I quartieri e le comunità di Palermo rappresentano una città che cambia. Perché ciò avvenga in maniera consapevole bisogna sperimentare un turismo più responsabile, capace di mettere al centro chi i territori li abita ogni giorno.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
I quartieri e le comunità di Palermo rappresentano una città che cambia. Perché ciò avvenga in maniera consapevole bisogna sperimentare un turismo più responsabile, capace di mettere al centro chi i territori li abita ogni giorno.
Il teatro in Calabria attraversa Bova, Locri e Reggio con EPIC, il progetto di Mana Chuma che mette in relazione spettacoli, luoghi e pubblici.
I quartieri e le comunità di Palermo rappresentano una città che cambia. Perché ciò avvenga in maniera consapevole bisogna sperimentare un turismo più responsabile, capace di mettere al centro chi i territori li abita ogni giorno.
Il teatro in Calabria attraversa Bova, Locri e Reggio con EPIC, il progetto di Mana Chuma che mette in relazione spettacoli, luoghi e pubblici.
Comuni e cittadini che collaborano per decidere insieme come rispondere ai bisogni di un territorio: è l’amministrazione condivisa. Ce la spiega Gianfranco Marocchi, tra gli organizzatori della Biennale della Prossimità.
Il cane in natura non esiste, è frutto di secoli di ibridazioni, spesso volute e attuate dagli esseri umani. Ancora oggi le interazioni fra cani e lupi sono molto complesse e possono comportare dei rischi. Vediamo quali.
Paesi, borghi, cittadine, aree interne. Tanti concetti che possono essere interpretati da diversi punti di vista. Ma c’è un errore ricorrente: generalizzare.
Partito da Acireale, in Sicilia, col sogno di diventare giornalista, oggi Antonio Zappulla è a capo di una fondazione che sostiene chi fa questo mestiere, che lui considera una vera e propria missione.
Cominciano i mesi tematici di Italia Che Cambia: ogni mese ci concentreremo su un argomento diverso. A settembre parliamo di democrazia.
Energia rinnovabile, nuove rotte economiche e iniziative nate dai cittadini possono restituire al Mezzogiorno un ruolo centrale nel Mediterraneo. Ma perché questa opportunità diventi sviluppo servono infrastrutture, cooperazione e benefici concreti per le comunità locali.
È possibile organizzare un evento sostenibile – un concerto, un festival, una manifestazione sportiva – in una spiaggia o un altro luogo particolarmente delicato dal punto di vista ecosistemico? Proviamo a capire se e come si può con Francesca Trenta, ricercatrice e divulgatrice scientifica e collaboratrice di TerraLab ETS.
Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Il romanzo d’esordio della trentenne Chiara Greco parla di una giovane donna che parte alla ricerca del padre mai conosciuto, ma soprattutto alla ricerca di sé stessa.
I romani consideravano l’otium come un momento di riflessione per rigenerare lo spirito e anche per noi di Italia Che Cambia l’ozio non è un mero lusso. Ecco quindi come abbiamo pensato di organizzare il mese di agosto.
Alcuni suggerimenti per combattere l’overtourism: adottare un approccio più rispettoso delle comunità locali e dell’ambiente, destagionalizzare, scegliere mete alternative a quelle massificate.
Crisi climatica, sfruttamento eccessivo e politiche che intervengono solo sull’emergenza senza una visione a lungo termine hanno provocato una crisi idrica gravissima per il lago Trasimeno, che rischia addirittura di prosciugarsi.
Con la comunicatrice ambientale Anna Sustersic riflettiamo sulle diverse sfaccettature – principalmente culturali – della coesistenza fra esseri umani e animali selvatici.
Nuove esecuzioni hanno colpito giovani attivisti in Iran. Il regime vuole spaventare i movimenti di protesta, ma le reazioni non sono solo di paura. L’approfondimento del nostro corrispondente iraniano.
Secondo Guido Bissanti, agronomo e autore della legge sull’agroecologia in Sicilia, le comunità che custodiscono il territorio sono una delle chiavi per la prevenzioni degli incendi sempre più gravi in Sicilia.
Ogni prodotto ha una storia. Alcune iniziano in un piccolo forno di paese, altre in un campo coltivato o in un laboratorio artigianale. Per Macrolibrarsi, conoscere queste realtà significa costruire una filiera etica, fatta di relazioni, fiducia e valori condivisi.
Il patriarcato è l’archetipo alla base di ogni forma di oppressione. È per questo che scardinarlo può rendere libera ogni persona e togliere il terreno sotto i piedi del dominio, del classismo, del razzismo, del colonialismo e del primato dell’essere umano sulla natura.
Una ventina di giovani hanno vissuto su Monte Arcosu un’esperienza accompagnata dalla Protezione Civile. Stare insieme e confrontarsi con la natura incontaminata hanno rappresentato un valore formativo enorme.