Per John Dryzek, uno dei massimi esperti mondiali di democrazia deliberativa, possiamo ripensare la democrazia attraverso strumenti deliberativi come le assemblee dei cittadini. Lo abbiamo intervistato.
Per John Dryzek, uno dei massimi esperti mondiali di democrazia deliberativa, possiamo ripensare la democrazia attraverso strumenti deliberativi come le assemblee dei cittadini. Lo abbiamo intervistato.
Podie è un’organizzazione del commercio equo delle spezie dello Sri Lanka. Oggi lavora con migliaia di famiglie rurali, garantendo prezzi più giusti e cercando di difendere insieme reddito agricolo ed ecosistemi. Abbiamo intervistato il suo fondatore e direttore.
La crisi della democrazia rappresentativa è oggi sotto gli occhi di tutti, ma non coincide necessariamente con la fine della democrazia. Per Massimo Ruggeri, la via d’uscita passa dal rilancio di pratiche locali, relazioni di comunità e forme di “democrazia profonda”.
Dal shinrin-yoku giapponese all’ecoterapia, fino ai benefici degli ambienti acquatici: cosa dice la scienza (e chi le insegna) sulle pratiche immersive in natura.
Qualche anticipazione sull’edizione 2026 del dossier “Italia, paese di cammini” realizzato da Terre di Mezzo, che verrà presentato venerdì 13 marzo alla fiera milanese Fa’ la Cosa Giusta!
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Solo Cose Belle è un’associazione torinese che usa le camminate urbane per cambiare prospettiva sui quartieri, creare relazioni e far nascere incontri, progetti artistici e fanzine dal basso.
Il Community Land Trust (CLT) è un modello che separa la proprietà del suolo da quella delle abitazioni per mantenere le case accessibili e sottrarle alla speculazione nel tempo.
Per un cammino godibile, sicuro e a basso impatto è importante rivolgersi a un operatore turistico responsabile. Come trovarlo? Lo abbiamo chiesto alla guida escursionistica Sara Zanni.
Tempo, difficoltà, motivazioni e logistica: le domande giuste da farsi e i consigli di una guida escursionistica – Sara Zanni – per scegliere i cammini più adatti alle nostre esigenze.
Con Rosanna Mazzia, presidente di Borghi Autentici d’Italia, parliamo di cosa significhi davvero “autenticità” nei piccoli centri: non una cartolina turistica, ma comunità vive, servizi di prossimità e nuove residenzialità.
Esiste un equilibrio fra turismo, piacere della scoperta e sostenibilità sociale ed ecologica delle mete turistiche? Vediamo qualche risposta a un dilemma apparentemente irrisolvibile.
Nonostante le evidenze scientifiche, il dibattito sulla crisi climatica rimane vivo e fortemente polarizzante. Che ruolo può avere il giornalismo ecologico in tutto questo?
Vergante Rinnovabile è una comunità energetica rinnovabile no profit che reinveste gli utili per combattere la povertà energetica. Entro fine novembre per chi aderisce c’è un 40% di contributo sui nuovi impianti fotovoltaici installati.
Sul Cammino di Santiago i rifiuti abbandonati sono sempre di più, insieme ai pellegrini. Lorie Solis ha deciso di rispondere trasformando il Cammino Francese in un pellegrinaggio di pulizia.
L’attivista di Ultima Generazione è sotto processo per aver criticato Eni. La sua storia diventa l’occasione per riflettere sul significato e sul futuro dell’attivismo climatico.
Il Cammino di Santiago affronta un sovraffollamento che solleva preoccupazioni per l’autenticità del percorso e l’ambiente. Le soluzioni? Distribuzione dei flussi turistici e programmi per “Non lasciare tracce”.
Dal lavoro con le cooperative femminili alla sfida dell’acqua: il direttore di Al Reef racconta come il commercio equo sostiene i piccoli produttori e contadini palestinesi.
Si chiama Economia in Comune ed è nato all’interno di Ultima Generazione. L’idea di base è: persone che non vivono assieme ma che condividono tutte le entrate e tutte le spese sulla base della fiducia reciproca.
A Porto Marghera, durante una manifestazione per Gaza, pochi attivisti hanno scelto di sedersi davanti agli idranti. Un gesto di resistenza civile che ha innescato un effetto domino e ha trasformato la protesta.
E poi i negoziati Usa-Iran, l’intervista a John Dryzek, il summit colombiano sui fossili, l’incendio che ha distrutto migliaia di case in Malesia e la morte di Desmond Morris.
Il rischio di collasso della circolazione atlantica; la partenza da Catania di una nuova flotilla per Gaza; il dibattito negli Usa su morti e sparizioni di scienziati e altre notizie.
Trascrizione episodio
Aggiornamento sulla crisi con l’Iran e sul blocco di Hormuz, elezioni in Perù, prima carta africana per la sicurezza stradale, condanna di un’azienda per finanziamento dell’ISIS e Milei contro i ghiacciai.
Dalla storica sconfitta di Orbán in Ungheria al fallimento dei negoziati Usa-Iran, passando per Cuba, la prima allenatrice donna in un grande campionato maschile europeo e il successo della missione Artemis II.
Cuba oggi è un paese in piena crisi umanitaria, stretto fra embargo, regime e crisi climatica. ne parliamo con la giornalista Valentina Saini.
La frana di Petacciato riapre il tema della mancata prevenzione del dissesto idrogeologico in Italia; svelata la possibile identità di Satoshi Nakamoto; svolta norvegese per ridurre la crudeltà negli allevamenti intensivi di polli.
Dalla tregua fra Usa, Israele e Iran e dalla possibile vittoria strategica di Teheran, fino al ruolo sempre più inquietante di Trump e dei suoi yes man, passando per la frana di Petacciato e il caso del documentario su Giulio Regeni escluso dai finanziamenti pubblici.