La città di Cerro de Pasco, in Perù, ha fatto causa alla multinazionale mineraria Volcan chiedendo che renda conto dei danni che ha causato. Ce ne parla Sofia Farina di Source International, ONG che ha un ruolo attivo di questa storia.
Questa rubrica, curata dal team di Source International ETS, vuole essere uno spazio in cui si parla di risorse – dall’energia all’acqua, dal cibo ai minerali – ma anche di giustizia e diritti, di cambiamento climatico e di equilibri geopolitici.
La città di Cerro de Pasco, in Perù, ha fatto causa alla multinazionale mineraria Volcan chiedendo che renda conto dei danni che ha causato. Ce ne parla Sofia Farina di Source International, ONG che ha un ruolo attivo di questa storia.
Una prima campagna indipendente di monitoraggio dei suoli avviata nel Sud del Libano mostra un aumento significativo di piombo, antimonio, rame e zinco: metalli pesanti associati ad armi, munizioni ed esplosioni.
Con alcune rarissime eccezioni, praticamente tutti i paesi più ricchi di materie prime – petrolio, gas naturale, minerali e così via – sono anche i più poveri economicamente. Sofia Farina di Source International ci spiega quali sono le ragioni di questa “maledizione delle risorse”.
Dalle case di Abbadia San Salvatore alle comunità che vivono accanto a miniere, smelter e siti industriali, il monitoraggio partecipato della citizen science può trasformare una percezione diffusa in dati, consapevolezza e richiesta di giustizia ambientale.
Il litio è una materia prima fondamentale per le tecnologie necessarie alla transizione ecologica, ma la sua estrazione ha conseguenze sociali e ambientali devastanti. Sofia Farina di Source International ci parla del caso del deserto di Atacama, in Sud America.
L’impatto delle guerre su ambiente e clima è spesso invisibile ma devastante e viola un diritto universale riconosciuto dall’ONU. In che modo? Ce lo spiega Sofia Farina di Source International.
In questo articolo – il primo di una rubrica dedicata – Sofia Farina di Source International ci racconta il devastante impatto sociale e ambientale che la lavorazione del nichel – fondamentale per le tecnologie alla base della transizione energetica – sta avendo sulle comunità dell’isola indonesiana di Sulawesi.