I romani consideravano l’otium come un momento di riflessione per rigenerare lo spirito e anche per noi di Italia Che Cambia l’ozio non è un mero lusso. Ecco quindi come abbiamo pensato di organizzare il mese di agosto.
I romani consideravano l’otium come un momento di riflessione per rigenerare lo spirito e anche per noi di Italia Che Cambia l’ozio non è un mero lusso. Ecco quindi come abbiamo pensato di organizzare il mese di agosto.
Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Al convegno organizzato dal Cohousing Case Franche si è fatto il punto su un movimento in crescita, alle prese con sfide concrete poste dall’emergenza abitativa in corso e alla ricerca di strumenti comuni.
Ogni due settimane una rubrica di idee, esperimenti e progetti concreti per costruire un mondo più sostenibile, equo e felice, raccontati con parole e disegni.
Un documentario girato lungo il Cammino di Oropa che prova a ragionare, richiamando tanti esempi concreti, su quali tracce vogliamo lasciare nelle strade che percorriamo. Perché c’è traccia e traccia….
Guide, tempo, motivazione. Ne parliamo con Pietro Scidurlo, fondatore di Free Wheels ed esperto di accessibilità lungo i cammini.
Lo scrittore David Van Reybrouck analizza la crisi della democrazia soprattutto nell’ambito delle politiche climatiche. E propone delle alternative. Un esempio? Le assemblee cittadine.
David Van Reybrouck, storico e saggista belga, spiega i motivi per cui la democrazia rappresentativa basata sulle elezioni non è più una forma di governo efficace, presentando al tempo stesso le alternative, come le assemblee cittadine.
Tempo, difficoltà, motivazioni e logistica: le domande giuste da farsi e i consigli di una guida escursionistica – Sara Zanni – per scegliere i cammini più adatti alle nostre esigenze.
Il documentario del giornalista Erfan Efatinasab racconta la vita di giovani iraniani in Italia, sospesi tra la preoccupazione per le famiglie rimaste in Iran per via del blocco ad internet, l’impossibilità di comunicare liberamente e il tentativo di ricostruire una quotidianità lontano da casa.
In Serbia i giornalisti locali indipendenti subiscono sempre più pressioni, minacce e cause intimidatorie. Ma reti come NDNV provano a proteggerli e a tenere viva l’informazione nelle comunità.
Per John Dryzek, uno dei massimi esperti mondiali di democrazia deliberativa, possiamo ripensare la democrazia attraverso strumenti deliberativi come le assemblee dei cittadini. Lo abbiamo intervistato.
Podie è un’organizzazione del commercio equo delle spezie dello Sri Lanka. Oggi lavora con migliaia di famiglie rurali, garantendo prezzi più giusti e cercando di difendere insieme reddito agricolo ed ecosistemi. Abbiamo intervistato il suo fondatore e direttore.
La crisi della democrazia rappresentativa è oggi sotto gli occhi di tutti, ma non coincide necessariamente con la fine della democrazia. Per Massimo Ruggeri, la via d’uscita passa dal rilancio di pratiche locali, relazioni di comunità e forme di “democrazia profonda”.
Dal shinrin-yoku giapponese all’ecoterapia, fino ai benefici degli ambienti acquatici: cosa dice la scienza (e chi le insegna) sulle pratiche immersive in natura.
Qualche anticipazione sull’edizione 2026 del dossier “Italia, paese di cammini” realizzato da Terre di Mezzo, che verrà presentato venerdì 13 marzo alla fiera milanese Fa’ la Cosa Giusta!
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Solo Cose Belle è un’associazione torinese che usa le camminate urbane per cambiare prospettiva sui quartieri, creare relazioni e far nascere incontri, progetti artistici e fanzine dal basso.
Il Community Land Trust (CLT) è un modello che separa la proprietà del suolo da quella delle abitazioni per mantenere le case accessibili e sottrarle alla speculazione nel tempo.
Per un cammino godibile, sicuro e a basso impatto è importante rivolgersi a un operatore turistico responsabile. Come trovarlo? Lo abbiamo chiesto alla guida escursionistica Sara Zanni.
La discussa legge sul riconoscimento facciale basato sull’IA in pubblico; l’avatar di Bolsonaro; la Svezia vieta i Pfas; in Spagna non si farà l’allevamento di polpi; prevenire gli incendi in Sicilia; un attivista indiano rinchiuso.
Le uova biologiche hanno un impatto climatico doppio rispetto a quelle da allevamenti in gabbia; il fallimento dei pozzi scavati dalle Ong nel Sahel; un editoriale sulla crisi della democrazia Usa.
Incendi record in Francia e Spagna, mentre nel Regno Unito resta secretato un rapporto dell’intelligence sul collasso degli ecosistemi; l’attentato al Pride di Berlino; Trump sospende i bombardamenti sull’Iran.
In Val di Susa torna la protesta No Tav con ventimila manifestanti e scontri con la polizia; a Santa Teresa di Riva il comune si rialza a sei mesi dal ciclone Harry; in India il Partito degli Scarafaggi ottiene le dimissioni del ministro dell’Istruzione.
Il Medio Oriente che non vediamo: dall’Iraq dimenticato a Gaza, con Laura Silvia Battaglia ripercorriamo cosa manca nel racconto mediatico di quelle società.
A Bologna nuovi sviluppi sul caso Fakir e un ritratto del quartiere Pilastro; incendi devastanti in Francia e Sicilia con bilanci pesanti sull’ondata di caldo; il terremoto in Venezuela riavvicina Caracas e Israele.
Grandine e incendi devastano l’Italia tra crisi climatica ed emergenze locali; l’Unione Europea discute Chat Control 2.0, la sorveglianza AI sui messaggi crittografati; due modelli di OpenAI superano l’ambiente isolato di un test e violano i sistemi di Hugging Face.
A Bologna un uomo muore durante un fermo di polizia; in India la protesta del Cockroach Janta Party porta in piazza oltre diecimila persone contro il governo Modi.