Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
L'ecologia profonda e la biofilia guidano la nostra ricerca. Ciò che accade a clima, boschi, mari, fiumi, altri animali è alla base della nostra stessa sopravvivenza. Per affrontare questi argomenti non possiamo rimanere "in superficie". Tutto è connesso.
Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
Con Marika Francioli, giovane allevatrice che ha un’azienda di famiglia in Maremma, abbiamo provato a capire se è possibile difendere la propria attività dal lupo senza minacciare gli equilibri naturali. Ecco la sua esperienza.
La zona della Sella del Diavolo, nel cagliaritano, è al centro di un complicato intervento di tutela. La sua frequentazione da parte dei ciclisti e di un numero eccessivo di escursionisti sta provocando danni ecologici preoccupanti.
Oggi si vota in Senato per il DDL 1552, il disegno di legge sulla “caccia selvaggia”. Mobilitazioni e proteste previste a Roma, mentre l’etologa Chiara Grasso spiega perché è fondamentale che il testo non venga approvato.
Nel Golfo di Trieste un progetto pilota testa deterrenti magnetici per proteggere i mitili dalla predazione della vaccarella di mare, specie a rischio critico.
La proposta di legge di iniziativa popolare “Gabbie Vuote” ha raggiunto le firme necessarie con settimane d’anticipo. La raccolta prosegue fino al 16 settembre per rafforzare il testo prima del deposito in Parlamento.
Il presidente eletto Abelardo de la Espriella ha annunciato l’intenzione di eliminare le 22 Entità Territoriali Indigene create dal governo Petro. L’appello dei Guardiani della Foresta.
Al via un master universitario apprendere i principi dell’outdoor education applicata agli ecosistemi terrestri, marini e fluviali. Promosso da LUMSA con Associazione Manes.
Dal cobalto delle Alpi al litio geotermico, dalla grafite calabrese alla fluorite sarda, l’Italia è tornata a esplorare vecchie miniere e il proprio sottosuolo. Ma una transizione davvero giusta deve partire da una domanda: quanto siamo disposti a scavare e a quali condizioni?
Traffico di rifiuti, specie protette, cemento illegale: i reati ambientali muovono fino a 250 miliardi di euro l’anno nel mondo. Una nuova direttiva Ue amplia i reati puniti, mentre il progetto Ecoforce lavora perché venga davvero applicata.
L’ecoansia è il momento in cui la crisi climatica smette di essere un dato lontano e comincia a entrare nelle scelte, nei pensieri, nelle relazioni, nel corpo.
Il progetto di un gigantesco data center previsto a Milano rende sempre più attuale il dibattitto sui consumi delle risorse – soprattutto energia e acqua – dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie informatiche, che hanno un impatto reale sempre più preoccupante.
Grandine e incendi devastano l’Italia tra crisi climatica ed emergenze locali; l’Unione Europea discute Chat Control 2.0, la sorveglianza AI sui messaggi crittografati; due modelli di OpenAI superano l’ambiente isolato di un test e violano i sistemi di Hugging Face.
Incendi in Italia e nel mondo e strategie di prevenzione; nel Regno Unito Andy Burnham è il nuovo premier laburista, mentre il governo propone di vietare ai minori di 16 anni le bevande energetiche.
Una barriera di ghiaccio in Antartide rischia il collasso; la riforma della caccia italiana non aiuta gli agricoltori; in Colombia gli ambientalisti si riorganizzano; Trump non capisce i sistemi complessi.
In Sardegna il governo revoca l’autorizzazione al mega resort di Cala Finanza; l’Unione Europea vuole velocizzare le miniere di minerali critici proprio nelle zone più colpite da siccità; due giardinieri a confronto.