C’è chi cresce tra richiami continui alle origini e chi le scopre più tardi, quasi per caso. Due storie che raccontano i legami che nascono dall’emigrazione.
C’è chi cresce tra richiami continui alle origini e chi le scopre più tardi, quasi per caso. Due storie che raccontano i legami che nascono dall’emigrazione.
A partire dalle parole di uno chef emigrato, passando per il riconoscimento UNESCO per la cucina italiana, parliamo del rapporto tra tradizione, identità e narrazione del cibo.
Dorgali, l’Erasmus, la Svizzera, la musica e il ritorno. La storia di Stefania Deluigi Branca racconta l’emigrazione di chi parte per cercarsi altrove per poi ritrovarsi nella propria lingua e comunità.
Con questo articolo iniziamo una serie dedicata al tema delle migrazioni che raccoglie storie di chi, in qualche modo, ha toccato la Sardegna.
Il MASE ha annullato della Valutazione di impatto ambientale relativa all’impianto Fer previsto nelle vicinanze del sito Unesco di Putifigari.
C’è un progetto in corso in Sardegna, che guarda lontano. Fino alla Palestina. Si tratta del docufilm di Ahmad “Abo” Al Khalil insieme all’associazione sarda ISSASA.
Intervista ad Antonio Muscas, ingegnere e attivista dei comitati sardi contro la speculazione energetica, sul progetto di impianto fotovoltaico di Putifigari.
Nonostante sia riconosciuto lingua minoritaria e tutelato da organismi come UNESCO, il sardo resta ai margini della vita pubblica e scolastica. Eppure la normativa per tutelarlo esiste.
In Sardegna il MASE ha dato esito positivo alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto di un mega-impianto fotovoltaico dentro l’area di buffer di un sito Patrimonio dell’Umanità, ignorando il parere negativo della Soprintendenza e i gli obblighi verso l’UNESCO.
A Cagliari un presidio studentesco contro la presenza di due docenti israeliane a congresso AIPMA, accusa Israele di usare l’archeologia per giustificare l’apartheid e le istituzioni sarde di complicità.
Il nuovo anno scolastico si apre tra precarietà e vecchie ferite: in Sardegna la scuola resta il principale strumento di italianizzazione, a scapito della lingua e della cultura locali.
Il consiglio per l’estate è: smettere di pensare, ma non mettere da parte la consapevolezza. Ecco dieci libri da leggere sotto l’ombrellone (o dove vuoi).
Dalla storia della Brigata Sassari, emblema della penetrazione dell’identità italiana in Sardegna, a come si è tentato di cucire insieme sardità e italianità, spesso a discapito della prima.
Gruppi criminali sardi, assalti ai portavalori e vecchi stereotipi: le parole di Roberto Saviano riaccendono il dibattito sul presunto legame tra banditismo storico e criminalità organizzata.
Il Carnevale di Ovodda ha riacceso polemiche sull’uso di animali. La questione si intreccia con un dibattito ben più ampio sull’identità sarda prima, e sul colonialismo culturale poi.
Il nazionalismo è un’invenzione moderna? Dalle monarchie europee alle lotte anticoloniali, continuiamo a esplorare la nascita delle nazioni e il loro legame con l’identità. E in Sardegna, quando abbiamo iniziato a immaginarci come un popolo?
Il nazionalismo è dato per scontato: un popolo, una terra, una storia. Ma quando nasce l’idea di nazione? E cosa accade quando incontra realtà come la Sardegna, dove l’identità locale si intreccia e a volte si scontra con quella italiana?
Il nazionalismo italiano è un processo storico e politico in cui si radica l’identità italiana e cioè la percezione di essere italiani, anche in Sardegna.
L’impatto culturale dei mega-progetti per la produzione di energia rinnovabile sull’Isola va ben oltre il semplice danno “estetico” al paesaggio. L’alterazione imposta del territorio implica un danno al senso identitario e si caratterizza come un conflitto di autorità. Ce ne parla la nostra archeologa e divulgatrice Sara Corona Demurtas.
Il cambiamento climatico odierno, causato principalmente dalle attività umane, si distingue per la sua rapidità rispetto ai cicli naturali del passato preistorico. In Sardegna l’aumento delle temperature e delle precipitazioni irregolari minaccia la conservazione del patrimonio archeologico, accelerando fenomeno come l’erosione e intensificando i danni da incendi boschivi. La paleoclimatologia offre preziose informazioni per comprendere queste dinamiche e proteggere il patrimonio culturale in un contesto di rapidi cambiamenti ambientali. Ce ne parla Sara Demurtas Corona, archeologa e divulgatrice.
Era il 22 aprile 2017 quando il campione di ciclismo Michele Scarponi veniva ucciso durante un allenamento. Oggi la Fondazione omonima è in prima fila per promuovere sicurezza stradale e cultura ciclistica.
In occasione dell’Earth Day 2026 la campagna “A Buon Rendere” diffonde i dati della sua nuova ricerca. E lancia 3 proposte di legge per introdurre un sistema di deposito cauzionale.
Nato negli Stati Uniti nel 1970, l’Earth Day è diventato una mobilitazione globale. Ecco i principali eventi di oggi in Italia.
Lavoratori e lavoratrici del settore bancario hanno preso posizione sulla rapina a Napoli presso la banca Credit Agricole, criticando la gestione da parte di media e forze dell’ordine.
In questo articolo – il primo di una rubrica dedicata – Sofia Farina di Source International ci racconta il devastante impatto sociale e ambientale che la lavorazione del nichel – fondamentale per le tecnologie alla base della transizione energetica – sta avendo sulle comunità dell’isola indonesiana di Sulawesi.
Con “Legarsi alla montagna” Maria Lai unì con un nastro celeste tutti gli abitanti di Ulassai. Un’opera d’arte costituita da un’azione, nata da una frattura, che mantiene ancora oggi il suo significato. Che però non va banalizzato né strumentalizzato.
La legge 1519 approvata pochi giorni fa alla Camera inasprisce la normativa stabilendo severe sanzioni per chi definisce “latte” le bevande vegetali.
Si è spento a 98 anni Desmond Morris, eclettico etologo che si occupò anche di scrittura, televisione, pittura e divulgazione scientifica di un nuovo approccio all’etologia.