Due offensive normative contro la natura preoccupano molto. Il regolamento sui nuovi OGM e il disegno di legge sulla caccia sono infatti due facce della stessa medaglia: la pretesa di dominio sulla natura da parte dell’essere umano.
Siamo ciò che mangiamo. La prevenzione viene prima della cura. Il movimento, la respirazione, la meditazione sono alla base di una salute responsabile. Come conciliare questi concetti con un mondo che ci vuole veloci e costantemente performanti?
Due offensive normative contro la natura preoccupano molto. Il regolamento sui nuovi OGM e il disegno di legge sulla caccia sono infatti due facce della stessa medaglia: la pretesa di dominio sulla natura da parte dell’essere umano.
Una conversazione con Stefano Berlini per ripensare il significato della malattia, non solo come disturbo da eliminare, ma come segnale del corpo dentro una storia fatta di relazioni, ambiente, stress e stile di vita.
Dal 26 al 30 maggio, nove persone in cura per disturbi alimentari sono salite a bordo della Nave Italia per un’esperienza di guarigione in mare. Il progetto I sea you ha trasformato cinque giorni di navigazione in un percorso di consapevolezza e scoperta di sé.
Mangiamo di fretta, spesso distratti, in un contesto che lascia poco spazio all’ascolto del corpo. Un viaggio nel significato reale del detox, oltre le mode alimentari, tra prevenzione, consapevolezza e nuovi modi di nutrirsi.
Per decenni ha studiato il legame tra ambiente, stili di vita e salute, in particolare nell’insorgenza dei tumori. Lo avevamo intervistato nel 2019.
La miastenia gravis è una malattia autoimmune sconosciuta e sottovalutata. Una mostra fotografica parla delle persone che ne sono affette, per andare oltre gli aspetti medici e parlare anche delle conseguenze sociali, psicologiche e relazionali.
Food security, dieta mediterranea e aumento della produzione: il film di De Augustinis intitolato “How to feed the planet” mette a nudo i grandi dogmi dell’industria alimentare.
Alcune associazioni che si occupano di salute e prevenzione rivolgono un appello alle istituzioni, soprattutto quelle scolastiche, per un uso limitato e consapevole degli strumenti digitali e la riduzione dell’esposizione ai campi elettromagnetici.
Un gruppo di medici, la maggior parte dei quali in pensione, ha aperto e sta mandando avanti l’Ambulatorio Solidale, una struttura che offre prestazioni sanitarie gratuite – ma anche ascolto ed empatia – a persone in difficoltà economiche.
Cortile Vanillu non è “un locale vegano”, ma un esperimento territoriale di cucina vegetale. A lanciarlo la giovane Luisa Becchio nel piccolo borgo piemontese di Giaveno.
Sulla costa marchigiana c’è un panificio che racconta il territorio attraverso lievitazioni lente, farine di grani antichi e una cucina che rispetta la stagionalità. Pandefrà è molto più di un forno: è un punto d’incontro tra tradizioni locali e creatività.
Con l’analista e divulgatore esperto in politiche alimentari Pietro Paganini parliamo di quanto sia importante fare la spesa in modo consapevole, non guardando solo al prezzo ma al valore del prodotto, nonché al suo impatto sulla nostra salute e sull’ambiente.
La fine dei gettonisti e il caos dei pronto soccorso; Da Zedda a Todde: il termometro del gradimento politico in Sardegna; Voli interni: inquinanti e con pochi passeggeri.
L’acquisto di un marchio di carne plant-based da parte di Amadori e il via libera alla legge delega sul nucleare alla Camera.
L’ebola dilaga nel Congo nord-orientale; in Iran torna parzialmente Internet dopo mesi di blocco del regime; debutta la newsletter Entangled; esce la terza puntata del podcast Io non lascio tracce.
La crisi della sanità sarda, i corridoi universitari e le altre notizie nella rassegna stampa 100% sarda commentata dalla redazione di Sardegna Oltre la Cronaca.