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Gruppo Scintilla

Gruppo Scintilla

L’idea di Scintilla nasce nel 2019, dallo scambio di idee tra Rete Alda e Pampas-Giardino Inclusivo, su come rigenerare il quartiere Quadrilatero di Viale Milano a Vicenza, una zona che rientra a tutti gli effetti nel concetto di periferia urbana pur trovandosi nel centro della città. Si tratta di un quartiere con forte presenza di abitanti stranieri e di giovani che, pur presentando molta vitalità, non è mai stato oggetto di politiche che puntassero alla sua valorizzazione e che si trovava quindi “senza un destino”.
Il progetto Scintilla, realizzato in forma completamente volontaristica, si proponeva di avviare un processo democratico e partecipativo e costruire, con la forza di tutti, un nuovo baricentro di vita e di attività, delle quali potesse beneficiare tutta Vicenza.
Grazie all’esperienza dei due soggetti promotori, è stato innescato un processo partecipativo che ha portato a formare un gruppo di più di 70 abitanti del quartiere che hanno lavorato sui punti di forza e debolezza del quartiere e si sono dati dei ruoli per animarlo e rispondere alle problematiche rilevate: traffico e percezione di insicurezza.
La prima proposta è stata cercare di dare delle risposte immediate per migliorare la qualità di vita del quartiere: sono state organizzate feste di quartiere, laboratori teatrali, aperitivi itineranti, gruppi di lavoro con gli amministratori condominiali per accedere agli Eco-Bonus e dare una nuova luce e immagine alle facciate.
Oltre a queste azioni immediate, il programma elaborato è quello di dare un destino al quartiere trasformando il Quadrilatero in THE PLACE TO BE: affrontare le nuove forme di lavoro, guardando al futuro.
Si vuole valorizzare il quartiere come l’unico contesto “urban” della città che ha le caratteristiche della fluidità e dell’incrocio di vite e di esperienze che sono alla base delle nuove forme di lavoro: presenza di diversi liberi professionisti, tra i quali architetti, IT grafici; gruppi di lavoro social ed economici, enti di formazione e Istituti pubblici di servizi. Altri aspetti da valorizzare sono il fatto di essere un food district, la multiculturalità e i negozi etnici, la vicinanza con i punti di entrata e uscita della città, con mezzi e servizi.

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