Non basta osservare i paesaggi per conoscere la Val Pennavaire. Un nuovo documentario racconta la valle attraverso le voci di abitanti, riabitanti, commercianti, educatori e bambini.
Non basta osservare i paesaggi per conoscere la Val Pennavaire. Un nuovo documentario racconta la valle attraverso le voci di abitanti, riabitanti, commercianti, educatori e bambini.
Ogni anno una parte enorme del cibo prodotto nel mondo viene persa o sprecata. Ridurre lo spreco alimentare significa proteggere risorse naturali, ridurre emissioni, alleggerire i costi economici e ripensare il nostro rapporto con il cibo. La biologa nutrizionista Sabina Bietolini approfondisce il tema con dati, analisi delle cause e soluzioni al problema.
Torniamo a parlare dell’esperienza di Altopia, che racconta un modo diverso di abitare e attivare la Val Pennavaire. Un intreccio di progetti, relazioni e pratiche che mettono al centro territorio e persone.
Digital Collage è un format che permette di approfondire con un approccio ludico l’impatto ambientale e sociale delle tecnologie digitali che, nonostante siano concepite come prevalentemente immateriali, hanno un peso concreto elevatissimo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
La redazione di Italia che Cambia vi augura buon Natale 2025 con un messaggio collettivo sul tema della gratitudine.
Il più grande evento alternativo alla COP30 continua a mobilitare migliaia di persone. Migliaia di attivisti da tutto il mondo chiedono giustizia climatica, stop ai fossili e una transizione davvero equa.
È iniziata la conferenza sul clima di Belem, alle porte della foresta amazzonica, da anni al centro delle questioni ambientali e della lotta al cambiamento climatico; almeno in apparenza. La giornalista Michela Loddo ci racconta la situazione.
Francesco Tomè ha attraversato l’appennino tosco-emiliano per conoscere e raccontare chi è rimasto. Dal suo viaggio sono nati un libro e un docufilm.
Quello di Monte Caucciù non è solo un progetto di rimboschimento di un’area verde, ma anche un potente catalizzatore di buone pratiche sociali e ambientali. Ce le presenta Franco Contu.
Come redazione di Italia che Cambia abbiamo deciso di aderire allo sciopero per la popolazione civile palestinese della Striscia di Gaza. Senza scordarci le altre guerre.
Lo scorso fine settimana si è tenuto il Rapello Folk Festival. Matteo Rossi, il presidente della cooperativa Liberi Sogni, organizzatrice dell’evento, ha condiviso con noi una riflessione sul senso di organizzare un’occasione di festa in questo momento storico.
Uri Noy Meir è un ex soldato israeliano di stanza a Gaza, oggi artista e attivista. Il suo percorso di pacificazione interiore indica forse una strada percorribile a livello collettivo. Traduciamo e pubblichiamo le sue riflessioni.
Il Lago Trasimeno è in grave crisi idrica e le previsioni per il futuro non sono rassicuranti. Qui, come in altre zone d’Italia, la siccità si intreccia a questioni ambientali, sociali ed economiche. Ce ne parla in questo reportage Costanza Coloni, dottoranda in filosofia della scienza e fotografa.
Collaborare per promuovere modelli d’impresa sostenibili: Sardex e Nativa uniscono le forze per accelerare la transizione sostenibile, offrendo strumenti alle aziende del circuito per favorire il cambiamento.
Un gruppo di aziende siciliane ha lanciato un progetto che riguarda la coltivazione della mandorla, prodotto tradizionale del territorio isolane dalle ottime qualità nutrizionali e con un importante ruolo nella biodiversità locale.
Un partecipante alla Marcia per Gaza racconta la sua esperienza al Cairo, fra repressione, blocchi, solidarietà e nuove forme di protesta.
Cosa si intende per deficit democratico, a cosa è dovuto e come si può superare? Riflettiamo su questi temi grazie al contributo curato da Julio César Peluffo del Comitato Cittadino per le Voci Migranti.
Il consorzio CAES si impegna da anni per ridurre la propria impronta attraverso scelte mirate che vanno dalla digitalizzazione all’uso di energia proveniente da fonti rinnovabili al 100%.
Oggi vi raccontiamo gli strumenti che il Consorzio CAES utilizza per informare e formare rispetto ai temi della finanza etica e contribuire alla creazione di un movimento di consumatori assicurativi consapevoli.
Un dialogo con Paolo Naldini su arte, cammino e responsabilità, per scoprire come lasciare tracce significhi aprire spazi di relazione, cura e ospitalità.
Un incontro con Nazarena Lanza, cuoca della “Trappa di Sordevolo”, per parlare di cucina, territorio e di come ci possiamo nutrire con responsabilità.
Daniel Tarozzi incontra Enrico De Luca e Marco Bo di Richiamo del Bosco lungo il Cammino di Oropa, per esplorare un modo diverso di abitare i luoghi.
Parliamo di NGT, o nuovi OGM, con Riccardo Bocci di Rete Semi Rurali: cosa sono, cosa prevede il regolamento europeo e quali effetti potrebbero avere su agricoltura e biodiversità.
Con Alberto Conte, fondatore di Movimento Lento e ideatore del Cammino d’Oropa, esploriamo il cammino come esperienza ecologica, sociale e spirituale.
Dal summit colombiano sull’uscita dai fossili al nuovo tentativo di attentato a Trump, passando per elezioni palestinesi, 40 anni da Chernobyl e uno studio su clima, inquinanti chimici e fertilità.
I consigli di Stefano Passerotti, giardiniere pluripremiato che ha fatto del corretto rapporto tra umani e Natura la sua cifra stilistica e la sua missione.
Cuba oggi è un paese in piena crisi umanitaria, stretto fra embargo, regime e crisi climatica. ne parliamo con la giornalista Valentina Saini.