La zona della Sella del Diavolo, nel cagliaritano, è al centro di un complicato intervento di tutela. La sua frequentazione da parte dei ciclisti e di un numero eccessivo di escursionisti sta provocando danni ecologici preoccupanti.
La zona della Sella del Diavolo, nel cagliaritano, è al centro di un complicato intervento di tutela. La sua frequentazione da parte dei ciclisti e di un numero eccessivo di escursionisti sta provocando danni ecologici preoccupanti.
Una rete di 28 organizzazioni che si occupano di giustizia sociale e ambientale si è mobilitata per chiedere che i diritti esistenti in teoria vengano garantiti anche nella pratica, cosa che oggi spesso non accade.
Memorabilia è un progetto di raccolta di ricordi e testimonianze che ha l’obiettivo di trasformare i materiali raccolti in una storia collettiva, con un nuovo significato.
Nel suo ultimo film, Geatano Crivaro racconta una Sardegna che si riappropria di sé stessa, quando a fine estate si libera della sua immagine “da cartolina” confezionata per i turisti.
Radizi è un progetto che conduce alla scoperta della Sardegna, dei suoi luoghi, della sua gente, attraverso il vino. Lontano dalle logiche di mercificazione turistica, per conoscere meglio il dialogo fra territorio e persone che lo abitano.
La recente istituzione dell’Area Marina Protetta di Capo Spartivento desta alcuni sospetti: e se quella che dovrebbe essere un’iniziativa per tutelare delicati ecosistemi fosse invece un modo per favorire il turismo di massa?
In un dialogo con lo staff dell’associazione sarda RE.COH, Sara Brughitta di Sardegna Oltre fa il punto sulle domande poste dalle nuove esigenze abitative e sui modelli che possono fornire delle risposte.
Un documentario racconterà la crisi del mare dell’Ogliastra: dalla foca monaca, che rischia l’estinzione, ai mestieri tradizionalmente legati al mondo marino, sono in tanti a rischiare gravi conseguenze.
Con “Legarsi alla montagna” Maria Lai unì con un nastro celeste tutti gli abitanti di Ulassai. Un’opera d’arte costituita da un’azione, nata da una frattura, che mantiene ancora oggi il suo significato. Che però non va banalizzato né strumentalizzato.
Film, musei e festival sono ancora pensati per uno spettatore senza disabilità. Il lavoro di Sottofondo mostra cosa significa progettare davvero l’accessibilità culturale.
In Sardegna le donne lavorano meno degli uomini ma in condizioni più precarie e sottopagate. Ne parliamo con Maria Letizia Pruna, ricercatrice in Sociologia dei processi economici e del lavoro.
Forme di Craft è una rassegna che per tutto il 2026 vede protagonista l’artigianato in ogni sua unica declinazione. Ma qual è lo stato di salute dell’artigianato sardo? Ne parliamo con Silvia Marcis.
Fabio Molina è il fondatore della startup Lebiu, che in sardo significa “leggerezza” e richiama l’essenza naturale del sughero, simbolo di un processo di upcycling che trasforma scarti in risorsa.
La Sardegna nell’ultimo triennio ha accorpato 38 autonomie scolastiche, secondo un piano di dimensionamento scolastico che, come ribadisce la Regione, “ha il sapore della distruzione”.
Avviato quasi un anno fa, PASSI sostiene bambini e adolescenti con disabilità e bisogni educativi individuali, collegando scuola, servizi socio-sanitari e comunità.
A Capoterra, l’azienda agricola Planu e Mesu porta avanti da generazioni un modello di agricoltura lenta e consapevole. E con Silvia Medda è nato l’agriturismo vegetariano.
A Siddi, Casa M torna a vivere grazie a Matteo Tiddia e Michele Pala. Non un B&B né un centro culturale tradizionale, ma uno spazio di vita, laboratori, cibo e relazioni, radicato sul territorio e aperto alla comunità.
Autrice dell’Enciclopedia gastronomica della Sardegna, Alessandra Guigoni dialoga attorno al tema della tradizione gastronomica sarda, tra globalizzazione e nuove consapevolezze.
La Sardegna in Europa per praticare innovazione rurale: due associazioni sarde, Absentia e Ru.ra.le, sono state incluse nel progetto Horizon Europe “Ruractive”.
In occasione del 25 novembre pubblichiamo la nostra intervista a Francesca Olia, attrice sarda che interpreta Barbara Locci nella serie Il Mostro.
La zona della Sella del Diavolo, nel cagliaritano, è al centro di un complicato intervento di tutela. La sua frequentazione da parte dei ciclisti e di un numero eccessivo di escursionisti sta provocando danni ecologici preoccupanti.
“Mob in Med”, promosso da Réseau Euromed France e Jeunesses Med in collaborazione con Mana Chuma Teatro, ha raccolto testimonianze, video e strumenti di advocacy sulla mobilità giovanile nel Mediterraneo.
Nell’ambito del progetto dell’Accademia del turismo Lento, l’11 e 12 luglio Alberto Conte, esperto nel settore del turismo lento, e Andrea Trivero, direttore di Pacefuturo, terranno un workshop dedicato a giovani che vorrebbero lavorare nello slow tourism.
Se n’è andata ieri Palla. Nel 2016 era stata salvata dalla dottoressa Monica Pais, che in suo onore aveva fondato la onlus Effetto Palla, che salva e cura i randagi trovando loro una casa.
Il viaggiatore Ettore Campana si sta preparando per scalare una vetta di 7000 metri nel cuore dell’Asia. Saranno con lui – virtualmente – ragazzi e ragazze di alcune scuole, di un reparto di oncoematologia pediatrica e di un centro educativo per persone con disabilità.
Ogni due settimane una rubrica di idee, esperimenti e progetti concreti per costruire un mondo più sostenibile, equo e felice, raccontati con parole e disegni.
Ciao! Io, Valeria e il piccolo Elia ci siamo da poco trasferiti in un piccolo villaggio immerso nei boschi, su […]
Acqua, acqua pubblica, acqua in bottiglia e umani “imbottigliati”. Daniel Tarozzi e Luca Martinelli si confrontano sulla follia e le potenzialità nella gestione del nostro bene primario: l’acqua.