3 Settembre 2026 | Tempo lettura: 2 minuti

A settembre parliamo di democrazia!

Cominciano i mesi tematici di Italia Che Cambia: ogni mese ci concentreremo su un argomento diverso. A settembre parliamo di democrazia.

Autore: Redazione
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A inizio settembre abbiamo lanciato il nostro primo approfondimento mensile tematico e iniziamo con il tema della democrazia, che andremo a sviscerare nel corso di questo mese. Quando parliamo di democrazia non ci riferiamo (solo) ai grandi processi politici nazionali e internazionali, ai trattati, alle leggi. La democrazia trova spazio anche nelle comunità più piccole: quante volte, ad esempio, un’associazione è saltata per aria perché i suoi membri non riuscivano a trovare un accordo?

I processi democratici fanno parte di qualsiasi ambito collettivo della nostra vita, a partire da quello familiare. E oggi il nostro Paese – ma non solo lui – soffre di deficit democratico. Non solo gli ingranaggi delle infrastrutture democratiche andrebbero oliati meglio, ma la cultura stessa ha bisogno di essere “ri-democratizzata”, sia per porre un limite alle derive autoritarie sia per superare il disimpegno diffuso generato dall’abitudine di delegare, lasciare che sia qualcun altro a decidere.

Un esempio? Oggi sappiamo che viviamo all’interno di una società che non è sostenibile e che alimenta sostanzialmente le cause della crisi ecologica e climatica in corso. Il punto è che conosciamo benissimo quali sarebbero le soluzioni a questa crisi ma non riusciamo a prendere le decisioni giuste per metterle in pratica.

Questo mese dunque parleremo di problemi ma anche di soluzioni. Interessanti esperimenti di governance che potrebbero rappresentare pezzi di un puzzle complessivo in grado di proporsi come modello alternativo a quello attuale. Proveremo a capire, per esempio, come fanno i movimenti, i comitati di cittadini e in generale le tante iniziative dal basso che animano il nostro Paese ad auto-organizzarsi. Come prendono le decisioni? Come definiscono le loro politiche? Parleremo anche di questo.

Abbiamo pensato di dedicare settembre proprio al tema della democrazia anche perché alla fine del mese, per la precisione all’inizio di ottobre, ci sarà a Torino la Biennale della Prossimità, di cui siamo co-organizzatori e nell’ambito della quale si parlerà proprio di democrazia. Cadenzato da un evento che si tiene ogni due anni, questo percorso ha l’obiettivo di “promuovere e sostenere la creazione di bene comune quale espressione di relazioni fraterne e solidali”. Quindi se vorrete parlarne di persona insieme a noi, ci vediamo dal 1° al 3 ottobre a Torino!