Presentato al festival IsReal 2025, il documentario racconta l’arcipelago sulcitano attraverso lo sguardo dei pescatori e del mare, tra inquinamento industriale, basi militari e memoria collettiva.
Presentato al festival IsReal 2025, il documentario racconta l’arcipelago sulcitano attraverso lo sguardo dei pescatori e del mare, tra inquinamento industriale, basi militari e memoria collettiva.
Cosa significa vivere in un paese turistico tutto l’anno? E cosa accade quando il turismo è più intenso? Una riflessione che da Tortolì guarda a tutta l’Isola.
Per Treballu, contro lo spopolamento non basta attrarre professionisti da remoto, serve costruire legami con le comunità locali, generare cultura e nuove opportunità.
Nel Sulcis, tra miniere dismesse e paesaggi marginalizzati, il collettivo Giuseppefraugallery riscrive le regole dell’arte contemporanea con pratiche radicali, relazionali e comunitarie.
Mizar è un progetto che ha coinvolto adolescenti con e senza disabilità visiva in attività esperienziali tra natura, arte, astronomia e radio, favorendo relazioni tra pari.
In un contesto in cui il turismo di massa rischia di appiattire la complessità dei territori, Mariposas de Sardinia propone una nuova visione del viaggio: lenta, consapevole e relazionale.
In una frazione a rischio spopolamento in Sardegna esiste la Casa dei Semi, un progetto collettivo che custodisce varietà antiche, pratiche agricole sostenibili e relazioni comunitarie.
Il romanzo “Il candidato” di Maurizio Onnis racconta una Sardegna complessa e viva, attraversata da interessi contrapposti, visioni diverse e da un desiderio profondo di riscatto collettivo.
Illustratore, fumettista e animatore, Riccardo Atzeni – in arte Rikatz – racconta cosa significa fare arte dalla Sardegna, tra radici, complessità identitarie e impegno sociale.
Il mare della Sardegna è spesso raccontato come un paradiso turistico, ma negli scatti del fotografo Luca Tamagnini la costa fuori stagione svela un’identità più profonda e silenziosa.
In Sardegna ci sono otto cammini. Tre di essi rappresentano tappe storiche per l’Isola tra fede, cultura, ambiente, ma non solo. Sono anche un monito che tra passato e presente ricorda l’importanza della tutela ambientale.
In Sardegna gli alberi monumentali rappresentano un patrimonio naturale e culturale inestimabile, che distingue l’Isola per la ricchezza e la varietà di queste presenze secolari, testimoni viventi della storia e dell’identità locale.
Anche in Sardegna il vino incontra la sostenibilità: tre produttrici raccontano come tradizione e innovazione possano ridurre l’impatto ambientale senza sacrificare qualità e identità.
L’Ecoparco Neulè rappresenta un modello di turismo e fruizione del territorio consapevole e sostenibile, dove la natura è protagonista e il rispetto per l’ambiente è la regola.
Paola Falconi è un’artista sarda che attraverso la sua arte esplora il rapporto tra essere umano e ambiente, denunciando gli impatti della società contemporanea sull’ecosistema.
La storia di Giorgia Melis, odontoiatra di Iglesias, che ha trasformato la sua professione in un’occasione di volontariato e cambiamento.
Spaciada sa bregungia è un progetto che vuole ridare quotidianità alla lingua sarda, un’iniziativa dal basso che guarda alla trasmissione intergenerazionale come garanzia di tutela di un idioma identitario.
Michele Petza dell’associazione Su Maimoni e Is Ingestusu racconta il lavoro di ricerca che ha riportato alla luce il Carnevale di Tertenia, un rito antico tra memoria, identità e resistenza culturale.
Casa Lussu è un luogo che conserva la memoria, tramandandola attraverso esperienze che consentono di entrare nel cuore del territorio sardo, intrecciandola con la tradizione della tessitura e la cultura locale.
Unico in Sardegna, il santuario di Miki Pig è un luogo dove gli animali hanno una seconda possibilità e le persone riscoprono il valore del rispetto per ogni forma di vita. Alessia Crobu, la fondatrice, ci racconta la storia di questo luogo.
Cosa c’è davvero dietro lo scontro fra Israele, Stati Uniti e Iran, e quali scenari si aprono ora in Medio Oriente? Ne parliamo con l’analista Gabriele Catania.
Dalla Mappa RAN arriva il primo esperimento di economia del dono: cinque realtà italiane riceveranno 20 chili di miscela da sovescio bio. Un gesto concreto che prova a intrecciare agricoltura naturale, scambio e reciprocità.
La scuola di economia nata sull’Appennino fiorentino presenta sei nuovi corsi dedicati ai territori marginalizzati. Ospite dell’open day del 2 aprile sarà Andrés Rodríguez-Pose della London School of Economics.
Un’Iniziativa dei Cittadini Europei che ha già superato le 500.000 sottoscrizioni chiede la sospensione degli accordi commerciali con lo Stato di Israele.
Il nuovo sindaco ecologista di Parigi, il paradossale accordo di Trump contro l’eolico offshore, la direttiva Ue anticorruzione apre un caso e le nuove tensioni nella maggioranza.
L’invito a tornare al Singapore Garden Festival, di cui è stato protagonista anni fa, è l’occasione per il giardiniere Stefano Passerotti di lavorare, attraverso il design che propone, sul ricongiungimento dell’essere umano con la Natura.
Transito di armi nel porto di Cagliari con il giornalista Raffaele Angius, i risultati del referendum con la consigliera comunale di Cagliari Chiara Cocco, la questione decadenza della presidente Todde e la piattaforma che racconta la Sardegna con il cinema documentario.
A Roma una madre palestinese e una israeliana hanno marciato insieme, seguite da decine di altre donne, nell’ambito di un’iniziativa globale per chiedere la pace in Medio Oriente.