Le cooperative sono la forma d’impresa in cui, almeno sulla carta, dovrebbe essere meglio garantita la rappresentanza democratica. Ma è davvero così? Qual è la loro storia? Quali sono i modelli di governance che applicano?
Le cooperative sono la forma d’impresa in cui, almeno sulla carta, dovrebbe essere meglio garantita la rappresentanza democratica. Ma è davvero così? Qual è la loro storia? Quali sono i modelli di governance che applicano?
L’estate è fatta di piazze, concerti e serate che ci fanno tornare a casa più leggeri. Dietro ogni palco esiste però un lavoro invisibile fatto di organizzazione, diritti e tutele. Ve lo raccontiamo attraverso la storia di Metrotime.
Dal 1988 la cooperativa sociale Comunità di Venezia accompagna persone con dipendenze, madri con figli e persone con fragilità psichica in percorsi terapeutici, riabilitativi e di reinserimento sociale. Al centro non c’è solo la cura individuale, ma la costruzione di relazioni capaci di sostenere il cambiamento.
Nata per la costruzione di impianti industriali complessi, COMIG mostra come tecnologia e competitività possano convivere con partecipazione democratica e centralità delle persone.
Da oltre quarant’anni la Cooperativa Il Pellicano coniuga lavoro, disabilità, attenzione ambientale e responsabilità sociale. Una storia che dimostra come si può fare impresa con il cuore e con la testa.
Fondata nel 1934, la Latteria Villa è una cooperativa agricola che riunisce sei aziende locali attorno a un progetto condiviso: produrre e trasformare il latte in modo etico, sostenibile e comunitario.
Questa esperienza cooperativa intreccia servizi sociali, agricoltura, inclusione lavorativa e comunità. Una rete di progetti che dal 1985 costruisce autonomia, legami e futuro condiviso.
Due opere cinematografiche parlano, con linguaggi molto diversi, della Paralisi Cerebrale, di cui proprio oggi si celebra la giornata mondiale.
L’Arca di Natalia è un santuario per animali che, oltre ad accogliere esemplari salvati da situazioni difficili, vuole diffondere una cultura nuova del rapporto con gli altri esseri viventi.
In Spagna Sánchez convoca elezioni anticipate dopo la bocciatura dei decreti sulla casa; in Brasile Lula e Flávio Bolsonaro vanno al ballottaggio; a Reggio Emilia sgomberato il presidio di Bosco Ospizio e avviati i lavori.
E se smettessimo di parlare del paese, del borgo, e iniziassimo a parlare di paesaggio antropizzato, cominciando almeno concettualmente a recuperare l’armonia fra opera umana e natura?
In diversi Conad dell’Emilia-Romagna cittadini e attivisti occupano i carrelli e li lasciano vuoti. L’Assemblea del Bosco Ospizio rilancia in tutta Italia la campagna “Spesa senza Conad”.
Il mese di ottobre sarà dedicato alla scuola libertaria. Dopo aver raccontato nel corso degli anni moltissimi progetti che si occupano di educazione, abbiamo deciso di concentrarci su un questo approccio didattico e pedagogico, analizzandone punti di forza ed eventuali criticità.
Delle barriere antirumore autostradali, un taglio nella collina per una terza corsia, il tetto di un capannone: superfici che di solito consideriamo solo un problema estetico potrebbero produrre l’energia per un intero ospedale. Un caso concreto da Bagno a Ripoli.
Montessori, steineriane, asili nel bosco, scuole libertarie, Senza Zaino, istruzione parentale: una guida per orientarsi tra le scuole alternative, per capire da dove vengono, come funzionano e cosa possono insegnare alla scuola di tutti.