Mareggiata in Sicilia: una testimonianza diretta
La nostra collaboratrice Elisa Cutuli, catanese, ci racconta come ha vissuto il devastante impatto della mareggiata in Sicilia, che ha colpito anche Calabria e Sardegna.
La nostra collaboratrice Elisa Cutuli, catanese, ci racconta come ha vissuto il devastante impatto della mareggiata in Sicilia, che ha colpito anche Calabria e Sardegna.
Dalla fisica sperimentale alla robotica, i Labs dell’I.I.S. Fermi – Guttuso di Giarre trasformano la scuola in un luogo di sperimentazione, talento e futuro. Ce lo racconta la professoressa Francesca Amorini.
Nel borgo marinaro di Santa Maria La Scala, a pochi passi dalla Riserva della Timpa, il Centro di Educazione Ambientale delle Aci rappresenta da anni un presidio culturale e ambientale fondamentale per il territorio.
Nel quartiere Cibali di Catania un grande polmone verde dimenticato rischia nuove edificazioni. Il comitato di associazioni e cittadini “Orti della Susanna” chiede che diventi un parco urbano pubblico.
A Catania un incendio doloso ha distrutto la biblioteca dell’Istituto Pestalozzi. La comunità reagisce e avvia una raccolta fondi per ricostruirla e difendere il diritto allo studio.
Nel borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti, a Catania, un gruppo di giovani ha dato vita a Salmastra, un’associazione che intreccia arte, ecologia e partecipazione civica per ricucire il legame tra la città e il suo mare.
La cooperativa siciliana Terra Nostra trasforma la fragilità in risorsa, unendo riabilitazione psichiatrica, agricoltura sociale e lotta allo stigma.
Laura Silvia Battaglia, giornalista siciliana con una forte vocazione internazionale, ha lavorato in aree di conflitto come il Medio Oriente, raccontando storie spesso ignorate dai media tradizionali per un giornalismo di impegno e servizio.
Il messaggio universale dei magistrati uccisi dalla mafia Falcone e Borsellino ha ancora tanto da insegnare. Lo spettacolo “L’Ultima estate” ne rafforza il valore raccontandolo.
Spesa Disimballata è un progetto innovativo che unisce comunità, attività commerciali e istituzioni per ridurre l’uso di plastica e imballaggi.
Dal 2010 la Cooperativa Beppe Montana contribuisce a costruire una Sicilia di qualità, legalità e dignità, creando lavoro e un impatto sociale positivo su terreni confiscati alla mafia.
Greta Thunberg salpa da Catania con la Freedom Flotilla per Gaza: una missione civile contro il blocco israeliano e il silenzio globale sul genocidio.
Domenica 27 aprile il bosco di Casa della Capinera ha ospitato la terza edizione di “Viriditas, Forze Vitali in festa”, il festival italiano dedicato all’Ecologia Affettiva.
A San Cristoforo – quartiere difficile di Catania – la Fondazione Stella Polare contribuisce quotidianamente a ravvivare il quartiere e a darne un’immagine che non sia solo di degrado e criminalità, instaurando relazioni di fiducia a partire dai più piccoli.
Tra cantieri culturali ed educazione in natura, il volto nuovo di Acireale passa dalla fantasia di bambini e ragazzi attraverso il progetto “La mia piccola città”.
In un paese in cui ancora molte donne non hanno un proprio conto corrente e non sono finanziariamente autonome, la giornalista Natascha Lusenti riflette sulle criticità della nostra società.
In linea con quanto previsto dal Decreto Clima, a San Giovanni La Punta è stato lanciato il progetto “Spesa Disimballata”, che vuole sostituire il packaging con contenitori portati da casa e riutilizzabili.
Grazie a un gruppo di giovani ad Acireale nel 2002 è nato Magma – mostra di cinema breve, un festival, giunto alla sua 23esima edizione, che ha scelto volutamente il formato breve come forma d’arte autonoma e spazio in cui sperimentare nuovi stili e tendenza al passo con l’attualità e il mondo che cambia.
Antonio Presti, il mecenate ideatore della Fondazione Fiumara d’Arte, continua instancabilmente a portare armonia e bellezza trasformando la sua arte, diventata collettiva, secondo le leggi del tempo. Perché l’artista “deve lasciare qualcosa che si farà, non che è stato fatto”.
Matre Terra è il progetto ideato dall’associazione Chiarìa che prevede la realizzazione del primo percorso di Land Art nel territorio del Parco dell’Etna. Esso andrà a sostituire ai rifiuti installazioni artistiche ispirate alla sacralità della natura. On-line la call for artist per selezionare i cinque artisti che realizzeranno le opere.
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