Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia

La mappa dell'Italia che Cambia

OZ – Offcine Zero

OZ – Offcine Zero

Le Officine RSI (Rail Service Italy) sono state occupate il 20 febbraio 2012 dagli operai per rivendicare i loro diritti di lavoratori. Nel 2013 si uniscono in una nuova occupazione anche precari, autonomi, intermittenti, artigiani, professionisti, studenti.

Da qui nasce Officine Zero, simbolo della resistenza alla crisi. Il progetto si propone di realizzare un centro polivalente che da un lato accolga, tuteli e metta in relazione lavoratori autonomi, precari, piccole cooperative o imprese, e dall’altro ridefinisca il concetto di lavoro sia nelle buone pratiche ecologiche individuali e collettive, sia nella riduzione complessiva dei consumi caratteristica degli spazi di lavoro condiviso.

Il lavoratore che accede allo spazio non agisce più solo come singolo, ma entra a far parte di un sistema collaborativo e mutualistico.
Gli elementi chiave del riposizionamento sono di quattro ordini:

– produttivo, con l’aggregazione della filiera artigianale e dell’usato a quelle del design, della comunicazione e del marketing, nonché della formazione professionale;

– lavorativo, attraverso un sistema integrato di sviluppo dell’occupazione, del reddito e delle tutele per i soggetti maggiormente colpiti dalla crisi, in un quadro di economia collaborativa;

– ambientale, sia nell’approvvigionamento di materiali di produzione ad impatto tendenzialmente nullo (scarti industriali o prodotti dismessi da privati), sia nel recupero di uno spazio industriale dismesso, all’interno del quale occupa un ruolo centrale la riprogettazione energetica;

– territoriale, per il feedback positivo che si instaura tra uno spazio di lavoro ed i quartieri limitrofi quando la comunicazione e la formazione proposti dal primo consentono ad una cittadinanza più sensibile di diventare proattiva, disponibile cioè a porsi oltre lo schema negozio/cliente.

Le Officine sono uno spazio informale occupato e ospitano l’Associazione Zero Off che si occupa della sua organizzazione.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Contatta la realtà

Indirizzo

Sito

Email

Facebook

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci