Dalla finanza etica ai territori: il nuovo corso della Londa School of Economics sulle “Imprese di prosperità”
Ultimi giorni per iscriversi al laboratorio online e in presenza a Londa (FI), che insegna alle organizzazioni a trasformare il legame con il territorio in stabilità economica e accesso al credito.
Immaginare un’impresa che genera valore per il territorio in cui opera, e non solo profitto, non è un esercizio teorico ma un modello che si può insegnare e mettere in pratica. È questa la scommessa di “Imprese di prosperità. Strumenti finanziari e reputazionali per generare valore nei territori”, il nuovo laboratorio della Londa School of Economics, in programma online l’8 e il 15 settembre e in presenza a Londa, in provincia di Firenze, il 19 e il 20 settembre. Le iscrizioni si chiudono il 6 settembre.
Il percorso parte da un riferimento costituzionale preciso: l’articolo 41 della Costituzione, che riconosce libera l’iniziativa economica privata ma la vincola al rispetto dell’utilità sociale, della salute, dell’ambiente e della dignità umana. Nelle aree interne, spiegano gli organizzatori, l’attività d’impresa è strettamente legata alle caratteristiche del territorio e alle competenze di chi vi abita, e può diventare una leva di trasformazione delle relazioni sociali nella comunità. Il problema, spesso, è che imprese, cooperative, enti del terzo settore e associazioni non sanno come tradurre questo legame in stabilità economica, reputazione e accesso agli strumenti finanziari disponibili.
Il laboratorio è un progetto di LAMA Impresa Sociale, capofila, realizzato in collaborazione con Scuola Capitale Sociale e sostenuto dai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa valdese nell’ambito del bando STAI (Sviluppo Territoriale Aree Interne).
“Abbiamo voluto definire questo percorso di formazione ‘laboratorio’ perché crediamo – sottolinea Ugo Biggeri, cofondatore e già presidente di Banca Etica referente scientifico del corso – che la costruzione di sapere in questo ambito necessiti di dare spazio ad attività pratiche. Per questo, parleremo e porteremo esperienze relative ad esempio al valore strategico della costruzione di team di successo dotati di competenze forti e diversificate, imparando ad attingere alle reti territoriali per inserire professionalità complementari e ci occuperemo di introdurre le principali leve della finanza etica e dell’economia a impatto, preparando i partecipanti al dialogo con banche, finanziatori, fondazioni, investitori e partner territoriali, imparando a rendere più leggibile la solidità del proprio progetto, il bisogno finanziario, l’uso delle risorse richieste e le condizioni che possono favorire l’accesso al credito o ad altri strumenti di sostegno”.
“La misurazione e la rendicontazione d’impatto – spiega Alessandra Zagli, coordinatrice della Londa School of Economics – sono uno degli ambiti in cui agiamo noi di LAMA, in città e nelle aree interne. Sappiamo che definire criteri e strumenti minimi in questo ambito permette di dialogare con finanziatori, partner e comunità, di costruire fiducia e legittimità attraverso trasparenza, reputazione e coinvolgimento attivo di cittadini e comunità locali”.
Al termine del percorso, i partecipanti dovrebbero essere in grado di tradurre obiettivi sociali e ambientali in scelte concrete su posizionamento, filiere, fornitori, governance e relazioni con la comunità, valutando anche come replicare l’esperienza in territori diversi. La chiusura delle iscrizioni è il 6 settembre 2026.
Vuoi approfondire?
Qui maggiori informazioni sul corso.
Per iscrizioni compilare il seguente form.
Per domande sul corso si può scrivere a segreteria@londaschoolofeconomics.com







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