Spagna: lo “scandalo Zapatero” e un modello che rischia di crollare – Io non mi rassegno + #40
Uno scandalo giudiziario sta travolgendo una delle figure più amate del partito socialista rischiando di colpire anche il governo Sanchez. Ne parliamo con Valentina Saini.
INDICE
00:00:00 – Introduzione
00:03:07 – Una panoramica sulla vicenda Zapatero
00:07:21 – Di cosa è accusato Zapatero?
00:10:52 – Le reazioni politiche al caso e il rischio valanga sul governo Sanchez
00:14:49 – Le possibili ingerenze Usa
00:19:54 – Gli altri scandali politici in Spagna
00:25:27 – L’erosione della fiducia
00:33:33 – Che campagna elettorale ci aspetta?
00:38:59 – Un giudizio sull’operato del governo Sanchez
00:46:26 – Gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda
DESCRIZIONE
In un’Europa sempre più spostata a destra, la Spagna di Pedro Sánchez è diventata per molti un punto di riferimento: un governo che ha fatto politiche progressiste vere, dal salario minimo ai diritti civili, dalla transizione energetica alla gestione dell’immigrazione.
Ora quel modello è sotto pressione. L’indagine che ha travolto José Luis Rodríguez Zapatero — ex presidente del governo, icona della sinistra spagnola ed europea — ha scosso il PSOE nel profondo. Le accuse sono pesanti: corruzione, contrabbando, frode fiscale. Ma la storia, come spesso accade in politica, è più complicata di quello che sembra. Ci sono possibili interferenze esterne, intercettazioni vecchie di anni nelle mani degli Usa riemerse improvvisamente, e un sistema politico già logorato da anni di scandali — a sinistra come a destra.
Ne abbiamo parlato con la giornalista Valentina Saini, corrispondente dall’Italia per La Voz de Galicia e per 22 Med, specializzata in mondo ispanofono e Mediterraneo.






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