11 Set 2018

Paolo Cognetti: rendiamo viva la montagna facendo rete!

Scritto da: Francesco Bevilacqua

Fare rete. Questo il valore più grande di RestartAlp secondo Paolo Cognetti, vincitore del premio Strega con il libro “Le otto montagne”. Lo scrittore, tornato a vivere fra le vette per tutelare e dare nuova vita al territorio, ha incontrato i giovani aspiranti imprenditori che stanno partecipando al percorso di formazione proposto da Fondazione Garrone  e Fondazione Cariplo.

Salva nei preferiti

A un certo punto della sua vita, quando ha cominciato a sentirsi a disagio e ad avvertire la necessità di staccare, ascoltare il silenzio e recuperare l’ispirazione, Paolo Cognetti ha deciso di tornare in Val d’Ayas, fra le “sue” montagne.

 

Lo scrittore, vincitore del premio Strega con “Le otto montagne”, ha incontrato i ragazzi di ReStartAlp, giovani che vogliono andare a vivere e lavorare in montagna, cercando di rivitalizzare questi luoghi magici e spesso dimenticati con idee imprenditoriali fresche, innovative e connesse con il territorio.

 

 

Secondo Cognetti, il valore più grande del programma voluto da Fondazione Edoardo Garrone – in continuità con il progetto ReStartApp – e Fondazione Cariplo – nell’ambito del Programma AttivAree dedicato alle aree interne – è quello di “fare rete”: «Persone che cercano di fare quello che ho fatto sono completamente sole. Il valore di ReStartAlp è quello di far sentire che intorno a loro c’è una rete di persone simili. Sapere che intorno a te c’è qualcuno disposto ad ascoltarti e ad aiutarti ha un grandissimo valore».

 

Ancora prima del successo editoriale conosciuto grazie a “Le otto montagne”, Paolo Cognetti era un grande amante della solitudine e del silenzio che regnano fra le vette. Cresciuto qui, ha deciso di ritornarci e di attivarsi per tutelare e dare nuova vita al territorio, anche attraverso il suo progetto di animazione territoriale, che ha mostrato ai ragazzi di ReStartAlp.

cognetti-restartalp

«Per me – racconta – la montagna è stato un luogo di grande riapertura, per cui mi sento un abitante di questo posto». Fra le righe si può leggere un altro consiglio che regala ai futuri imprenditori a cui le due fondazioni stanno fornendo gli strumenti per dare corpo alle loro idee: giungete in montagna in punta di piedi, imparate a conoscere e ad ascoltare la terra che vi accoglie, parlate con chi ci abita e sentitevi anche voi parte di questa comunità.

 

È questa la filosofia di ReStartAlp, che trova riscontro anche nel programma formativo dal forte imprinting esperienziale, che ha portato i partecipanti a conoscere imprenditori montani, personalità del posto – fra cui Paolo Cognetti – operatori forestali, agricoltori e allevatori. Tutti attori e membri della comunità culturale, sociale e economica che saranno contenti di accogliere nuove forze, giovani che, forse un po’ stanchi della città, sognano di costruirsi una vita e un lavoro in montagna.

 

 

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Salvia Materviva e l’etichettatura trasparente: “È la carta d’identità dei nostri prodotti”
Salvia Materviva e l’etichettatura trasparente: “È la carta d’identità dei nostri prodotti”

Dalla Sardegna arriva l’intelligenza artificiale locale e sostenibile che “parla” con le piante
Dalla Sardegna arriva l’intelligenza artificiale locale e sostenibile che “parla” con le piante

I gelsi e la talpa, l’azienda agricola che vende “siciliano” e promuove il consumo critico
I gelsi e la talpa, l’azienda agricola che vende “siciliano” e promuove il consumo critico

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Sole, mare e G7. In Puglia si parla di armi all’Ucraina, asset russi congelati e polemiche sull’aborto – #949

|

Campi estivi in natura 2024, ecco quali sono i migliori in base alle esigenze

|

Con Four Seasons Natura e Cultura si viaggia in modo sostenibile alla scoperta dell’Italia e del mondo

|

Un cammino lento attraverso la natura dell’appennino e le sue comunità

|

Agroecologia, sostenibilità, comunità: la Sardegna al centro del festival “Challenge Naturalmente locale”

|

Clara Vitaggio, enologa tra vin de garage e ricerche sui vitigni reliquia

|

Rina e basta, il libro per bambini sulla ricerca di identità ambientato nel mar Ligure

|

Archingreen: bioedilizia e materiali naturali per case a misura di persona e di Pianeta – Dove eravamo rimasti #32

string(9) "nazionale"