30 Nov 2021

Partiamo dall’etologia per sconfiggere la crudeltà verso gli animali

Scritto da: Davide Artusi

In cosa consiste l’etologia e perché è così importante? Come si può capire se un animale prova benessere o malessere? Cos’è il turismo del cambiamento? Sono solo alcune delle domande a cui rispondono in questa intervista Chiara e Christian, fondatori dell'associazione Eticoscienza.

«L’etologia è la scienza che studia il comportamento degli animali dal punto di vista scientifico, senza pregiudizi, sovrastrutture e preconcetti, offrendo la possibilità di conoscere più da vicino il mondo animale e le sue esigenze. Questo studio rappresenta il punto di partenza per una convivenza serena tra l’essere umano e le altre specie». È in questo modo che Chiara Grasso e Christian Lenzi ci introducono al mondo dell’etologia.

«Sia io che Christian – racconta Chiara – siamo sempre stati affascinati dal mondo animale, sia da un punto di vista evolutivo che naturalistico e, come spesso accade, più studi e scopri cose nuove su un determinato ambito, più te ne innamori e lo vuoi proteggere. Ed è proprio così che è successo a noi con la fauna selvatica. Se fin da piccolini facevamo volontariato e aiutavamo le chiocciole ad attraversare la strada, questa dedizione al mondo animale è piano piano diventata una materia di studio e poi di lavoro, credendo nella scienza come risorsa per proteggere e tutelare gli animali e l’ambiente in cui vivono».

Chiara viene da una formazione in psicologia, è un’etologa e si occupa di comunicazione della scienza, ecoturismo ed educazione ambientale. Attualmente è co-fondatrice e presidente dell’associazione Eticoscienza. Christian invece è un biologo naturalista, si dedica alla divulgazione nell’ambito delle scienze animali ed è co-fondatore e vice presidente di Eticoscienza.

Etologia

Grazie alla scienza etologica e all’osservazione del comportamento animale l’uomo è riuscito a meglio comprendere e studiare il benessere e il malessere degli animali, attraverso parametri quantitativi e scientifici. Ciò da la possibilità di offrire una vita non solo dignitosa ma anche gioiosa agli animali ospitati in centri di recupero e permette di capire le esigenze dei nostri amici domestici a quattro zampe.

Ti interessa questo articolo? Aiutaci a costruirne di nuovi!

Dal 2013 raccontiamo, mappiamo e mettiamo in rete chi si attiva per cambiare l’Italia, in una direzione di maggiore sostenibilità ed equità economica, sociale, ambientale e culturale. 

Lo facciamo grazie al contributo dei nostri lettori. Se ritieni che il nostro lavoro sia importante, aiutaci a costruire e diffondere un’informazione sempre più approfondita.

Vorresti leggere più contenuti come questo? 

Articoli come quello che hai appena letto sono gratuiti e aperti, perché crediamo che tutti abbiano il diritto di rimanere informati. Per questo abbiamo scelto di non nascondere i nostri contenuti dietro paywall, né di accettare contributi da partiti o aziende compromesse. Per continuare a farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Fai la tua parte, aiutaci a costruire un’informazione sempre più approfondita.

«Come possiamo comprendere – si domandano Chiara e Christian – se un animale sta bene o male? Come possiamo affermare scientificamente che i leoni non dovrebbero esibirsi in un circo e gli elefanti non dovrebbero essere attrazioni turistiche in Thailandia? Al di là delle convinzioni etiche personali di ognuno di noi, al giorno d’oggi diventa sempre più importante che siano i dati oggettivi a smuovere le coscienze. Quindi, se grazie all’etologia è possibile comprendere la sofferenza di un animale in un determinato contesto, sarà più facile sensibilizzare le masse sull’evitare certe attività dannose per tale animale».

