Camminare senza consumare – Io non lascio tracce #1
Con Alberto Conte, fondatore di Movimento Lento e ideatore del Cammino d’Oropa, esploriamo il cammino come esperienza ecologica, sociale e spirituale.
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
Con Alberto Conte, fondatore di Movimento Lento e ideatore del Cammino d’Oropa, esploriamo il cammino come esperienza ecologica, sociale e spirituale.
Dal summit colombiano sull’uscita dai fossili al nuovo tentativo di attentato a Trump, passando per elezioni palestinesi, 40 anni da Chernobyl e uno studio su clima, inquinanti chimici e fertilità.
I consigli di Stefano Passerotti, giardiniere pluripremiato che ha fatto del corretto rapporto tra umani e Natura la sua cifra stilistica e la sua missione.
Cuba oggi è un paese in piena crisi umanitaria, stretto fra embargo, regime e crisi climatica. ne parliamo con la giornalista Valentina Saini.
Cosa c’è davvero dietro lo scontro fra Israele, Stati Uniti e Iran, e quali scenari si aprono ora in Medio Oriente? Ne parliamo con l’analista Gabriele Catania.
La quarta e ultima puntata della seconda serie esplora l’idea che alcune persone siano più predisposte di altre a intraprendere percorsi di crescita e trasformazione spirituale.
La terza puntata di Padre mio riflette sul possibile risveglio di una coscienza globale: la storia procede per cicli e ogni fine può diventare un nuovo inizio.
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.
Dal simbolo globale di Kobane e del confederalismo democratico, al presente segnato dall’avanzata di Damasco: cosa cambia per territori, diritti e vita quotidiana dei curdi, tra crisi umanitaria e paura di nuove violenze (e del ritorno dell’ISIS).
Avvio delle Olimpiadi Milano-Cortina tra cerimonia “diffusa” e polemiche; sciopero internazionale dei portuali contro guerre e traffici d’armi; elezioni in Portogallo e in Thailandia; dimissioni dell’ad del Washington Post.
Cosa faremmo se ci trovassimo faccia a faccia con “il nostro nemico”? Come superiamo i conflitti e gli odi, dopo soprusi e guerre? Domande fondamentali se vogliamo educare – davvero – alla pace. Ne parliamo con Noam Pupko, educatore del Metodo Rondine.
Esistono davvero le minacce cinesi e russe? Quanto pesano le materie prime? E i progetti di città distopiche? Sapevate che anche il futuro del clima gioca un ruolo? E come ha reagito la popolazione locale?
Ultima puntata, dedicata a costruire un vocabolario della finanza etica: termini e soggetti chiave spiegati in modo chiaro, per orientarsi nel mondo del risparmio e degli investimenti.
Dal consumo compulsivo all’eco-minimalismo, per ritrovare benessere, libertà e consapevolezza nelle scelte quotidiane. Ne parliamo con Marta Valoti, creatrice di contenuti sull’ecominimalismo.
Puntata speciale di fine anno di INMR+: ripercorriamo il meglio dei temi dell’anno e li aggiorniamo — nucleare, rinnovabili e territori, venti di guerra in Europa e strade di pace, AI, Brasile e COP30.
Può la finanza etica contribuire alla pace in Palestina? Boicottaggi, microfinanza, limiti e responsabilità politiche in uno dei contesti più drammatici del nostro tempo.
Cos’è l’azionariato critico e come si può usare una piccola quota azionaria per cambiare dall’interno le grandi imprese? Storie, risultati e strumenti per partecipare.
Bilancio finale a qualche giorno di distanza dalla chiusura della COP30 di Belém. Non si è raggiunto un accordo sull’uscita dai combustibili fossili, ma nasce il “Meccanismo dell’Azione di Belém” per coordinare la giusta transizione.
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale, curata dalla redazione di Sardegna Oltre) e Sicilia (curata da Elisa Cutuli).
Io non lascio tracce è un podcast di Italia che Cambia, realizzato in collaborazione con Movimento Lento, nato e pensato percorrendo il Cammino d’Oropa. Parla di cammini e – in senso ampio – delle tracce che scegliamo di lasciare e di non lasciare. Questo podcast rientra nella campagna di comunicazione legata al progetto “Io non lascio tracce – Benessere in Movimento Lento”, finanziato da Compagnia di San Paolo sul Bando Sportivi Per Natura.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
Dalla sospensione delle sanzioni USA a Francesca Albanese alla ripartenza della Global Sumud Flotilla verso Gaza, passando per le proteste in Argentina contro i tagli all’università e l’esercitazione di Parigi per prepararsi a un futuro a 50 gradi.
La crisi della sanità sarda, i corridoi universitari e le altre notizie nella rassegna stampa 100% sarda commentata dalla redazione di Sardegna Oltre la Cronaca.
Dalla visita di Trump a Pechino vista dalla Cina, al rinvio del voto europeo sulle NGT, fino agli effetti della crisi in Medio Oriente sul prezzo del gas da cucina in Asia e sul ritorno alla biomassa.
Con Alberto Conte, fondatore di Movimento Lento e ideatore del Cammino d’Oropa, esploriamo il cammino come esperienza ecologica, sociale e spirituale.
Dai nuovi documenti del Pentagono sugli Uap al focolaio di hantavirus sulla MV Hondius, fino alla manifestazione animalista di Roma e al silenzio dei media sui diritti degli animali.
Dalle proteste in Giappone contro il riarmo, alle polemiche sulla Biennale di Venezia per i padiglioni di Israele e Russia, fino alla liberazione di Saif Abukeshek e Thiago Avila e alla ripartenza delle mobilitazioni verso Gaza.
Dalla malattia bovina, alle proteste contro l’ampliamento di RWM, alle barriere architettoniche. E poi festival e eventi. Da Sardegna Oltre la cronaca.
Dal flop Usa nello stretto di Hormuz al blackout di Internet in Iran, passando per la crisi politica in Romania, l’egemonia crescente di Modi in India e il divieto di Amsterdam alle pubblicità di carne e fossili.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
I boschi vanno gestiti, protetti o lasciati a se stessi? Incendi, allevamenti, agricoltura biodiversità e necessità umane: qual è, se c’è, l’equilibrio tra le diverse problematiche e necessità? Daniel Tarozzi ne parla con Luigi Torreggiani, in una puntata dai contorni complessi e affascinanti. Giorgio Gaber – intanto – ci mette in guardia dal “mare di parole”.
Festeggiamo la Giornata nazionale dell’Albero, che si è celebrata il 21 novembre, insieme ad un ospite speciale, che ha messo gli alberi al centro della sua attività artistica ed esperienziale, tanto da farne una pratica quotidiana di meditazione in natura: si tratta di Tiziano Fratus, poeta, scrittore e molto altro. Insieme a lui ci addentriamo fino alle nostre radici e riflettiamo sulla la nostra innata capacità esplorativa, essenziale per valorizzare l’inestimabile alboreo.