Nel nostro viaggio attraverso l’approccio libertario all’educazione parliamo di Officina del Crescere e di come l’educazione incidentale, fondata su occasioni di apprendimento casuali, si possa applicare nella quotidianità.
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
Nel nostro viaggio attraverso l’approccio libertario all’educazione parliamo di Officina del Crescere e di come l’educazione incidentale, fondata su occasioni di apprendimento casuali, si possa applicare nella quotidianità.
Turisti, migranti, giovani, anziani: ogni persona è benvenuta alla sartoria sociale di Pantelleria, per partecipare a un laboratorio di cucito o semplicemente scambiare quattro chiacchiere e sentirsi parte di una comunità.
L’Arca di Natalia è un santuario per animali che, oltre ad accogliere esemplari salvati da situazioni difficili, vuole diffondere una cultura nuova del rapporto con gli altri esseri viventi.
Un viaggio attraverso i laboratori di Cellina Dream Woods, dove il legno recuperato si trasforma grazie a un team di persone con disabilità, educatori e artigiani.
Cellina Dream Woods è un progetto di economia circolare che partendo da recupero di legno di scarto vuole rigenerare il tessuto sociale ed economico delle aree montane.
La storia della Fondazione Cetacea di Riccione, in Romagna. Una realtà nata in un delfinario – vera e propria prigione per animali – e diventata oggi preziosissima per la salvaguardia degli ecosistemi marini.
L’estate è fatta di piazze, concerti e serate che ci fanno tornare a casa più leggeri. Dietro ogni palco esiste però un lavoro invisibile fatto di organizzazione, diritti e tutele. Ve lo raccontiamo attraverso la storia di Metrotime.
Nato dall’esperienza di Piccoli Passi, GROW riunisce oggi oltre trenta famiglie e intreccia outdoor education, metodo Montessori e vita comunitaria.
Abbiamo intervistato Saif Alden, che dall’Italia coordina a distanza il lavoro della sua squadra sul campo, per farci raccontare la nascita del progetto Safe Holy Land e il legame speciale che unisce i gazawi ai loro animali.
A bordo di un van la vicentina Emily Diquigiovanni ha raggiunto l’India. I suoi obiettivi? Smentire stereotipi di genere, doppi standard della genitorialità e paura dell’esplorazione in solitaria. Ma anche sostenere donne con fragilità con progetti mirati.
In Val di Scalve un gruppo di volontari del CAI ha collegato sentieri dimenticati, trasformandoli in un progetto di turismo sostenibile di una comunità montana.
Villa Piazzo è un’antica residenza privata che oggi, grazie al lavoro dell’associazione Pacefuturo, ospita percorsi di accoglienza e inserimento di giovani migranti. Vi raccontiamo la storia di uno di loro, Robert.
Memorabilia è un progetto di raccolta di ricordi e testimonianze che ha l’obiettivo di trasformare i materiali raccolti in una storia collettiva, con un nuovo significato.
Dal 1988 la cooperativa sociale Comunità di Venezia accompagna persone con dipendenze, madri con figli e persone con fragilità psichica in percorsi terapeutici, riabilitativi e di reinserimento sociale. Al centro non c’è solo la cura individuale, ma la costruzione di relazioni capaci di sostenere il cambiamento.
Da un gruppo di amici a un festival riconosciuto a livello nazionale: Scenica Festival, nato a Vittoria dall’esperienza di Santa Briganti, è oggi una delle realtà culturali più interessanti del Sud Italia.
Il borgo abruzzese di Sante Marie ha lanciato da diversi anni un progetto di turismo lento e attività outdoor per invertire il declino causato da carenza di servizi e conseguente spopolamento.
Documenti, lavoro, servizi sanitari, orientamento. Tra Sanremo e Imperia l’associazione Mappamondo accompagna persone straniere con MigraPoint e altri strumenti concreti.
Un gruppo di medici, la maggior parte dei quali in pensione, ha aperto e sta mandando avanti l’Ambulatorio Solidale, una struttura che offre prestazioni sanitarie gratuite – ma anche ascolto ed empatia – a persone in difficoltà economiche.
La storia del Comitato Popolare Antico Corso tra tutela del patrimonio, lotta alla marginalità e difesa del quartiere omonimo del centro di Catania.
Una carriera nel mondo della tecnologia, una passione crescente per l’arrampicata e l’incontro con una valle selvaggia dell’entroterra ligure. Così Deborah Plodari ha scelto di lasciare Milano e trasferirsi in Val Pennavaire.