La sentenza del TAR Sicilia riapre il percorso verso l’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, ordinando alla Regione di pronunciarsi entro 180 giorni.
La sentenza del TAR Sicilia riapre il percorso verso l’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, ordinando alla Regione di pronunciarsi entro 180 giorni.
La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa annulla l’ampliamento del porto di Ognina e segna un precedente importante per la tutela del paesaggio. Una decisione che riapre il dibattito sul rapporto tra Catania, il mare e il futuro della sua costa.
Dal 13 al 18 luglio nel Biellese, all’interno del progetto “Impronte di Pace”, due workshop, coordinati da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, coinvolgeranno giovani tra i 15 e i 34 anni in attività artistiche lungo i cammini del territorio, attraverso la realizzazione di installazioni e pratiche di esplorazione del paesaggio.
Restauratore, ristoratore, appassionato di fotografia e progetti sociali, Enzo ha scelto di lasciare la sua vita in Toscana per trasferirsi in Sicilia. Un cambiamento nato da un desiderio profondo e dall’incontro con una realtà scoperta sulla mappa di Italia Che Cambia.
A Ragusa la demolizione dell’ex area industriale Ancione e delle opere del progetto artistico “Bitume” riapre il dibattito sul valore dell’archeologia industriale e della memoria collettiva.
Nel cuore delle Alpi biellesi, un collettivo di guide ambientali propone il festival “Richiamo del Bosco” che unisce cammini, forest bathing, arte e inclusione sociale. Un’esperienza diffusa che mette al centro il bosco come spazio di relazione, ascolto e trasformazione.
Dopo oltre nove mesi di confronto, 22 associazioni hanno lanciato “Ci siamo!”, una piattaforma nazionale con nove proposte dedicate ai temi della casa, del lavoro, dell’istruzione, della partecipazione e dei diritti delle nuove generazioni. Tra i firmatari anche alcune realtà siciliane.
Sessanta realtà siciliane unite lanciano un modello ispirato a un’esperienza francese per creare lavoro a partire dai bisogni locali e rendere davvero possibile scegliere di restare.
Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Da un gruppo di amici a un festival riconosciuto a livello nazionale: Scenica Festival, nato a Vittoria dall’esperienza di Santa Briganti, è oggi una delle realtà culturali più interessanti del Sud Italia.
Nei territori segnati dal polo petrolchimico di Siracusa, una ricerca antropologica sperimenta un approccio diverso: non studiare le comunità, ma costruire insieme a loro spazi di ascolto e immaginazione per ripensare il futuro.
Alla prima edizione di TEDxGiarre, idee e testimonianze hanno acceso una nuova visione della Sicilia, tra narrazione e cambiamento concreto. Tra gli speaker anche Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia.
L’utilizzo delle basi USA sul territorio italiano, la scarsa trasparenza del governo e la crescente militarizzazione della Sicilia sono aspetti preoccupanti sempre più attuali da quando l’Iran è stato attaccato. Ne parliamo con Antonio Mazzeo, giornalista e attivista siciliano.
La storia del Comitato Popolare Antico Corso tra tutela del patrimonio, lotta alla marginalità e difesa del quartiere omonimo del centro di Catania.
Idee, innovazione e nuove narrazioni per sfidare la fuga dei talenti: a TEDxGiarre ricercatori, studenti e protagonisti del cambiamento, tra cui anche Italia che Cambia con Selena Meli.
Dopo le Olimpiadi Milano-Cortina, a “Fa’ la cosa giusta!” il dibattito si sposta sul futuro della montagna tra piste da sci, sempre più dipendenti dalla neve artificiale, crisi climatica e fondi pubblici concentrati su un modello in affanno.
Tra Petralia Sottana e Petralia Soprana prende forma il progetto BBB – Bats, Birds and Butterflies: oltre 2000 piante già messe a dimora, nuove azioni per la biodiversità e un seminario aperto alla cittadinanza per progettare insieme una food forest.
La Sicilia punta alla costruzione di due inceneritori, scelta contestata per i possibili rischi ambientali e sanitari. Secondo associazioni e analisi indipendenti esistono alternative più sostenibili basate su economia circolare e riciclo.
Dalle origini del divario economico alle prospettive legate alla transizione energetica, un viaggio nella questione meridionale attraverso l’analisi di Pino Ippolito Armino.
La frana di Niscemi rivela decenni di incuria e ritardi istituzionali, tra fragilità del territorio e interessi che ignorano i cittadini.
Trascrizione episodio