Il geologo e attivista Lamberto Lamberti racconta la situazione dei Campi Flegrei, fra scuole chiuse perché sature di anidride carbonica e progetti speculativi di cementificazione.
Il geologo e attivista Lamberto Lamberti racconta la situazione dei Campi Flegrei, fra scuole chiuse perché sature di anidride carbonica e progetti speculativi di cementificazione.
Digital Collage è un format che permette di approfondire con un approccio ludico l’impatto ambientale e sociale delle tecnologie digitali che, nonostante siano concepite come prevalentemente immateriali, hanno un peso concreto elevatissimo.
Nei territori segnati dal polo petrolchimico di Siracusa, una ricerca antropologica sperimenta un approccio diverso: non studiare le comunità, ma costruire insieme a loro spazi di ascolto e immaginazione per ripensare il futuro.
Al via le iscrizioni per partecipare alla competizione di eco-attivismo CleanUp Games 2026. Domande entro il 15 aprile, per le scuole superiori entro il 28 febbraio.
La Corte d’appello di Milano conferma la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva entro il 28 ottobre, accogliendo le ragioni dei Genitori Tarantini dopo quindici anni di battaglie. Restano aperte le incognite occupazionali per migliaia di lavoratori.
La Corte d’Appello di Milano ha ordinato la sospensione dell’area a caldo dell’ex Ilva entro 90 giorni. Riguarda anche l’ultimo altoforno attivo: la chiusura dello stabilimento non è mai stata così vicina.
Il rapporto MobilitAria analizza tutto ciò che riguarda la mobilità – dall’inquinamento all’efficienza, dagli investimenti alla sicurezza – in Italia, che si conferma molto indietro rispetto alla media europea.
Migliaia di persone hanno sfilato per Bagnoli, quartiere napoletano, per protestare contro la manifestazione velistica che sta mettendo in secondo piano i gravi problemi dell’area. Il resoconto del nostro inviato.
I PFAS sono sostanze persistenti nell’ambiente e pericolose per la salute. Nuove normative europee e italiane ne restringono l’uso, ma il problema non è risolto.
Trovare un contaminante nell’ambiente non basta per dimostrare il suo impatto. Occorre ricostruirne l’intero percorso: dalla sorgente all’acqua, al suolo e all’aria, fino agli organismi e alle persone che lo assorbono.
Dal cobalto delle Alpi al litio geotermico, dalla grafite calabrese alla fluorite sarda, l’Italia è tornata a esplorare vecchie miniere e il proprio sottosuolo. Ma una transizione davvero giusta deve partire da una domanda: quanto siamo disposti a scavare e a quali condizioni?
Traffico di rifiuti, specie protette, cemento illegale: i reati ambientali muovono fino a 250 miliardi di euro l’anno nel mondo. Una nuova direttiva Ue amplia i reati puniti, mentre il progetto Ecoforce lavora perché venga davvero applicata.
Bandiere blu e mare inquinato in Sicilia, le poche foreste nell’isola, l’inchiesta della Procura sulla presunta corruzione legata ai controlli sul Ponte sullo Stretto, i dissalatori nelle isole Eolie e una nuova discarica ad Augusta.
L’acquisto della raffineria Isab di Priolo da parte di Ludoil, la Regione frena un progetto turistico a Macari, incendi ed elezioni amministrative in Sicilia.
Il mancato rinnovo del memorandum d’intesa tra italia e Israele, col commento di Fawzi Ismail di Sardegna Palestina. Quanto inquinano le guerre? Con l’Ambasciatrice del Patto Europeo per il Clima per la Commissione Europea Roberta Bosu. Caro carburante e continuità territoriale a rischio. Infine il progetto Mare limpiu che trasforma i pescatori sardi in custodi dell’ambiente.
Migliora l’aria nelle città italiane, in attesa dei nuovi limiti Ue del 2030; a Londra Oxford Street sarà pedonale; il Messico riduce gli orari di lavoro; in Portogallo le rinnovabili volano; alle Galápagos tornano le tartarughe giganti.