Traffico di rifiuti, specie protette, cemento illegale: i reati ambientali muovono fino a 250 miliardi di euro l’anno nel mondo. Una nuova direttiva Ue amplia i reati puniti, mentre il progetto Ecoforce lavora perché venga davvero applicata.
Traffico di rifiuti, specie protette, cemento illegale: i reati ambientali muovono fino a 250 miliardi di euro l’anno nel mondo. Una nuova direttiva Ue amplia i reati puniti, mentre il progetto Ecoforce lavora perché venga davvero applicata.
L’ecoansia è il momento in cui la crisi climatica smette di essere un dato lontano e comincia a entrare nelle scelte, nei pensieri, nelle relazioni, nel corpo.
Il progetto di un gigantesco data center previsto a Milano rende sempre più attuale il dibattitto sui consumi delle risorse – soprattutto energia e acqua – dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie informatiche, che hanno un impatto reale sempre più preoccupante.
Per sostenere i vantaggi di un’economia petrolifera spesso si cita il caso della Norvegia. Il paese scandinavo però è un modello che non si può replicare da nessuna parte. Ecco perché.
Nevicate primaverili, negazionismo e scorciatoie per la transizione ecologica alimentano falsi miti sulla crisi climatica. Sofia Farina di Source International ci aiuta a smascherarli.
Nuove analisi indipendenti documentano un inquinamento diffuso dell’aria, dell’acqua e dei sedimenti nelle comunità che vivono accanto alle miniere industriali di rame e cobalto. Tra i luoghi più esposti c’è anche una scuola, a meno di 500 metri da un deposito di rifiuti minerari.
La città di Cerro de Pasco, in Perù, ha fatto causa alla multinazionale mineraria Volcan chiedendo che renda conto dei danni che ha causato. Ce ne parla Sofia Farina di Source International, ONG che ha un ruolo attivo di questa storia.
Una prima campagna indipendente di monitoraggio dei suoli avviata nel Sud del Libano mostra un aumento significativo di piombo, antimonio, rame e zinco: metalli pesanti associati ad armi, munizioni ed esplosioni.
Con alcune rarissime eccezioni, praticamente tutti i paesi più ricchi di materie prime – petrolio, gas naturale, minerali e così via – sono anche i più poveri economicamente. Sofia Farina di Source International ci spiega quali sono le ragioni di questa “maledizione delle risorse”.
Dalle case di Abbadia San Salvatore alle comunità che vivono accanto a miniere, smelter e siti industriali, il monitoraggio partecipato della citizen science può trasformare una percezione diffusa in dati, consapevolezza e richiesta di giustizia ambientale.
Il litio è una materia prima fondamentale per le tecnologie necessarie alla transizione ecologica, ma la sua estrazione ha conseguenze sociali e ambientali devastanti. Sofia Farina di Source International ci parla del caso del deserto di Atacama, in Sud America.
L’impatto delle guerre su ambiente e clima è spesso invisibile ma devastante e viola un diritto universale riconosciuto dall’ONU. In che modo? Ce lo spiega Sofia Farina di Source International.
In questo articolo – il primo di una rubrica dedicata – Sofia Farina di Source International ci racconta il devastante impatto sociale e ambientale che la lavorazione del nichel – fondamentale per le tecnologie alla base della transizione energetica – sta avendo sulle comunità dell’isola indonesiana di Sulawesi.
La proposta di legge di iniziativa popolare “Gabbie Vuote” ha raggiunto le firme necessarie con settimane d’anticipo. La raccolta prosegue fino al 16 settembre per rafforzare il testo prima del deposito in Parlamento.
Oltre agli scontri davanti alla Prefettura, la serata bolognese ha coinvolto il cinema all’aperto di Piazza Maggiore, il blocco dell’Interporto e diverse polemiche politiche cittadine.
Il 28 e 29 luglio, a Pellaro, frazione di Reggio Calabria, Mana Chuma Teatro porta due spettacoli “al tramonto”, per riflettere su precarietà, riscatto e rivoluzione.
Le Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina sono state celebrate come un successo organizzativo. Ma quali sono, cinque mesi dopo la loro conclusione, i reali impatti ecologici ed economici?
A bordo di un van la vicentina Emily Diquigiovanni ha raggiunto l’India. I suoi obiettivi? Smentire stereotipi di genere, doppi standard della genitorialità e paura dell’esplorazione in solitaria. Ma anche sostenere donne con fragilità con progetti mirati.
A Bologna un uomo muore durante un fermo di polizia; in India la protesta del Cockroach Janta Party porta in piazza oltre diecimila persone contro il governo Modi.
Il presidente eletto Abelardo de la Espriella ha annunciato l’intenzione di eliminare le 22 Entità Territoriali Indigene create dal governo Petro. L’appello dei Guardiani della Foresta.
Con quasi mezzo milione di parole e 177.000 traduzioni, SarduDict è il nuovo dizionario digitale gratuito dedicato alla lingua sarda. Un progetto nato per contrastarne il declino, in tutte le sue varianti.