Nei territori segnati dal polo petrolchimico di Siracusa, una ricerca antropologica sperimenta un approccio diverso: non studiare le comunità, ma costruire insieme a loro spazi di ascolto e immaginazione per ripensare il futuro.
Nei territori segnati dal polo petrolchimico di Siracusa, una ricerca antropologica sperimenta un approccio diverso: non studiare le comunità, ma costruire insieme a loro spazi di ascolto e immaginazione per ripensare il futuro.
Alla prima edizione di TEDxGiarre, idee e testimonianze hanno acceso una nuova visione della Sicilia, tra narrazione e cambiamento concreto. Tra gli speaker anche Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia.
Il ciclone Harry e la possibilità di ripensare il rapporto tra città, costa e clima, il piano rifiuti Sicilia, i giovani e l’agricoltura, il piano amianto e oltre 50 mila bambini senza pediatra.
L’utilizzo delle basi USA sul territorio italiano, la scarsa trasparenza del governo e la crescente militarizzazione della Sicilia sono aspetti preoccupanti sempre più attuali da quando l’Iran è stato attaccato. Ne parliamo con Antonio Mazzeo, giornalista e attivista siciliano.
Idee, innovazione e nuove narrazioni per sfidare la fuga dei talenti: a TEDxGiarre ricercatori, studenti e protagonisti del cambiamento, tra cui anche Italia che Cambia con Selena Meli.
Tra Petralia Sottana e Petralia Soprana prende forma il progetto BBB – Bats, Birds and Butterflies: oltre 2000 piante già messe a dimora, nuove azioni per la biodiversità e un seminario aperto alla cittadinanza per progettare insieme una food forest.
La Sicilia punta alla costruzione di due inceneritori, scelta contestata per i possibili rischi ambientali e sanitari. Secondo associazioni e analisi indipendenti esistono alternative più sostenibili basate su economia circolare e riciclo.
La frana di Niscemi rivela decenni di incuria e ritardi istituzionali, tra fragilità del territorio e interessi che ignorano i cittadini.
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La mappa di sicilia che cambia è una piattaforma interattiva che raccoglie e mappa le realtà virtuose italiane che si impegnano per un futuro più sostenibile e inclusivo.
Nel 2013, tra le colline e i mari scintillanti della Sicilia, nacque un movimento che avrebbe cambiato per sempre il […]
Arci Catania APS è l’articolazione territoriale di Arci APS , la più grande Associazione di Promozione Sociale italiana per la […]
Scuola Naturale Catania è un progetto di scuola dell’infanzia e primaria parentale che nasce dalla volontà di un gruppo di […]
Il centro di educazione ambientale CEA delle ACI è uno spazio attivo di promozione, condivisione e diffusione di buone pratiche […]
L’Azienda Agricola Gangi Dante nasce nel 1999 nel cuore della Sicilia a pochi Km da Resuttano (CL). La nostra passione […]
A 13 chilometri da Noto nella frazione di contrada Mezzo Gregorio si trova MAT Museo Antropologico di Testa dell’Acqua ideato […]
La Fondazione Stella Polare Onlus è un’entità senza fini di lucro che vuole essere una forza sociale dinamica per un […]
Siracusa Tour nasce nel 2013 come servizio di intermediazione turistica e con l’intento di riunire tutti i servizi già esistenti […]
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
La storia del Comitato Popolare Antico Corso tra tutela del patrimonio, lotta alla marginalità e difesa del quartiere omonimo del centro di Catania.
Nel borgo marinaro di Santa Maria La Scala, a pochi passi dalla Riserva della Timpa, il Centro di Educazione Ambientale delle Aci rappresenta da anni un presidio culturale e ambientale fondamentale per il territorio.
Il quartiere Borgata a Siracusa rinasce. Tra associazioni, residenti e nuove iniziative culturali, il quartiere multiculturale diventa un laboratorio di rigenerazione urbana e partecipazione.
In Sicilia un gruppo di giovani risponde all’emergenza rifiuti con una mappa collaborativa che denuncia micro-discariche e abbandoni illeciti.
Nel borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti, a Catania, un gruppo di giovani ha dato vita a Salmastra, un’associazione che intreccia arte, ecologia e partecipazione civica per ricucire il legame tra la città e il suo mare.
A due mesi dalla fine di Agrigento Capitale della Cultura 2025, la Corte dei Conti evidenzia ritardi e obiettivi non raggiunti. Intanto dal territorio nasce Oltre Capitale, una rete di realtà culturali indipendenti impegnate nella rigenerazione dei luoghi e delle comunità.
Lo spazio ideale per connetterti con persone che condividono i tuoi sogni e obiettivi. Che tu voglia riabitare un borgo abbandonato, avviare un ecovillaggio, replicare un progetto virtuoso scoperto sul nostro sito o qualsiasi altra iniziativa sostenibile, qui troverai collaboratori pronti a unirsi a te.
Ciao cerco casa in campagna o altra soluzione con giardino anche di modeste dimensioni anche per fare un orticello, purchè […]
Ciao a tutti ☺️ siamo una coppia etero seria e affidabile (io infermiera e tuttofare e lui cuoco e tuttofare) […]
Mi chiamo Diana e ho 29 anni. Al momento sono alla ricerca di un luogo in natura dove poter stare […]
Salve a tutti😀 Riferimento luogo . Catania / belpasso / paternó/ e zone limitrofe. Ma ovviamente è un annuncio rivolto […]
SICILIA-NOTO (SR) VENDIAMO LA NOSTRA CASA IN CAMPAGNA CON 2,5H DI TERRENO CON POSSIBILE AFFITTO A RISCATTO In comune di […]
Ciao! Sono un’educatrice Steiner-Waldorf e da poco tempo io e la mia famiglia ci siamo trasferiti a Caronia Marina (ME), […]
L’uguaglianza di genere nell’imprenditoria rurale resta una sfida. Le donne continuano ad affrontare disparità economiche e barriere all’accesso alle opportunità […]
buongiorno a tutti….cercherò di essere breve e conciso in questo annuncio, anche se non è facile.! Vengo dal nord Italia […]
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Sebbene non sia possibile accertare una correlazione precisa tra inquinamento e tumori, già negli anni ‘80 nella zona del quadrilatero della morte di Siracusa la percentuale di morti per cancro era quasi il doppio della media nazionale. Un dato allarmante riguarda anche la percentuale di bambini malformati nel territorio. Grazie anche al Comitato Stop Veleni, da circa dieci anni si presidia il territorio per contribuire a una nuova rinascita.
A Catania la cooperativa Marricrio ha lanciato da qualche anno il progetto Scialari che, a partire dal cibo sano ed etico, attraverso un sito di e-commerce e un punto vendita fisico in città, promuove la connessione tra produttori che rispettano l’equilibrio tra il gusto e il benessere, valorizzando le eccellenze e le scelte di consumo critico. Il progetto sostiene il modello collaborativo e guarda allo sviluppo delle comunità locali anche attraverso la creazione di esperienze sul territorio.
In pieno centro, a Enna, Paolo Cancillieri da 12 anni sforna i suoi prodotti da forno e il suo pane, così come sognava di fare sin da piccolo. Una piccola impresa nata dal sogno di un bambino che ha voluto a tutti costi fare quello che amava e i cui prodotti sono oggi veri e propri ambasciatori della bontà e della genuinità delle eccellenze agroalimentari dell’entroterra siciliano.
Mico, del consorzio di produttori bio siciliani Galline Felici, rivolge un appello per costruire una filiera virtuosa con l’obiettivo di produrre succo e compost utilizzando le arance troppo piccole per essere commercializzate nei circuiti convenzionali.
Da qualche anno la lana si è trasformata da risorsa e fonte di rendita in rifiuto con costi di gestione molto alti. Per cercare di salvaguardare il lavoro di più di cento imprese è nato il distretto laniero siciliano, che ha l’obiettivo di ricostituire la vecchia filiera di un tempo e ripristinare i molteplici usi della lana.
Ad Aragona, in provincia di Agrigento, Rosario e Maria Luisa Pendolino, fratello e sorella, sono le anime di Terra Dunci. Non un semplice panificio, ma un progetto di panificazione che chiude la filiera, dal grano prodotto fino al forno, nella propria azienda agricola, passando per la molitura in proprio. Un’esperienza fatta di storia familiare e intraprendenza, con la voglia di portare ricchezza e valore aggiunto nella propria terra.
In provincia di Enna, a Leonforte, un gruppo di appassionati e professionisti del cibo e della gastromia ha lanciato Conza, una linea di conserve e fermentati che punta tutto sui prodotti tipici del territorio da reinventare in chiave “atipica”. Ispirato ai food lab nordici, il progetto – nato dall’idea di Angelo Manna e Giovanni Puglisi – è soprattutto un’idea di sviluppo territoriale che punta sulla gastronomia per attirare turisti e interessi sulla Sicilia rurale e spingere i giovani a “restare”.
Anche in Sicilia, come in altre regioni italiane, stanno prendendo sempre più piede le Human Library, biblioteche dove al posto dei libri ci sono le persone. L’iniziativa, nata nel 2020 a Copenaghen dall’omonima organizzazione no profit e ormai diffusa in tutto il mondo, aiuta ad abbattere stereotipi e pregiudizi tramite l’ascolto e il dialogo. Oggi vi raccontiamo della Human Library organizzata da Hryo, che si è tenuta a Palermo durante la 14° edizione di “Una Marina di Libri”.