Iraq, Yemen, Iran, Gaza: cosa ci serve per capire il Medio Oriente? – Io non mi rassegno + #41
Il Medio Oriente che non vediamo: dall’Iraq dimenticato a Gaza, con Laura Silvia Battaglia ripercorriamo cosa manca nel racconto mediatico di quelle società.
INDICE
00:00 – Introduzione
03:51 – L’Iraq, e l’importanza di continuare a raccontare quando tutti vanno via
21:09 – Gli elementi che mancano nel racconto mediatico del Medio Oriente
33:29 – Le vere forze in gioco: chi sta decidendo le sorti del Medio Oriente
38:02 – Gaza e il confine sottile fra equidistanza e connivenza
43:38 – Come esprimere quello che il giornalismo non riesce a raccontare
DESCRIZIONE
Siamo circondati da notizie sul Medio Oriente, ma spesso ci mancano gli strumenti che servirebbero per capirlo davvero. Non sappiamo come funzionano nel profondo quelle società, la loro storia, le loro alleanze, e senza queste informazioni la lettura agli eventi che avvengono là rischia di essere distorta e approssimativa.
Ne abbiamo parlato con Laura Silvia Battaglia, reporter in aree di crisi da vent’anni, voce di Radio 3, corrispondente in Yemen, testimone dell’Iraq e delle primavere arabe, tra le ultime giornaliste straniere ad essere entrata nella Striscia di Gaza.
Con lei siamo partiti dal suo recente viaggio in Iraq, paese che sparisce dai radar mediatici nel momento esatto in cui si spengono i riflettori, per poi allargare lo sguardo: cosa manca davvero nel racconto che i media fanno delle società mediorientali? E cosa significa fare giornalismo a Gaza, dove – dice Battaglia – l’equidistanza rischia di trasformarsi in connivenza con i carnefici?
Vuoi approfondire?
Scopri i libri di Laura Silvia Battaglia:
I partigiani di Allah. Dall’Iran all’Arabia Saudita, la lotta per il controllo del Medio Oriente (Mondadori, 2026)
Asseta la distanza (raccolta di poesie, Algre, 2025)
Inumana (Poiesis, 2025)








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