Dove si sciopera domani contro carovita e riarmo. La mappa delle manifestazioni
Venerdì 30 ottobre USB ha indetto uno sciopero generale contro carovita ed economia di guerra, insieme alla mobilitazione internazionale dei portuali. I motivi e la mappa per trovare la piazza più vicina.
L’Unione Sindacale di Base (USB) ha proclamato per venerdì 30 ottobre lo sciopero generale di tutte le categorie del lavoro pubblico e privato, con cortei e presidi in decine di città italiane. Nello stesso giorno i lavoratori portuali di diversi paesi si fermeranno contro il traffico di armi.
Le richieste del sindacato si muovono su tre fronti. Sul costo della vita, il sindacato chiede un controllo pubblico dei prezzi di energia, carburanti e alimenti, l’eliminazione dell’IVA sui beni di prima necessità, il taglio delle accise e lo stop agli sfratti. Sul lavoro chiede l’adeguamento automatico di salari e pensioni all’inflazione, un minimo di 2.000 euro al mese (12 euro l’ora) e lo stop all’innalzamento dell’età pensionabile. Il terzo fronte è il riarmo: USB chiede di destinare a servizi pubblici e casa i fondi previsti per la difesa, un embargo completo sulle armi verso Israele e lo stop alla militarizzazione di porti, scuole e università. A queste si aggiungono il no alle misure che limitano il diritto di protesta e la regolarizzazione dei lavoratori stranieri.
La scelta del 30 ottobre dipende anche dal fatto che diverse organizzazioni sindacali dei portuali avevano in precedenza lanciato per questa data uno sciopero internazionale contro il traffico di armi, le politiche di riarmo e la militarizzazione dei porti; secondo USB hanno già aderito più di 100 scali portuali in 17 paesi.
Lo sciopero arriva inoltre dopo settimane di mobilitazioni diffuse, con i blocchi di agricoltori e autotrasportatori sulle strade e autostrade, e manifestazioni studentesche in tutte le principali città.
Per sapere dove si manifesta, diverse realtà stanno pubblicando mappe delle proteste. La mappa delle mobilitazioni di Chronocol raccoglie le iniziative in programma, permette di filtrarle per tipo e periodo e offre a chiunque la possibilità di segnalare una mobilitazione non ancora presente. La Mappa della Rivolta divide le mobilitazioni per categoria, tra cortei, scioperi generali, scioperi di categoria, presidi e assemblee, e include solo iniziative pacifiche e preavvisate in Questura. Le segnalazioni non ancora confermate da fonti ufficiali vengono etichettate come “da verificare”. USB ha invece pubblicato sul proprio sito l’elenco delle piazze, aggiornato regione per regione.
Queste le principali manifestazioni annunciate:
- Roma: ore 10:30, piazza dei Cinquecento
- Milano: ore 10, piazza Duca d’Aosta
- Torino: ore 9:30, piazza Palazzo di Città
- Genova: ore 9:30 varco Albertazzi, ore 10 stazione Principe
- Bologna: ore 9:30, piazza Maggiore
- Firenze: ore 10, piazza Bambine e Bambini di Beslan (Fortezza)
- Napoli: ore 9:30, piazza Mancini
- Bari: ore 9:30, piazza Prefettura
- Palermo: ore 9, piazza Politeama
- Cagliari: ore 9:30 piazza Garibaldi, poi corteo fino al porto




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