Crisi climatica, sfruttamento eccessivo e politiche che intervengono solo sull’emergenza senza una visione a lungo termine hanno provocato una crisi idrica gravissima per il lago Trasimeno, che rischia addirittura di prosciugarsi.
Crisi climatica, sfruttamento eccessivo e politiche che intervengono solo sull’emergenza senza una visione a lungo termine hanno provocato una crisi idrica gravissima per il lago Trasimeno, che rischia addirittura di prosciugarsi.
Laura Bassi fu la prima donna a ottenere una cattedra in un’università italiana, ma poteva insegnare solo in casa. Oggi, tre secoli dopo, la situazione è cambiata per certi versi. Per altri no.
Il Lago Trasimeno è in grave crisi idrica e le previsioni per il futuro non sono rassicuranti. Qui, come in altre zone d’Italia, la siccità si intreccia a questioni ambientali, sociali ed economiche. Ce ne parla in questo reportage Costanza Coloni, dottoranda in filosofia della scienza e fotografa.
Mentre ad Antalya si apre la COP31, a novembre dedicheremo un approfondimento a clima e stili di vita: cosa possiamo fare come persone, cosa spetta al sistema e perché la risposta, in ogni caso, sarà collettiva.
Alla COP17 di Erevan i paesi adottano lo Yerevan Pathway per accelerare l’attuazione dell’accordo di Montréal sulla biodiversità; Daniel Tarozzi commenta la chiusura definitiva dell’ex Ilva di Taranto; il ruolo dei social nella vittoria di Lula in Brasile.
Alcune riflessioni di Fabio Bussonati che risalgono ai tempi in cui lavorava alla salvaguardia della laguna di Venezia.
Che rapporto c’è tra educazione, natura e capacità di prendersi cura del mondo? Daniel Tarozzi ne parla con Giuseppe Barbiero, biologo ed ecologo e studioso di biofilia. Una riflessione su come educare oggi significa, in realtà, contribuire a costruire il mondo di domani.
Insieme a due persone che lavorano quotidianamente in un ambiente scolastico, analizziamo quali sono le criticità e i punti da migliorare dell’educazione libertaria.
In Slovenia è scomparso il ghiacciaio del Triglav; l’Università Popolare di Torino non rinnova l’incarico a 70 docenti in protesta; la Cassazione conferma lo stop all’area a caldo dell’ex Ilva; in Finlandia indagine su Google per il disboscamento di 330 ettari per un data center.
Lo sciopero degli autotrasportatori in Sicilia, mobilità e mortalità a Catania, Agrigento punta al 100% di energia da fonti rinnovabili entro il 2045, termovalorizzatori e una campagna di monitoraggio di capodogli alle isole Eolie.
Venerdì 30 ottobre USB ha indetto uno sciopero generale contro carovita ed economia di guerra, insieme alla mobilitazione internazionale dei portuali. I motivi e la mappa per trovare la piazza più vicina.