calabria e allevano animali felici – Io faccio così #281

Al via il racconto quotidiano della Sicilia che Cambia
Al via il racconto quotidiano della Sicilia che Cambia

Giornata Mondiale della Decrescita e Giustizia Climatica, idee e visioni per un mondo più sostenibile ed equo
Giornata Mondiale della Decrescita e Giustizia Climatica, idee e visioni per un mondo più sostenibile ed equo

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Cosa succedeva nel 2012? Dieci cose che sono cambiate (in meglio) negli ultimi dieci anni

|

Da psicologa a Torino a operatrice olistica in val di Vara: la storia di Fulvia

|

Incendi dolosi per spendere poco e fare in fretta: gli speculatori fanno strage di ulivi del Salento

|

Nasce la Scuola Nazionale di Pastorizia per un rilancio delle aree interne e montane

|

Vi spieghiamo la filosofia di NaturaSì, dalla biodinamica al giusto prezzo per i contadini – Io Faccio Così #341

|

Parti con noi alla scoperta della Palermo che Cambia

|

Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi