17 Set 2021

Al via la Settimana Europea della Mobilità: muoversi meglio per un mondo migliore

Scritto da: Francesco Bevilacqua

Dal 16 al 22 settembre si celebra la ventesima edizione della Settimana Europea della Mobilità, che quest'anno si concentra sul tema di salute e mobilità sostenibile. Migliaia di città in tutto il mondo si attivano per migliorare le modalità di spostamento rendendole più ecologiche e sicure.

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A oggi più di 2600 città in tutta Europa hanno aderito alla chiamata e sono più di 400 gli eventi, le azioni e manifestazioni in programma per la Settimana Europea della Mobilità 2021, che quest’anno taglia un importante traguardo festeggiando il suo ventennale.

La celebrazione è stata istituita nel 2001 dalla Commissione Europea per tracciare il solco del percorso che dovrebbe, anno dopo anno, portarci a un modello di mobilità più ecologico, razionale, efficiente e dolce. L’iniziativa ha però varcato i confini continentali, tanto che dal 16 al 22 settembre sono previste centinaia di mobilitazioni in più di 50 paesi, dal Brasile alla Bosnia, dal Nepal al Perù. Passando ovviamente anche per l’Italia, che con ben 79 eventi registrati sul sito ufficiale della Settimana Europea della Mobilità è il paese più attivo al mondo dopo la Spagna.

Veniamo dunque a noi: «Il 2021 è un anno speciale per l’evento che ormai accomuna milioni di cittadini e migliaia di amministrazioni sulla strada verso una mobilità sempre più sostenibile: la Settimana Europea della Mobilità infatti festeggia i suoi primi 20 anni!», scrive il Ministero della Transizione Ecologica.

«La scelta dello slogan “Muoviti sostenibile…e in salute” rende omaggio alle difficoltà che il mondo intero ha dovuto affrontare durante la pandemia di COVID-19 ed è anche un invito a riflettere sulle opportunità di cambiamento derivanti da questa crisi sanitaria senza precedenti. Le città e le amministrazioni locali hanno messo in campo risposte creative e senza precedenti alla pandemia e la Settimana Europea della Mobilità intende celebrare la resilienza delle città e i loro successi, sostenendo lo slancio e le tendenze iniziate lo scorso anno, come l’aumento della mobilità attiva e l’uso della mobilità a basse o zero emissioni».

Sebbene il COVID-19 sia stato già nel 2020 una delle principali preoccupazioni per agenzie di trasporto, amministrazioni locali e imprese private, la Settimana Europea della Mobilità lo scorso anno ha registrato il secondo numero di adesioni più alto di sempre, con quasi 3000 città di 53 Paesi. Per l’edizione 2021 la Commissione Europea ha scelto come focus la Salute, che in Italia è stata declinata da FIAB – la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, da sempre il prima linea nelle battaglie per la mobilità sostenibile – nello slogan ”Prendi a cuore il tuo ambiente: scegli la bici! “.

«Scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto – sottolinea la FIAB – significa prediligere la sostenibilità. La bicicletta è una valida alternativa ai mezzi motorizzati e tanti sono i vantaggi per chi la utilizza. Il tema di quest’anno è “Prendi a cuore il tuo ambiente: scegli la bici!”, perché l’uso della bicicletta contribuisce notevolmente ad alleggerire il traffico e ridurre l’inquinamento, ma soprattutto rimette le persone al centro delle nostre città».

Settimana Europea della Mobilita

Fra le singole iniziative più popolari ci sono il bike to work, ovvero l’incentivazione a raggiungere in bicicletta il proprio posto di lavoro – ma anche la propria scuola, nel caso dei più piccoli –, e l’istituzione di zone 30 che, come confermano i dati delle città che le hanno già adottate, comportano numerosi benefici in termini di vivibilità, riduzione dell’inquinamento e aumento della sicurezza stradale.

A questo proposito, fra i vincitori degli awards della passata edizione resi noti la scorsa primavera, figurano la città tedesca di Lilienthal, che ha organizzato un’ampia gamma di iniziative sul tema della “mobilità a zero emissioni per tutti” – gite a piedi e in bicicletta, sessioni di informazione con gli anziani, un evento di raccolta dei rifiuti e una mostra sulla storia del trasporto cittadino – e la spagnola Bilbao, che attraverso un processo condiviso con la cittadinanza ha deciso di abbassare a 30 km/h il limite di velocità sulla maggior parte del territorio comunale.

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