Etologia 1

Fra tutte le specie presenti sulla Terra, soltanto l’essere umano è in grado di adattare l’ambiente alle sue necessità. L’uomo, sentendosi padrone di ciò che lo circonda, rompe equilibri, distrugge flora e fauna dell’ambiente in cui vive, e tampona poi le ferite da lui stesso provocate. Siamo causa del cambiamento climatico, della deforestazione, del bracconaggio, del commercio illegale di animali protetti, e l’unico modo per allontanarci da questi errori è quello di affrontare le altre specie in modo paritario e rispettoso. L’uomo non è superiore a nessun altro animale e solo quando lo riuscirà a capire, potrà vivere in equilibrio con la natura e i suoi abitanti.

«È dunque fondamentale – riprendono Chiara e Christian – avere cura e rispettare non solo gli animali domestici ma anche e soprattutto quelli selvatici. Il miglior modo per essere etici davvero nei confronti della fauna selvatica è sedersi e osservare, senza interferire con essa e placando il nostro desiderio di sentirci Biancaneve che li coccola tutti: questa è una nostra esigenza, non certo degli animali».

Anche dal turismo provengono problematiche inerenti al maltrattamento degli animali a cui molto spesso non si riflette. «Solo nelle attività turistiche vengono abusati più di 550 mila animali ogni anno, tra scimmiette spacciate per orfane nei falsi santuari, tigri addormentate, elefanti coccolati o cavalcati, pappagalli, delfini, bradipi, coccodrilli e tutti quegli esemplari la cui selvaticità viene venduta al prezzo di pochi dollari truffando i visitatori. A questa tipologia di turismo si oppone il turismo del cambiamento, in cui gli animali e le popolazioni locali non vengono spettacolarizzati o resi attrazioni. È un turismo lento, consapevole ed etico».

Etologia 2

Tutto ciò che ci è stato raccontato da Chiara e Christian è solo una breve anticipazione di ciò che è contenuto nel loro corso online “Etologia e benessere animale, realizzato in collaborazione con Campus del Cambiamento e composto da 25 video-lezioni dalla fruizione autonoma.

I moduli che compongono questo corso sono quattro e spaziano dalle basi di etologia, agli elementi di benessere animale, all’Etologia Etica, al turismo sostenibile. “Etologia e benessere animale” è rivolto a una grande platea: a studenti universitari, ad animalisti, ad appassionati del mondo animale e dell’ambiente, e a chi possiede un animale e vuole semplicemente saperne di più sul suo comportamento per aumentarne il benessere.

Il corso condotto da Chiara e Christian sul tema dell’etologia ci dimostra come il molto studio e la forte passione si possono fondere in perfetta armonia in funzione del benessere dell’animale. Osservare i comportamenti di quest’ultimo, conoscere i suoi bisogni e comprendere che noi, esseri umani, siamo solo una delle tante specie presenti sulla Terra, sono prerogative essenziali per limitare i danni che stiamo causando al nostro ecosistema e per vivere maggiormente in armonia con ciò che ci circonda.

Articoli simili
Genitori, in vacanza educate i vostri bambini a rispettare gli animali marini!
Genitori, in vacanza educate i vostri bambini a rispettare gli animali marini!

A passo d’asino per scoprire i sentieri dell’Etna in modo lento ed ecologico
A passo d’asino per scoprire i sentieri dell’Etna in modo lento ed ecologico

La seta cruelty-free che non uccide i bachi. Monica ci racconta la peace silk
La seta cruelty-free che non uccide i bachi. Monica ci racconta la peace silk

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Cosa succedeva nel 2012? Dieci cose che sono cambiate (in meglio) negli ultimi dieci anni

|

Da psicologa a Torino a operatrice olistica in val di Vara: la storia di Fulvia

|

Incendi dolosi per spendere poco e fare in fretta: gli speculatori fanno strage di ulivi del Salento

|

Nasce la Scuola Nazionale di Pastorizia per un rilancio delle aree interne e montane

|

Vi spieghiamo la filosofia di NaturaSì, dalla biodinamica al giusto prezzo per i contadini – Io Faccio Così #341

|

Parti con noi alla scoperta della Palermo che Cambia

|

Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi