Ecopillole di Luca Lombroso #15 – La mobilità del futuro

Parliamo di auto elettriche: sono davvero ecologiche? Come viene prodotta l'elettricità? Come vengono smaltite le batterie? Ce lo spiega Luca Lombroso.

ecopillola15

In questa nuova Ecopillola parliamo e approfondiamo la mobilità del futuro: la mobilità sostenibile. Dai piedi alla bicicletta ai mezzi pubblici fino a quando c’è bisogno di muoversi in autonomia. Il nuovo tipo di mobilità: la mobilità elettrica.

 

Qui siamo oltre, siamo veramente nel futuro. Non è più solo un’auto. Siamo in questo tipo di mobilità, in un sistema integrato sempre connesso.

 

Dobbiamo uscire anche dai luoghi comuni di perdere il piacere della guida perché qui andiamo anche con maggior sicurezza grazie a tutti i dispositivi. Dobbiamo uscire anche dai pensieri e dal luogo comune che l’automobile deve fare rumore. Qui ecologicamente si viaggia in silenzio e quando c’è necessità ci sono sensori e segnali per i pedoni.

 

Altre cose che vengono chieste legittimamente: da dove proviene l’energia?

 

Si ricarica da fonti energetiche rinnovabili, da fotovoltaico, solare, eolico, geotermico a bassa entalpia, idroelettrico. Basta avere le fonti nella propria abitazione o affidarsi alle apposite colonnine purchè naturalmente l’energia provenga da gestori che forniscono elettricità prodotta da fonti rinnovabili.

 

L’ultima cosa che dobbiamo dire riguarda il dubbio di quello che abbiamo sotto: le batterie. Lo smaltimento come tutte le cose va gestito. Tutte le cose hanno un inizio e una fine. Dobbiamo passare a termini di economia circolare.

 

E anche le batterie entrano nell’economia circolare, possono essere utilizzate come sistema di accumulo. Possono essere a fine vita naturalmente riciclate in modo sostenibile e attento. Riutilizzando i materiali che peraltro a maggior ragione devono essere riutilizzati e riciclati perché rari.

 

Il futuro insomma è qui!

 

Tratto da Ecovillaggio Montale

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

Ti è piaciuto questo articolo? Se vuoi sostenere il nostro lavoro e permetterci di dare voce all'Italia che Cambia attivati anche tu, diventa un Agente del Cambiamento.

Leggi anche