Nel terzo articolo della rubrica “Il punto di rugiada”, Stefano Passerotti racconta la rugiada come un modo per tornare a leggere la natura: un segnale che parla di umidità, suolo, piante e attenzione.
Nel terzo articolo della rubrica “Il punto di rugiada”, Stefano Passerotti racconta la rugiada come un modo per tornare a leggere la natura: un segnale che parla di umidità, suolo, piante e attenzione.
C’è una cosa da fare quando si progetta un giardino, anzi, ancora prima di iniziare: comprendere il luogo. Caratteristiche del terreno, piante, insolazione, vento – ma anche la storia del posto – sono elementi fondamentali, come sostiene il giardiniere Stefano Passerotti.
In questo primo articolo della rubrica “Il punto di rugiada” da lui curata, il giardiniere Stefano Passerotti riflette sul significato del suo lavoro, fra rapporto con la natura e i ritmi imposti dalla modernità.
Nevicate primaverili, negazionismo e scorciatoie per la transizione ecologica alimentano falsi miti sulla crisi climatica. Sofia Farina di Source International ci aiuta a smascherarli.
Il presidente degli oncologi europei racconta a Italia Che Cambia perché curare un paziente significa offrirgli «una prospettiva di futuro», non soltanto una terapia. E perché la speranza resta uno degli strumenti più potenti contro il contagio della disperazione, nella medicina come nella vita.
Diverse irregolarità hanno causato la chiusura temporanea del cantiere del Museo dei Bambini, progetto in atto in zona Pilastro, a Bologna, aspramente contestato da tutto il quartiere.
Guide, tempo, motivazione. Ne parliamo con Pietro Scidurlo, fondatore di Free Wheels ed esperto di accessibilità lungo i cammini.
Memorabilia è un progetto di raccolta di ricordi e testimonianze che ha l’obiettivo di trasformare i materiali raccolti in una storia collettiva, con un nuovo significato.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran annunciato da Trump nel giorno del suo ottantesimo compleanno e il nuovo divieto del Regno Unito sull’accesso ai social network per i minori di 16 anni.
Grazie a una particolare procedura, il Consiglio dei Ministri ha approvato un progetto di cementificazione nell’area di Cala Finanza, davanti all’isola di Tavolara, in un’area naturale marina protetta.
La delibera regionale prevedeva che gli alberi potessero essere abbattuti per fare spazio a serre e impianti fotovoltaici privati.